username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Gli Speciali
Mobilità
Utilizzazioni/Assegnazioni provvisorie
Contratti

Top News

Collegamenti


Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Cookie Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Ignorando questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
(1) 2 3 4 ... 656 »
Mobilità : da "LaTecnicadellaScuola" del 17 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 18/1/2018 17:10:00 (11 letture)

Mobilità, il titolare in un comune non precede i titolari in altri comuni

di L. Ficara - 17/01/2018


Alcuni docenti che fanno domanda di mobilità da una scuola ad un’altra dello stesso comune, pensano, erroneamente, di precedere, a prescindere dal punteggio, i docenti titolari in scuole di altri comuni o titolari di ambito che svolgono servizio in scuole di altro comune.


Bisogna sapere che con il CCNI mobilità dell’11 aprile 2017, valido transitoriamente anche per l’anno scolastico 2018/2019, la fase comunale della mobilità che precedeva quella provinciale è stata abolita.

Per cui nella mobilità esistono alcune fasi principali:


La fase provinciale della mobilità territoriale sul 100% dei posti ( dove tutti partecipano sulla base del proprio punteggio o delle precedenze ai sensi dell’art.13 del CCNI mobilità 11 aprile 2017)
La fase della mobilità professionale provinciale ( passaggi di cattedra e di ruolo) sul 10% dei posti disponibili dopo la fase provinciale della mobilità territoriale.
La fase interprovinciale della mobilità territoriale ( che viene richiesta in un unico modello con quella della fase provinciale) sul 30% dei posti disponibili dopo la fase provinciale.
La mobilità professionale interprovinciale ( passaggi di cattedra e ruolo) sul 10% dei posti disponibili dopo la fase provinciale.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3563 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola" del 17 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 17/1/2018 21:33:01 (58 letture)

Open in new windowContratto scuola, Gilda: “Distanza tra le parti è notevole”. Lontani anche dagli 85 euro medi di aumento

di Redazione - 17/01/2018


“Nonostante qualche timido passo avanti, la distanza tra le richieste dei sindacati e la posizione dell’Amministrazione rimane notevole.
In particolare, si ritiene inaccettabile vincolare la contrattazione sulla mobilità a una semplice integrazione di quanto disposto dalle leggi e, soprattutto, portarla ad una cadenza triennale”. È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams, al termine dell’incontro che si è svolto oggi pomeriggio all’Aran nell’ambito della trattativa per il rinnovo del Ccnl Scuola e che si è incentrato sulle relazioni sindacali. L’Aran ha presentato una nuova proposta sulla quale i sindacati si sono riservati di approfondire.

Nel corso del suo intervento, il coordinatore nazionale della Fgu si è augurato che le norme inserite nella prima bozza, che intaccano la funzione docente e l’orario di servizio, siano una banale provocazione e ha chiarito che da parte della Fgu non c’è alcuna disponibilità ad accettare aumenti dell’orario di servizio a titolo gratuito.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 2354 bytes | Commenti?
Stampa : da "ItaliaOggi-AziendaScuola" del 16.01.2018
Inviato da admin_CUSMA il 16/1/2018 17:20:00 (55 letture)

Open in new window

SOMMARIO: 16 gennaio 2018

1. E ora straordinario obbligatorio
La proposta dell'Aran ai sindacati. No al ripristino delle relazioni ante Brunetta
I presidi assegneranno per iscritto gli incarichi ai prof

2. Pensioni, chi può se ne va subito
Numeri da record. Spaventa l'innalzamento dell'età anagrafica a partire dal 2019
Domande a quota 42 mila, erano 25 mila un anno fa

3. Tutte le novità della legge di Bilancio che scattano dal 2018, tra organico e graduatorie
Fondi in più per il miglioramento dell'offerta formativa, prolungamento della vigenza delle graduatorie dei concorsi a cattedra, incremento degli organici, valorizzazione dei titoli abilitanti all'insegnamento, promozione dell'educazione motoria nella scuola primaria, stabilizzazione dei docenti precari dei conservatori e della accademie

4. Assunti dopo il 2000, la trattenuta del 2,50% sulla retribuzione va restituita
La trattenuta del 2,50% sulla retribuzione lorda mensile per i dipendenti pubblici assunti dopo il 2000 è illegittima. Questo è quanto ha confermato anche il Tribunale di Napoli con la sentenza n. 2455/2017, resa nota in questi giorni.

5. I sindacati alla prova delle Rsu
Dal 17 al 19 aprile si rinnovano le rappresentanze delle singole scuole. Liste entro il 9 marzo
In palio il diritto a contrattare. Sfida a recuperare consensi

6. L'inglese ancora non decolla
Meno del 75% lo conosce nella fascia dei giovani under 24. Lo studio? Solo a scuola
Nessun miglioramento dal 2006, a dispetto delle riforme

7. Licei brevi verso il raddoppio Per altri 92 corsa alle iscrizioni
Entro una settimana l'ampliamento della platea. oggi il Cspi.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 8821 bytes | Commenti?
Attività sindacale : dalla delegazione Gilda al Miur - 15 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 15/1/2018 21:40:00 (4 letture)

Open in new windowRINNOVO CONTRATTO SCUOLA - TRATTATIVA ODIERNA ALL'ARAN


dalla delegazione GILDA - 15 gen. 2018


Cari colleghi,

ha avuto luogo oggi all’Aran un nuovo incontro per il CCNL della sezione Scuola del Comparto Istruzione.

La prima parte dell’incontro è stata dedicata alla questione “disciplina e sanzioni”, la nostra delegazione ha sollevato un’eccezione di procedibilità in quanto sarebbero ancora vigenti le norme speciali del testo unico del 1994.

Anche le altre organizzazioni hanno chiesto il rinvio dell’argomento ad una specifica sequenza contrattuale.

L’Aran si è impegnato ad un approfondimento giuridico sulla questione.

La seconda parte della seduta ha toccato l’argomento relazioni sindacali. L’Aran ha affermato che il quadro giuridico vigente non consentirebbe di ridare molto spazio alla contrattazione su materie che ritiene devolute al potere dirigenziale dalla legge.

Di parere opposto le delegazioni di tutti i sindacati.

In attesa che arrivi l’integrazione dell’atto di indirizzo, il prosieguo della trattativa è stato rinviato a mercoledì 17 pomeriggio.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Comunicati : da USR Emilia Romagna - 11 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 14/1/2018 20:07:31 (37 letture)

USR Emilia Romagna

Decreto Direttoriale relativo alla programmazione territoriale dell’offerta di istruzione e organizzazione della rete scolastica in Emilia- Romagna, a.s. 2018/19.

-----------------------------------------------------------------
IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il Decreto Legislativo 16.4.1994, n. 297, recante T.U. delle disposizioni legislative in materia di istruzione ;
VISTA la legge 15.3.1997, n. 59, contenente la delega al governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed Enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa;
VISTO il Decreto Legislativo 31.3.1998, n. 112, ed in particolare l’art. 138 concernente le deleghe conferite alle Regioni in materia di istruzione scolastica;
VISTO il D.P.R. 18.6.1998, n. 233 ‘Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli Istituti, a norma dell’art. 21 della legge del 15.3.1997, n. 59’;
VISTA la Legge 13.07.2015, n. 107 ed in particolare l’art. 1 comma 66 che prevede la nuova aggregazione delle istituzioni scolastiche per ambiti territoriali;
VISTA la Legge regionale 12/2003 e successive modificazioni, ed in particolare l’art. 45 ‘Programmazione Territoriale ’, successivamente modificato dalla Legge regionale 13/2015 ‘riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni’, Sezione IV;
VISTO il proprio Decreto 18 febbraio 2016, n. 107 di costituzione degli ambiti territoriali di cui sopra, come modificato con successivo Decreto 23 febbraio 2017 n. 71;
VISTO il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 61 ‘Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e
181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107.‘, che trova attuazione a partire dalle classi prime dell’a.s. 2018-19;
VISTA la Delibera Regionale n.40 del 20 ottobre 2015, attuativa dell’art. 45 della Legge Regionale 30 giugno 2003 n. 12, ‘Indirizzi regionali per la programmazione territoriale in materia di istruzione e di rete scolastica, aa.ss. 2016/17 e seguenti’;

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 7614 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola" del 14 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 14/1/2018 19:10:00 (22 letture)

Open in new windowAumenti da 59 (Ata) a 75 Euro (docenti)

di P. Almirante - 14/01/2018



Domani (lunedì 15 gennaio) torna a riunirsi all’Aran il tavolo delle trattative sulla scuola, che, con i suoi 1,2 milioni di dipendenti, è il settore più ampio e ha anche i problemi più pesanti, in primo grado i soldi.

In ballo c’è un aumento medio di base che è uguale per tutti con una retribuzione complessiva del 3,48 per cento.

“La sua traduzione in euro, quindi, – specifica Il Sole 24 Ore- dipende dalla base di partenza: quella più bassa è rappresentata dal personale tecnico delle scuole, che con uno stipendio medio effettivo calcolato dall’Aran a 22.186 euro prospetta un aumento lordo da 59 euro lordi al mese. Per gli insegnanti il livello di riferimento si colloca invece a 75 euro” (sempre lordi).

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola" del 13 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 14/1/2018 1:50:00 (11 letture)

Open in new window
Formazione docenti e tutoraggio, l’Aran vuol farli diventare adempimenti obbligatori e gratis: il rinnovo del contratto si complica

di A. Giuliani - 13/01/2018

"Con il nuovo contratto collettivo nazionale, la formazione dei docenti e il tutoraggio degli studenti impegnati in alternanza scuola lavoro potrebbero diventare obbligatorie. E senza prevedere compensi aggiuntivi".

Lo prevede, fanno trapelare alcuni sindacati, la bozza di testo di rinnovo contrattuale della scuola, modificata dall’Aran e consegnata l’11 gennaio ai rappresentanti dei lavoratori. Il confronto proseguirà lunedì 15, con i sindacalisti presenti al tavolo che hanno comunque già messo le mani avanti: la doppia novità necessita non pochi approfondimenti.

Altro che firma imminente per il rinnovo contrattuale
I sindacati rappresentativi, già alle prese con i noti problemi di copertura economica degli aumenti, per il momento non commentano (o quasi vedi comunicato del coordinatore GILDA). Durante il confronto con la parte pubblica, del resto, è buona prassi non divulgare lo stato dell’arte della trattativa sul rinnovo contrattuale.

A meno che le posizioni siano lontane. Se su formazione e tutoraggio studenti obbligatori, senza un corrispettivo in busta paga, l’Aran dovesse però insistere, si configurerebbe questa situazione. Rischiando così di far saltare quello che diversi addetti ai lavori indicavano già come un accordo praticamente pronto per essere sottoscritto.

Rango: 2.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Commenti?
Comunicati : da USR Emilia Romagna - 12 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 12/1/2018 21:50:00 (45 letture)

USR Emilia Romagna 12 gennaio 2018

Comunicato stampa Candidati Concorso Dirigenti scolastici residenti in Emilia-Romagna

12 gennaio 2018
_____________________________________________________

Bologna, 12 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA

CORSO-CONCORSO NAZIONALE, PER TITOLI ED ESAMI, FINALIZZATO AL RECLUTAMENTO DI DIRIGENTI SCOLASTICI PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI DI CUI AL D.D.G. N. 1259 DEL 23/11/2017
1800 CANDIDATI RESIDENTI IN EMILIA-ROMAGNA: SUDDIVISIONE PROVINCIALE


A pochi giorni dalla chiusura delle funzioni per l’iscrizione al Corso-Concorso nazionale per il reclutamento dei Dirigenti scolastici - il 29 dicembre 2017 alle ore 14.00 era infatti fissato il termine per la presentazione delle istanze - l’Ufficio Scolastico Regionale rende disponibili alcuni dati di interesse per il territorio emiliano-romagnolo.
I candidati residenti in Emilia-Romagna sono 1800, di questi, 422 risiedono a Bologna, 308 a Modena e 204 a Reggio Emilia.
Di seguito il prospetto con il numero di domande, con la suddivisione provinciale.

REGIONE (di residenza del candidato) - PROVINCIA
(di residenza del candidato) Totale istanze inoltrate


EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA 422
FERRARA 157
FORLI'-CESENA 146
MODENA 308
PARMA 166
PIACENZA 120
RAVENNA 146
REGGIO EMILIA 204
RIMINI 131

EMILIA ROMAGNA Totale 1.800


segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 2441 bytes | Commenti?
Comunicati : Gilda Fc/Rn
Inviato da admin_CUSMA il 18/1/2018 16:49:37 (4 letture)

Open in new window
Nel prossimo mese di aprile 2018 si andrà a nuove elezioni per il rinnovo delle RSU di scuola. Un grazie di cuore a tutte le colleghe e i colleghi che in questi ultimi tre anni e in tutti quelli precedenti si sono candidati per la GILDA-UNAMS, sono stati eletti e hanno combattuto sfide impegnative e non facili per i valori istituzionali che sostengono la scuola statale e il ruolo dei docenti, perseguiti da sempre dalla nostra Associazione Professionale. Ancora una volta la Gilda chiede ai colleghi di candidarsi, di fare propaganda e di votare per le liste GILDA-UNAMS. Per informazioni contattate le nostre sedi provinciali.Open in new window

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola" del 17 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 17/1/2018 21:20:23 (32 letture)

Smantellare la Buona Scuola significa licenziare 132mila docenti? (BALLE) I numeri dicono di no

di A. Giuliani - 17/01/2018


In campagna elettorale, come in amore, vale tutto. Soprattutto quando la posta è alta. Però reputiamo che quando si comunica le parole e i numeri espressi debbano essere confortati dai fatti.

Ci riferiamo alla replica formulata la mattina del 17 gennaio dall’ex premier Matteo Renzi all’intervista del candidato premier del M5S Luigi Di Maio rilasciata in esclusiva a La Tecnica della Scuola proprio sul programma elettorale sul terreno della scuola e il 17 gennaio pubblicata anche sul blog dello stesso Movimento 5 Stelle.

Lungi da noi entrare nel merito dl confronto. Però reputiamo importante, per correttezza e perchè è stata la nostra testata giornalistica a riportare le parole di Di Maio, fare qualche precisazione.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3447 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola" del 15 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 15/1/2018 22:11:23 (17 letture)

Open in new window
La Ds può pagare con il FIS un terzo collaboratore?

di Lucio Ficara - 15/01/2018

Una nostra lettrice ci chiede se è legittimo che la sua Ds, dirigente di un Liceo scientifico a indirizzo sportivo, abbia deciso di retribuire con i soldi del FIS (fondo di Istituto) una sua terza collaboratrice, avendo una scuola disposta in un solo plesso e con 45 classi.

NORMATIVA SULLA RETRIBUZIONE DEI COLLABORATORI DEL DS

La normativa di riferimento è l’art.88 del CCNL scuola 2006/2009 che stabilisce indennità e compensi a carico del fondo di Istituto. Nel comma 2 punto f) di tale articolo contrattuale è disposto che i compensi da corrispondere al personale docente ed educativo, non più di due unità, della cui collaborazione il dirigente scolastico intende avvalersi nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali. Tali compensi non sono cumulabili con il compenso per le funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa di cui all’art.33 del presente CCNL.
"Bisogna sapere che la legge 107/2015 non ha in alcun modo abrogato quanto contenuto nell’art.88 comma lettera f), semmai la legge sulla Buona scuola ha limitato le collaborazioni di docenti con il Ds ad un massimo del 10% dei docenti dell’organico dell’autonomia".

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3112 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola" del 15 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 15/1/2018 21:28:22 (9 letture)

Finito incontro su rinnovo contratto scuola, nessun passo in avanti

di Lucio Ficara - 15/01/2018


L’incontro per il rinnovo del contratto scuola del 15 gennaio 2018, iniziato alle 16 si è concluso verso le 19.

Non ci sono stati passi avanti sostanziali, ma il confronto è stato comunque utile perché c’è stato il chiarimento richiesto dai sindacati sia sul metodo (è stato concordato di proseguire su punti specifici in ciascun prossimo incontro per individuare punti di convergenza e punti di dissenso, piuttosto che andare avanti “random” su cose diverse), che sui punti per i sindacati dirimenti per un possibile accordo.

Tra questi punti tre sono risultati indispensabili:

1) il nodo delle risorse complessivamente disponibili e come utilizzarle.

2) le relazioni sindacali ed il nodo del rapporto tra legge e contratto.

3) il rinnovo del contratto e aspetti della legge 107/15 che devono entrare come materie di contrattazione.

Su questi tre temi l’Aran non è ancora in grado di assumere una posizione chiara perché è ancora in attesa del nuovo atto di indirizzo da parte del Miur, atto che dovrebbe arrivare a breve consentendo alla trattativa di entrare finalmente nel merito.

La trattativa proseguirà mercoledì prossimo pomeriggio sul tema specifico delle relazioni sindacali.

Rango: 4.00 (2 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Editoria : I Partigiani della scuola pubblica scrivono: 13 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 14/1/2018 19:12:57 (14 letture)

Open in new windowContratto scuola: la posizione dei Partigiani della Scuola Pubblica

13/01/2018

In un passo evangelico si racconta di un uomo che aveva una mano inaridita.
Gesù ridona vita e mobilità a quell’arto paralizzato, suscitando la riprovazione dei presenti nella sinagoga perchè aveva osato operare tale guarigione di sabato.
Chi compirà il miracolo per sbloccare la mano inerte del Governo nelle trattative per il rinnovo del contratto comparto Istruzione e Ricerca fermo dal 2009 ? Un irrigidimento che avviene quando si tocca la questione soldi.
A costo della data 4 marzo, dopo la campagna elettorale più abolizionista della storia repubblicana dove tutti promettono di togliere (più trendy e di facile presa), nessuno di dare.
Il punctus dolens è nella parte economica.
Ma non mancano altri contorni affatto incorraggianti, quale la proposta dell’Aran di inasprire le sanzioni disciplinari (non ci era arrivato neanche
Brunetta) per i docenti che si macchino di condotte non consone, comprese inopportune battute con gli alunni su FB o WA . E ancora , la possibilità di prestazione di lavoro gratuito per la funzione di tutor nell’Alternanza Scuola Lavoro, sperimentazione avviata già con successo per i Neet e i Millennials Viene spontaneo. dinanzi a queste chicche , chiedersi : “E la frusta no ? ”

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 5683 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola" del 14 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 14/1/2018 19:00:00 (42 letture)

Open in new windowDi Maio: con noi al Governo stipendi docenti ancorati alla media UE, stop chiamata diretta e bonus vari

di A. Giuliani - 14/01/2018


Altro che tagli alla scuola: per il Movimento 5 Stelle l’istruzione pubblica è una priorità e se andremo al Governo, dopo il voto politico del 4 marzo prossimo, ve ne accorgerete. Lo ha detto alla “Tecnica della Scuola” Luigi Di Maio, candidato premier del M5S, confermando l’intenzione di smantellare la riforma dell’istruzione approvata nel 2015 dall’esecutivo Renzi.

Nel corso dell’intervista, l’attuale vicepresidente della Camera ha assicurato, che la cd “Buona Scuola” avrebbe i giorni contati. Con tutte le disposizioni che la caratterizzano: perché il pentastellato ritiene dannoso l’eccesso di potere e responsabilità conferite dalla L.107/15 ai dirigenti scolastici, la chiamata diretta dei docenti e pure i bonus premiali e da 500 euro annui da dedicare alla formazione obbligatoria, visto che l’aggiornamento andrebbe retribuito direttamente nello stipendio.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 8487 bytes | Commenti?
Stampa : da "OrizzonteScuola.it" del 12 gen. 2018
Inviato da admin_CUSMA il 13/1/2018 18:50:00 (36 letture)

Open in new window
Sanzioni ai docenti se chatti con alunni su Facebook. Tutor Alternanza gratis. Novità proposta contratto

di redazione 12 gennaio 2018

Nella giornata di ieri 11 gennaio - abbiamo riferito dell’incontro tra ARAN e sindacati per il rinnovo del contratto.

LA PARTE ECONOMICA

Sulla parte economica non è stata avanzata ai sindacati alcuna nuova proposta, dovendo ancora prendere visione delle annunciate integrazioni all’Atto di Indirizzo, riguardanti gli stanziamenti aggiuntivi contenuti nella legge di bilancio per il 2018 ma anche la possibilità di riportare all’ambito negoziale parte delle risorse destinate al personale per effetto della legge 107/2015 (bonus merito e 500 euro).

LA PARTE NORMATIVA


Si è invece discusso della parte normativa. Si tratterebbe di discutere solo le nuove norme da introdurre o modificare, mentre restano in vigore tutte le parti non toccate dal nuovo CCNL.

E’ stato presentato ai sindacati un testo addirittura peggiorativo delle attuali norme.

Il Coordinatore Nazionale Gilda degli Insegnanti è intervenuto sulla parte orario dei docenti, dichiarando la propria indisponibilità a modifiche che introducano nella funzione docenti compiti impropri, quali ad esempio il tutoraggio degli alunni ALS, o la formazione. “Si tratta di mansioni “, ha dichiarato Rino Di Meglio “che debbono andare in altre parti del contratto e debbono essere quantificate e retribuite”.


segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3341 bytes | Commenti?
(1) 2 3 4 ... 656 »

Cerca

Ricerca avanzata

Convenzioni Istituzioni
Convenzioni Istituzioni

Prossimi eventi
Nessun evento

Calendario
Mese PrecedenteGen 2018Mese Successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31
Oggi

Videonews

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Iscrizione
Open in new window



Newsletter
Iscrivetevi sulla nostra
Newsletter !
La vostra e-mail :

Formato 

Iscrizione avanzata.

Galleria

Nuovi utenti
GIULIOGRN 26/11/2017
dolcefranc 5/5/2017
mineanto 28/4/2017
frpche 25/4/2017
Albinoturc 15/3/2017
RenzettiB 14/11/2016
teruccia 22/10/2016
alberto 13/9/2016
fortunata 3/8/2016
PaolaS 29/6/2016

Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale