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Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
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La sede è aperta martedì e giovedì dalle 16:00 alle 18:30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
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Gilda News
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Stampa : da "Infodocenti.it"
Inviato da admin_CUSMA il 23/4/2021 16:03:51 (0 letture)

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IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE OBBLIGA ALLA PRIVACY NELLA DISTRIBUZIONE DEL FONDO DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA: INACCETTABILE

"Una situazione vergognosa indegna di uno stato civile"

di G. Pagina - 23 aprile 2021

Il Dott. Stefano Versari, nuovo direttore del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione, ha trovato il tempo in questa fase così complicata per il funzionamento della scuola italiana di emanare una circolare che pedissequamente applica il parere del Garante per la Protezione dei dati personali. “Il Garante ha ritenuto che Il quadro normativo vigente applicabile al c.d. “comparto scuola” non consenta agli Istituti scolastici di comunicare alle organizzazioni sindacali i nominativi dei docenti o di altro personale e le somme liquidate a ciascuno per lo svolgimento di attività finanziate con il c.d. fondo d’istituto”. Ancora: “L’esigenza di dare conto alle organizzazioni (sindacali) dell’impiego delle risorse del menzionato fondo può essere invece soddisfatta attraverso la comunicazione di dati di carattere aggregato quali, ad esempio, la quota complessiva del trattamento accessorio distribuito e la sua eventuale ripartizione per fasce o qualifiche senza comunicare i nominativi e le somme erogate individualmente a titolo di compenso accessorio. Rimane comunque salva l’applicazione della ordinaria disciplina che regola la conoscibilità degli atti amministrativi e, in particolare, il ricorso agli istituti dell’accesso agli atti di cui alla legge 241/1990 e al d. lgs. 33/2013, nei limiti e in presenza dei presupposti di legge la cui valutazione è rimessa a ciascuna istituzione scolastica”.

Tradotto: i dirigenti scolastici in applicazione dei criteri generali stabiliti dalla contrattazione di Istituto possono dare i soldi dell’accessorio a chi ritengono più adeguati senza che nessuno possa sapere chi sono e quanto prenderanno. Ai sindacati resta solo l’accesso agli atti richiesto caso per caso alla scuola.

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Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 23/4/2021 15:51:29 (0 letture)

Recovery Plan: fondi per nidi, formazione docenti e istruzione professionale; escluse le “classi pollaio”

di R. Palermo - 23/04/2021

Il 17% delle risorse del Recovery Plan sarà destinato a istruzione e ricerca: è quanto si ricava dai primi dati disponibili sul maxi piano per il rilancio del Paese che nella giornata del 23 aprile sarà approvato dal Consiglio dei Ministri.
Come abbiamo già annunciato di tratta di poco meno di 32 miliardi di cui però si attende l’esatta ripartizione.
Per ora si conoscono le voci dell’intero “paniere” ma non si sa ancora con precisione quale somma sarà destinata a ciascuna di esse.
Una delle voci più importanti riguarda asili nido, scuole e servizi per l’infanzia.
Subito dopo ci sono gli interventi per il cablaggio delle aule e per l’innovazione digitale.
Altro aspetto significativo: la formazione degli insegnanti e il rafforzamento delle discipline STEM.

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ATA : da USR Emilia Romagna
Inviato da admin_CUSMA il 22/4/2021 17:20:00 (3 letture)

Concorsi 24 mesi ATA, aggiornamento bandi: domande dal 23 aprile al 14 maggio

USR Emilia Romagna

Concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali del personale A.T.A.

22 Aprile 2021

Indizione dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali del personale A.T.A. nell’anno scolastico 2020/2021. Graduatorie a. s. 2021/2022.

Si pubblicano i bandi relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale A.T.A.

I termini per la presentazione delle domande decorreranno dalle ore 8,00 del giorno 23 aprile 2021 fino alle ore 23,59 del giorno 14 maggio 2021.

Allegati
2021 decreto Assistente amministrativo n 216.22-04-2021 • 325 kB • 366 click22.04.2021
2021 decreto Addetto Aziende agrarie n 217.22-04-2021 • 311 kB • 38 click22.04.2021
2021 decreto Assistente tecnico n 218.22-04-2021 • 315 kB • 86 click22.04.2021
2021 decreto collaboratore scolastico n 219.22-04-2021 • 310 kB • 178 click22.04.2021
2021 decreto Cuoco n 220.22-04-2021 • 310 kB • 26 click22.04.2021
2021 decreto Guardarobiere n 221.22-04-2021 • 310 kB • 25 click22.04.2021
2021 decreto Infermiere n 222.22-04-2021 • 311 kB • 23 click22.04.2021

CLICCA QUI:
https://www.istruzioneer.gov.it/2021/0 ... li-del-personale-a-t-a-3/

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Stampa : da "Corriere Romagna.it" ed Forlì-Cesena
Inviato da admin_CUSMA il 22/4/2021 13:00:00 (5 letture)

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mercoledì 20 aprile 2021


IL NODO SCUOLA
Superiori in classe al 60%. Soluzione ben accolta dai presidi.

Maura Bernabei (ds Aeronautico Baracca), "un rientro al 100% mi spaventava per le difficoltà legate ai trasporti dei ragazzi". Marco Molinelli ds del Liceo Morgagni e del Professionale Ruffilli afferma "Mi sembra giusto dare continuità ai ragazzi che quest'anno dovranno affrontare l'esame di Stato (classi quinte).

ECCO LE PRINCIPALI NOVITA' CHE CONTERRA' IL NUOVO DECRETO

Da lunedì 26 aprile, in asili (infanzia), primaria e medie di I grado è assicurata la presenza degli alunni e i presidenti di regione non potranno decidere chiusure, salvo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus.
Per le scuole superiori, se nelle regioni dovesse scattare la zona rossa, il ricorso alla didattica a distanza (dad) non è più al 100% ma l'attività in presenza deve essere garantita comunque almeno al 50%. Sempre dal 26 aprile, in zona gialla e arancione le lezioni universitarie sono svolte prevalentemente in presenza.

INTANTO ALTRE 6 CLASSI A FORLI' FINISCONO IN QUARANTENA

Il massimo provvedimento è stato predisposto dall'Igiene Pubblica per una classe dell'ITI Marconi, una della SM di S. Maria Nuova, una per la primaria Don Milani di Forlimpopoli, per una sezione del nido sempre di Forlimpopoli, per un'altra della scuola materna Quadrifoglio ed infine per una classe dell'Istituto Saffi/Alberti.
E' previsto il tampone di controllo per gli alunni afferenti ai due docenti positivi delle classi della scuola primaria De Amicis a Forlimpopoli e della SM sempre di Forlimpopoli.

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Concorsi : da "USR Emilia Romagna"
Inviato da admin_CUSMA il 20/4/2021 11:26:08 (8 letture)

da USR Emilia Romagna - 19.04.2021

Procedura concorsuale D.D. n 510/2020 e D.D. 783/2020 – Esiti prova scritta A034 - SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE e A036 - SCIENZE E TECNOLOGIA DELLA LOGISTICA


AVVISO

Procedura Straordinaria per titoli ed esami per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, di cui al Decreto Dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020 e Decreto Dipartimentale n. 783 del 8 luglio 2020.

ESITI PROVA SCRITTA

PUBBLICAZIONE ELENCHI DEI CANDIDATI CHE HANNO SUPERATO LA PROVA SCRITTA E INDICAZIONI SULLA PRESENTAZIONE DEI TITOLI NON DOCUMENTABILI CON AUTOCERTIFICAZIONE O DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ex art. 14 c. 3 bando di concorso “Dichiarazione, presentazione e valutazione dei titoli”.

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Stampa : da "CorriereRomagna"
Inviato da admin_CUSMA il 20/4/2021 11:10:00 (6 letture)

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martedì 20 aprile 2021

ROMAGNA: In quarantena 191 classi
Ausl: il virus circola ancora


In alcune scuole di Cesena c'è anche l'incognita delle aule da adeguare- A Forlì incontro sui trasporti e i docenti sono preoccupati

Qui Forlì: "L'esperienza maturata a settembre e i giorni in cui i ragazzi hanno frequentato la scuola per i laboratori ci dicono che la scuola in presenza è possibile". Electra Stamboulis, ds del liceo artistico musicale "Canova" si approccia al ritorno in classe al 100% in maniera più serena rispetto ad alcuni suoi colleghi. "Rispettando le norme, anche se ricordo che ne attendiamo di nuove, a scuola non ci si contagia. E' fuori che si prende il virus, sui bus, incontrandosi a casa dopo le lezioni". Anche gli insegnanti, secondo la preside, non sarebbero particolarmente preoccupati: "A Forlì si sono vaccinati quasi tutti".

Qui Cesena: Quella del possibile ritorno ad una didattica al 100% in presenza è notizia che Lorenza Prati, dirigente del liceo scientifico "Righi", ammette di aver accolto con "sentimenti contrastanti". Da un lato sarebbe davvero bello poter concludere l'anno con tutti gli studenti in presenza, dall'altro lato ci sono però i dati delle classi in quarantena che crescono, anche per via dei protocolli più rigidi e il tema dei trasporti: "Mi sarei aspettata un pronunciamento del tavolo prefettizio che rassicuri rispetto ad un tema tanto delicato. Davvero il timore è che gli sforzi per il ritorno in presenza si rivelino vani".

La posizione della provincia

Valentina Ancarani: "Se non si incide sulla percentuale è difficile garantire il trasferimento dei ragazzi in sicurezza".
Il nostro piano sarebbe in sufficiente perchè tarato per le lezioni in presenza al 75%. Se il numero di persone all'interno degli autobus non viene alzato, significcherebbe mettere mano a quanto elaborato fino ad ora e andare a potenziare ulteriormente il trasporto pubblico- Ampliare il parco mezzi è difficile, già in passato si è fatto tanto per reperire ulteriori autobus. In caso contrario se la capienza fosse fissata all'80% e con il piano varato a dicembre, il sistema dei trasporti reggerebbe.

Preoccupazione anche tra gli alunni

Chi frequenta classi numerose non crede sia possibile rispettare il distanziamento tra i banchi. Tra i docenti delle scuole superiori del forlivese c'è anche chi da voce alle preoccupazioni dei ragazzi.

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Reclutamento : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 19/4/2021 16:48:34 (5 letture)

Reclutamento docenti, è scontro fra Lega e M5S. Compito difficile per il Governo

di Redazione - 19/04/2021

Il problema del reclutamento dei docenti sarà il vero banco di prova per il Ministro Bianchi: la soluzione del problema si prospetta infatti molto difficile per motivi sia tecnici che politici.

Con i numeri in campo in questo momento, a settembre si rischierà infatti di avere ancora 200mila docenti con incarico a tempo determinato.
La sottosegretaria Barbara Floridia (M5S) dice però che questo è un dato falsato, perché ci sono in arrivo le assunzione dal concorso straordinario e da altre graduatorie.
Il sottosegretario della Lega Rossano Sasso rilancia e accusa Floridia di essere ideologica.

La situazione insomma è davvero difficilissima, forse dovrà intervenire direttamente Draghi.

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Normativa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 14/4/2021 21:40:00 (17 letture)

Open in new windowSanzioni disciplinari, il prof può uscire da scuola se gli alunni non ci sono (sanzione annullata dal Tribunale)

di Lucio Ficara - 13/04/2021

Soddisfazione della Gilda Insegnanti di Catanzaro per una sentenza che annulla la sanzione disciplinare disposta ad una docente che sarebbe stata rea, secondo il dirigente scolastico, di avere abbandonato il servizio per essere uscita prima da scuola in quanto la classe non era presente durante l’ultima ora della mattinata.

Il caso di sospensione dal servizio

Questa vicenda si è conclusa con l’annullamento di una sanzione disciplinare per insussistenza dei suoi presupposti di legge di violazione degli obblighi di servizio. All’insegnante di una scuola secondaria della provincia di Catanzaro era stato ascritto di avere lasciato la scuola senza autorizzazione dirigenziale: ma ciò era avvenuto, come dedotto nel ricorso fatto al giudice del lavoro, solo pochi minuti prima della fine dell’orario di servizio, in un giorno di fine anno scolastico, in quanto tutti i pochi alunni presenti erano stati autorizzati per iscritto a lasciare la classe proprio dal Dirigente scolastico e dal suo collaboratore vicario. Per tali ragioni il dirigente scolastico aveva disposto la sospensione dal servizio per due giornate lavorative con trattenuta dello stipendio.

Il Ds non può sospendere dal servizio i docenti

Il Capo di Istituto è legittimato a irrogare soltanto le sanzioni disciplinari fino alla censura, poiché non esiste una norma che preveda, per il personale docente, la sanzione della sospensione dal servizio fino a dieci giorni, contemplata, allo stato, dal vigente Contratto Collettivo Nazionale “Istruzione e Ricerca” del 19 aprile 2018, soltanto per il personale ATA. La tipologia delle sanzioni applicabili ai docenti, per effetto del rinvio dell’art. 29 del suddetto CCNL a una sessione negoziale mai avvenuta, è ancora quella prevista dal d.lgs. n. 297/1994, che non prevede, appunto, la sospensione fino a dieci giorni ma soltanto quella fino a trenta giorni disposta dagli uffici scolastici competenti, conseguendone che, per il principio di tassatività delle sanzioni, il DS non può comminare una sanzione non contemplata dall’ordinamento per il personale docente.

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Stampa : da "Infodocenti.it"
Inviato da admin_CUSMA il 23/4/2021 15:57:18 (0 letture)

Di Meglio (GILDA) : trasparenza della Pubblica Amministrazione vittima degli apparati burocratici. Critica anche la UIL

di F. Pititto - 21 aprile 2021

L’ufficio stampa del noto sindacato scolastico ha emesso la seguente nota: “In barba al principio di trasparenza, in Italia la pubblica amministrazione diventa sempre più opaca”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la nota ministeriale firmata ieri dal capo di dipartimento, Stefano Versari, che, in seguito al parere fornito dal Garante per la protezione dei dati personali, stabilisce che le scuole non devono fornire ai sindacati i nominativi e i compensi dei docenti impegnati nelle attività realizzate con il fondo di istituto. Secondo le disposizioni di viale Trastevere, dunque, i dirigenti scolastici sono tenuti a fornire soltanto dati numerici o aggregati relativi al personale che ha percepito compensi attinti dal Fis.

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Attività sindacale : dalla delegazione Gilda/FGU al MI
Inviato da admin_CUSMA il 22/4/2021 18:50:00 (5 letture)

dalla delegazione Gilda/FGU al MI

Resoconto incontro MI - OOSS

di giovedì 22 aprile 2021

Il giorno 22 aprile 2021, alle ore 15.00, si sono riunite in videoconferenza le delegazioni dell’Amministrazione (DG-Personale) e delle OOSS firmatarie del CCNL per discutere il seguente odg:

- Informativa circolare organici docenti a.s. 2021/2022.

Il direttore Filippo Serra ha illustrato brevemente la bozza di circolare organici docenti per l’a.s. 2021/2022. Il contenuto è del tutto simile a quello degli scorsi anni, così come del resto il decreto con le tabelle già emanato. Rimangono tutti i limiti agli sdoppiamenti delle classi e non vi sono deroghe al numero degli alunni per classe.

La delegazione della FGU-Gilda degli Insegnanti, che già negli anni scorsi aveva giudicato negativamente la mancata riduzione del numero degli alunni per classe, rileva il clima surreale della riunione. Protesta e ritiene, a maggior ragione nel contesto pandemico attuale, irricevibile una circolare che non preveda flessibilità e deroghe alla composizione delle classi per garantire il distanziamento e le indispensabili misure di prevenzione della diffusione del contagio.

Il rientro a scuola in presenza non può avvenire in classi di 27 e 31 alunni stipati in un’aula che già in condizioni normali non garantirebbe la sicurezza. È necessario prendere atto che è indispensabile rivedere i criteri e i parametri per la formazione delle classi e reperire spazi adeguati se non si vuole assistere alla continua fisarmonica della scuola in presenza e in DaD. Per questo non basta mantenere gli stessi numeri dell’organico dello scorso anno, bisogna prevedere un aumento delle dotazioni organiche.

Tutte le OOSS hanno condiviso il giudizio fortemente negativo sulla circolare e hanno chiesto un passaggio politico per verificare se gli impegni assunti nei giorni scorsi si possano tradurre in un cambio di passo sugli organici. A questo si aggiunge la necessità di rinnovare il cosiddetto organico COVID che per essere utile deve essere reso disponibile nella fase di formazione delle classi, a settembre sarà troppo tardi.

Le OOSS hanno chiesto all’Amministrazione i dati relativi all’organico regionale degli ultimi due anni diviso per ordine di scuola, al trend rispetto alla diffusione del tempo pieno, ai posti di potenziamento presso gli UUSSRR e per i progetti nazionali.

In attesa di un improcrastinabile chiarimento politico la riunione è stata aggiornata a lunedì prossimo 26 aprile.

La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti

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Stampa : da "Repubblica.it"
Inviato da admin_CUSMA il 22/4/2021 13:10:00 (7 letture)

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ARRIVA IL “CURRICULUM DELLO STUDENTE” ALLA MATURITÀ. ED È POLEMICA

di Ilaria Venturi - 22 aprile 2021

È passato un poco sotto silenzio, tranne molto rumore nei social ed ora ecco arrivare le prime prese di posizione della politica. Dopo essere stato introdotto dalla legge 107 del 2015, il Curriculum dello studente entra in vigore alla Maturità 2021. Si tratta di una certificazione che sarà allegata al diploma sul profilo scolastico di ogni ragazzo e ragazza che include anche le certificazioni linguistiche conseguite e le attività extrascolatiche svolte nel corso degli anni. La novità riguarda quasi mezzo milione di studenti, oltre settemila scuole sedi di esame, 26 mila classi.

In sede d’esame sarà presentato alla commissione, che ne terrà conto nella valutazione (non ha un peso in crediti). Superata la prova il documento sarà integrato con i risultati e con il diploma ufficiale e potrà essere usato per la ricerca del lavoro o per l’iscrizione all’università. L’inserimento del Curriculum previsto dalla Buona Scuola come allegato alla Maturità è avvenuto con un decreto nel 2017: doveva essere introdotto già dallo scorso anno, poi prorogato. Quest’anno diventa effettivo, per valutare i ragazzi nel triennio. E a ribadirlo è l’ordinanza ministeriale del 3 marzo.

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Comunicati : Lutto nel mondo della scuola
Inviato da admin_CUSMA il 22/4/2021 12:20:00 (4 letture)

Open in new window Il mondo della scuola è in lutto.

E' morto Giancarlo Cerini (70 anni), pedagogista, ex direttore didattico, ispettore ministeriale. E' stato punto di riferimento per la scuola emiliano romagnola e per tutta la scuola italiana. Anche noi della GILDA degli Insegnanti di Forlì-Cesena e Rimini - ci associamo al cordoglio della famiglia e della scuola italiana.

Cesena, 22 aprile 2021

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Stampa : da "ItaliaOggi"
Inviato da admin_CUSMA il 20/4/2021 11:20:00 (10 letture)

IL 28% DEI PROF NON È VACCINATO

di A. Iuliano - 20 aprile 2021

Si ritorna tutti in classe con quasi 100 mila contagi in più in un mese tra i ragazzi in età scolare. Tra il 14 marzo e il 14 aprile l’Iss (istituto superiore di sanità) ha registrato un aumento del 22,8% di casi tra 0 e 19 anni, ben 99.778 positivi in più. A cui vanno aggiunti altri 10.150 ragazzi contagiati negli ultimi 4 giorni. Così che dall’inizio della pandemia fino a domenica (18 aprile) sono 546.933 i bambini e i ragazzi in età scolare che hanno avuto il Covid: 191.910 nella fascia 0-9 anni e 355.023 in quella 10-19 anni. In appena un mese i bimbi in età da nido, materna e primaria infettati dal virus Sars-Cov-2 sono stati 37.839, mentre i compagni in età da medie e superiori sono stati 61.939. Negli ultimi 4 giorni si sono avuti +4.075 nuovi positivi under 9 e +6.075 casi tra i 10-19enni. Non solo.

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Comunicati : da Gilda/FGU Nazionale
Inviato da admin_CUSMA il 19/4/2021 17:04:44 (7 letture)

DELUDENTE INCONTRO TRA OO.SS. E MINISTERO DELL’ISTRUZIONE SUI PROTOCOLLI COVID

L’incontro tenutosi nella mattina di oggi lunedì 19 aprile fra OO.SS. e Ministero dell’Istruzione in merito al Protocollo di sicurezza per la ripresa delle attività scolastiche e per lo svolgimento degli esami di stato 2020/21 si è dimostrato del tutto inutile e deludente.
La Gilda degli Insegnanti ha espresso all’Amministrazione il grave disagio del mondo della scuola derivato dalla decisione di riapertura al 100% delle attività didattiche in presenza a partire dal 26 aprile senza che vi siano stati provvedimenti specifici in grado di agevolarne la fattibilità. Si tratta di una scelta politica strumentale e determinata da altri fattori legati alla riapertura di alcuni settori produttivi in difficoltà (in particolare bar, ristoranti ed alcuni segmenti del settore turistico).
In particolare la Gilda degli Insegnanti-FGU ha espresso le seguenti osservazioni e critiche.

- Risulta inaccettabile la decisione del governo di interrompere il piano di vaccinazione per i docenti quando contestualmente decide la didattica totale in presenza.
- E’ preoccupante che si assista alla continua disomogeneità dei provvedimenti regionali che sembrano contrapporsi ad una idea costituzionale dell’Istruzione statale in quanto Istituzione della Repubblica.

Il protocollo sulla sicurezza vigente, che non è stato sottoscritto dalla Gilda- FGU perché già nel 2020 ritenuto carente e insufficiente, risulterebbe ancora valido senza considerare che sarebbe necessario predisporre un nuovo protocollo con effetti per il medio periodo e non solo sull’emergenza di pochi mesi.
In questo senso è impensabile prendere in considerazione protocolli che non prevedano a monte la radicale riduzione del numero massimo di allievi per classe come precondizione essenziale per qualsiasi discorso sulla sicurezza nelle scuole.

L’Amministrazione ha ribadito che il Ministero deve solo prendere atto delle decisioni del Parlamento, del Governo e del CTS e che i discorsi “macro politici” non sono di sua competenza invitando i sindacati a partecipare al dibattito in qualità di esecutori di decisioni prese altrove.

La Gilda degli Insegnanti prende atto con sconcerto che quasi tutte le osservazioni sollevate non sono state prese in considerazione e contesta l’atteggiamento del Ministero dell’Istruzione perché non intende affrontare la grave situazione che grava su docenti e sulle scuole, situazione caratterizzata da decisioni discutibili e prive del necessario coinvolgimento di chi la scuola la fa ogni giorno.

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Stampa : da "infodocenti.it"
Inviato da admin_CUSMA il 19/4/2021 16:42:08 (10 letture)

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ELEVARE IL CONTENZIOSO: LA “FASE B” DEI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI

di S. Battilana -19 Aprile 2021

Oramai, ricevere una contestazione di addebito dal proprio dirigente scolastico è diventata paradossalmente quasi una buona notizia. Infatti, il docente che la riceve, a parte lo sconcerto e lo sconforto in cui viene generalmente precipitato, rischia al massimo un richiamo scritto e nessuna sanzione pecuniaria o rallentamento stipendiale. Certo, esiste ancora qualche preside che tenta di sospendere i docenti, cioè togliere loro lo stipendio, almeno fino a dieci giorni, ma sono casi residuali e invariabilmente annullati dal Giudice del Lavoro. Esiste, infatti, una giurisprudenza consolidata per cui il dirigente scolastico ha solamente i poteri disciplinari conferitigli dal Testo Unico della Scuola (Dlgs 297/1994) e quindi non può andare oltre le tre possibilità canoniche della conclusione del procedimento: l’archiviazione, generalmente poco praticata pur se pienamente legittima, l’avvertimento o il richiamo.

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