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Scuola News
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Comunicati : Decreto Brunetta, domani in Gazzetta Ufficiale
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 18:17:37 (593 letture)

dal Sole 24 Ore - Il decreto legislativo Brunetta è stato firmato dal Capo dello Stato e sarà pubblicato domani 31 ottobre in Gazzetta Ufficiale, per entrare in vigore già dal 1 novembre.
Peraltro, il ministro Brunetta medesimo intende avvalersi subito della facoltà, che si è personalmente attribuito, di rivedere (innalzandole) le fasce di reperibilità per le visite fiscali, ovvero portandole a 7 ore giornaliere dalle 9,oo-13,oo e dalle 15,oo-18,oo.

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Stampa : da Tecnica della Scuola - GILDA, Riforma superiori: tempi troppo stretti e rischio caos, rinviarla di un anno
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 0:03:09 (521 letture)

Riforma superiori: tempi troppo stretti e rischio caos, rinviarla di un anno
di Gilda degli Insegnanti

“La riforma delle scuole superiori non può essere attuata a partire dall’anno scolastico 2010/2011: l’accelerazione che il ministero intende imprimere provocherebbe solo caos e danni. Ecco perché chiediamo di posticiparla all’anno prossimo”. Ad affermarlo è il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio.
“I decreti e i regolamenti attuativi – dichiara Di Meglio illustrando i motivi della posizione espressa dalla Gilda - sono incompleti e poco chiari: il ministero, per esempio, deve ancora spiegare come intende utilizzare le quote di flessibilità, non ha ancora definito e introdotto ulteriori opzioni sulla base delle indicazioni fornite dagli enti locali e dalle parti sociali e, inoltre, non ha avviato la revisione delle classi di concorso”.
“A complicare ulteriormente la situazione – sottolinea il coordinatore nazionale – c’è anche la scadenza delle preiscrizioni fissata alla fine del prossimo febbraio: è evidente che i tempi per l’attuazione della riforma non sono sufficienti a garantire un’informazione adeguata alle scuole, alle famiglie e ai docenti coinvolti”.
La Gilda, inoltre, sottolinea le gravi ripercussioni che un’attuazione così rapida e confusa della riforma provocherebbe negli istituti tecnici professionali: “Se la riforma diventasse operativa formalmente a partire dalla prima classe, gli indirizzi tecnici professionali subirebbero comunque una riduzione a 32 ore in tutte le classi, eccetto l’ultima. E lo stesso discorso varrebbe per i licei in cui da anni sono attive sperimentazioni che stabiliscono un orario superiore all’impostazione tradizionale. Ciò significa – spiega Di Meglio - che la riforma, invece di prevedere maggiori risorse finanziarie e un’adeguata valorizzazione del capitale umano, si basa solo su una drastica riduzione dell’organico e dei finanziamenti alle scuole”.
Sul fronte della riduzione degli organici, la Gilda evidenzia che potrebbe riguardare oltre 10.000 cattedre nei prossimi due anni e che coinvolgerebbe non solo i precari, ma anche molti docenti di ruolo. “Per evitare ciò – afferma Di Meglio – abbiamo proposto l’attuazione dell’organico funzionale di istituto come quota aggiuntiva di organico incardinata alla scuola in cui far rientrare i docenti che perdono il posto. Ma dal ministero – conclude – non è arrivata ancora alcuna risposta”.
29/10/2009

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Comunicati : RSU di istituto: quattro sindacati non presentano liste
Inviato da admin_CUSMA il 28/10/2009 19:22:49 (526 letture)

CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams, a differenza di quanto deciso dalla Cgil-scuola e dai Cobas, hanno ufficialmente deciso di non presentare liste per le elezioni delle RSU nelle scuola.

In un comunicato unitario spiegano le ragioni della loro decisione, precisando che, preso atto dell'approvazione definitiva del "decreto Brunetta" che dispone la proroga per le attuali RSU ed il conseguente rinvio delle elezioni per il loro rinnovo, da svolgersi comunque entro il mese di novembre 2010, nelle more della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, non procederanno alla presentazione di liste per quelle che avrebbero dovuto essere le elezioni del prossimo dicembre.

Secondo il comunicato dei quattro sindacati sono queste le ragioni:

lo stesso decreto prevede la riduzione dei Comparti di contrattazione e la loro ridefinizione in sede di accordo sindacale con l'ARAN;
la nuova composizione dei comparti comporta l'accertamento della rappresentatività delle Organizzazioni Sindacali in relazione alla diversa composizione dei Comparti stessi;
è necessario garantire nel frattempo la rappresentanza sindacale all'interno delle scuole quale presidio irrinunciabile per contrattazione decentrata;
la contrattazione decentrata è parte rilevante dell'accordo sul nuovo modello contrattuale non sottoscritto dalla CGIL;
la proroga prevista dall'art. 65 del "decreto Brunetta", assicurando la continuità e il pieno esercizio delle prerogative negoziali delle attuali RSU, non appare in contrasto con quanto sopra enunciato;
Una diversa azione basata solo su formalismi burocratici e sulle lungaggini del sistema, avrebbe le caratteristiche di un tatticismo strumentale senza concreti sbocchi strategici che penalizzerebbero il personale e le proprie rappresentanze.

da Tuttoscuola

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Stampa : Gelmini, nessun rinvio per la riforma delle superiori - Giovedì si esprimerà la conferenza Stato-Regioni
Inviato da admin_CUSMA il 28/10/2009 19:17:03 (584 letture)

da La Stampa - Gelmini, nessun rinvio per la riforma delle superiori

Giovedì si esprimerà la conferenza Stato-Regioni

ROMA
Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, è sempre più determinato, malgrado i tempi ristretti, a far approvare la riforma della scuola secondaria superiore già dal prossimo anno scolastico: «Giovedì il testo di riforma - ha detto il responsabile dell’Istruzione - dovrebbe finalmente approdare in conferenza Stato-Regioni che darà il suo parere». «Presto lo faranno anche le commissioni parlamentari - ha continuato Gelmini - che stanno esaminando il testo: sì, la riforma - ha detto convinto il ministro - partirà nel 2010».

Rispetto alle tante novità normative che il Governo si appresta ad introdurre, il ministro ha detto, durante la registrazione di una puntata del Maurizio Costanzo Show, di tenere particolarmente alla riforma dell’istruzione tecnica e professionale: «Alcune regioni - ha spiegato Gelmini - risultano del tutto carenti rispetto a questo tipo di istituti. La scuola è stata per troppo tempo autoreferenziale; è tempo di introdurre delle novità che superino il centralismo burocratico che la penalizza. E la pochezza delle risorse non può essere un alibi».
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RSU : comunicato unitario GILDA-CISL-UIL-SNALS
Inviato da admin_CUSMA il 27/10/2009 15:17:58 (638 letture)

COMUNICATO UNITARIO ELEZIONI RSU

Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams
· preso atto dell’approvazione definitiva del decreto “ Brunetta” che dispone la proroga per le attuali
RSU ed il conseguente rinvio delle elezioni per il loro rinnovo, da svolgersi comunque entro il mese
di novembre 2010;
· che lo stesso decreto prevede la riduzione dei Comparti di contrattazione e la loro ridefinizione in
sede di accordo sindacale con l’ ARAN;
· che la nuova composizione dei comparti comporta l’accertamento della rappresentatività delle
Organizzazioni sindacali in relazione alla diversa composizione dei comparti stessi;
· che è necessario garantire nel frattempo la rappresentanza sindacale all’interno delle scuole quale
presidio irrinunciabile per contrattazione decentrata;
· che la contrattazione decentrata è parte rilevante dell’accordo sul nuovo modello contrattuale non
sottoscritto dalla CGIL
· che la proroga prevista dall’art.65 del decreto “ Brunetta”, assicurando la continuità e il pieno
esercizio delle prerogative negoziali delle attuali RSU non appare in contrasto con quanto sopra
enunciato, hanno convenuto di non presentare liste, nelle more della pubblicazione del decreto sulla G.U., per evitare di rendere ancora più confuso un contesto segnato da improprie e strumentali forzature elettoralistiche, rinviando a tempo opportuno una campagna elettorale che dovrà favorire ampia e libera partecipazione democratica dei lavoratori, in un quadro finalmente certo di collocazione nei comparti, quale presupposto di piena legittimazione del sistema delle RSU e dei Sindacati che le esprimono.
Una diversa azione basata solo su formalismi burocratici e sulle lungaggini del sistema, avrebbe le caratteristiche di un tatticismo strumentale senza concreti sbocchi strategici che penalizzerebbero il personale e le proprie rappresentanze.
Nell’ottica di assicurare la continuità della contrattazione decentrata e del rafforzamento del sistema delle RSU, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams, invitano le Segreterie dei rispettivi livelli territoriali ad indire le elezioni, dopo la pubblicazione del decreto, definendo congiuntamente il calendario e le procedure elettorali (non possono essere valide quello attualmente previste, che non rispetterebbero i tempi
previsti dall’ANCQ del 7/ 8/’99), nelle Scuole in cui le RSU fossero decadute a seguito di mobilità, dimissioni o
pensionamenti, ovvero per altri motivi, o dovessero costituirsi ex novo, come nel caso di istituzioni scolastiche oggetto di dimensionamento.

Roma, 26 ottobre 2009

CISL Scuola
Francesco Scrima
UIL Scuola
Massimo Di Menna
SNALS CONFSAL
Marco Paolo Nigi
GILDA Insegnanti
Rino Di Meglio

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Reclutamento : dall'USP di Forlì-Cesena: Calendario ed elenco convocati per Contratti a T.D.
Inviato da admin_CUSMA il 26/10/2009 18:06:38 (529 letture)

Calendario ed elenco convocati per Contratti a Tempo Determinato.

Si trasmette, in allegato. il calendario di cui all’oggetto unitamente all’elenco dei convocati ed alla disponibilità dei posti.

Prot. n 6157/C7 Forlì, 26 ottobre 2009

OGGETTO: Pubblicazione calendario ed elenco convocati per conferimento di contratti a tempo DETERMINATO docenti I e II grado a.s. 2009/2010.
GRADUATORIA AD ESAURIMENTO.

Si comunica che in data odierna è stato pubblicato il calendario delle convocazioni per il conferimento di contratti a tempo determinato con i relativi elenchi dei convocati.
Si trascrive di seguito il Piano di individuazione dei destinatari delle proposte di assunzione con preghiera di massima diffusione.
I docenti sono convocati presso Liceo Scientifico “F. Paolucci di Calboli” Via Aldo Moro n. 13 Forlì - il giorno:
martedì 3 novembre alle ore 9

e possono conferire delega, oltre che a persona di propria fiducia, anche allo scrivente.
Si fa presente che le deleghe conferite al Dirigente dell’ U.S.P. di Forlì_Cesena si intendono ugualmente valide per il Dirigente Scolastico che ha assunto la gestione delle procedure. La delega deve pervenire almeno 2 giorni prima della data di convocazione.

Si fa presente che in materia di conferimento delle supplenze, vigono al riguardo le disposizioni contenute nel nuovo Regolamento adottato con - D.M. del 13.6.2007.
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Stampa : TuttoscuolaNEWS n. 413 del 26.10.2009
Inviato da admin_CUSMA il 26/10/2009 9:53:03 (578 letture)

TuttoscuolaNEWS n. 413

SOMMARIO

1. La riforma delle superiori non subirà ritardi?

2. Il decreto salva-precari diventa un omnibus

3. Università/1. Una sfida ai conservatori

4. A Genova ritornano ABCD e ORIENTAMENTI


le altre notizie in esclusiva su TuttoscuolaFOCUS n. 306/413:


- Rapporto Stato Regioni. Errani: ci sono le condizioni per la ripresa

- Sindacati/1. C’era una volta la Trimurti

- Sindacati/2. Meno distacchi, ma forti reti nazionali

- La Cisl-scuola porta in piazza grembiuli e fiocchi

- Università/2. Ma le resistenze saranno forti

- Chi smonta il bullo?

- Scuola e famiglia: un rapporto debole e critico

La normativa della settimana in TuttoscuolaFOCUS:

(con sintesi e testo integrale dei provvedimenti):

- Rilevazione degli apprendimenti INVALSI

- Anagrafe degli studenti

- Linee guida educazione fisica

- Bando MAE

- Bandi ENAM

- Protocolli di intesa: Coldiretti

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Riforme : Il riordino del secondo ciclo e il trittico del CNPI
Inviato da admin_CUSMA il 23/10/2009 22:44:26 (603 letture)

Il riordino del secondo ciclo e il trittico del CNPI

Maurizio Tiriticco riassume e commenta i pareri del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione su licei, istituti tecnici e professionali.

Nello scorso 7 ottobre si è completato il trittico dei pareri sugli schemi di regolamento relativi al riordino dei licei, degli istituti tecnici e di quelli professionali, ambedue espressi il 22 luglio u.s. Ecco in breve i punti salienti.

I punti salienti del parere sui licei sono i seguenti:

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Stampa : da La tecnica della Scuola - Riforma tecnici: un mezzo ok dalle Regioni
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 10:43:23 (539 letture)

Riforma tecnici: un mezzo ok dalle Regioni


di R.P.

Ma sui licei regioni di centro-destra e di centro-sinistra sono spaccate. Difficoltà sulla riforma dei professionali. Tutto bene, invece, per le sezioni primavera. C'è attesa per le decisioni finali della Conferenza unificata.
Dopo tre mesi di stallo si dovrebbero finalmente risolvere le numerose questioni relative alla scuola sulle quali la Conferenza Unificata deve dare il proprio parere.
Nella mattinata del 29 ottobre la Conferenza delle Regioni, di cui fanno parte appunto solo le Regioni e che rappresenta una sorta di “preparazione” alla seduta plenaria di cui fanno parte anche il Governo e i rappresentanti di Comuni, Province e Comunità Montane, si è espressa su diversi punti.
Superato ogni ostacolo in materia di sezioni primavera che potranno così prendere il via già nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda invece i regolamenti di licei, istituti tecnici e professionali i pareri sono più articolati.
In pratica le Regioni sono nettamente divise: sui licei il parere delle regioni di centro-sinistra è negativo, mentre è favorevole quello delle regioni di centro-destra.
Parere favorevole sui tecnici anche se con qualche divergenza; sui professionali il parere è infine negativo.
Per tutte le questioni che attengono l’attuazione del titolo V della Costituzione le Regioni intendono chiedere un rinvio, mentre sulla partita del dimensionamento della rete scolastica (sulla questione Governo e Regioni si erano impegnati a sottoscrivere una intesa entro il giugno del 2009) le regioni propongono l’apertura di una tavolo tecnico-politico con il Ministro.
Adesso si è in attesa delle decisioni della Conferenza unificata che nella serata del 29 deve decidere in via definitiva.

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Uffici Scolastici : Nuovi dirigenti agli USP della Romagna in arrivo?
Inviato da admin_CUSMA il 29/10/2009 23:30:00 (450 letture)

NEW

Nuovi dirigenti agli USP (ex provveditorati) della Romagna in arrivo?

Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, ovvero tre Uffici Scolastici Provinciali che dallo scorso 1 settembre sono privi del Dirigente. Voci non ufficiali dall'USR danno per imminenti le nomine. All'ufficio di viale Salinatore dovrebbe arrivare a giorni il nuovo Direttore, pare probabile trattasi di un dirigente scolastico S. M. attualmente in servizio in un IIS della provincia di Modena (Sassuolo).

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Stampa : da Tuttoscuola - Conferenza unificata del 29 ottobre: 9 argomenti sull’istruzione.
Inviato da admin_CUSMA il 28/10/2009 19:20:34 (447 letture)

Conferenza unificata di giovedì 29 ottobre: 9 argomenti sull’istruzione.

All'ordine del giorno dei lavori della Conferenza Unificata, convocata per giovedì 29 ottobre, sono iscritti ben 62 argomenti da trattare.

Il lungo stallo di attività della Conferenza, interrotto con una breve trattazione tre mesi fa, ha avuto come conseguenza l'accumulo di moltissimi argomenti che ora dovranno essere trattati e che, data la lunga attesa, sono diventati tutti urgenti.

Il settore della scuola è interessato alla trattazione di molti argomenti:

- accordo sezioni primavera,

- accordo sull'attuazione del Titolo V in materia di istruzione,

- parere sullo schema di regolamento di riordino dei licei,

- parere sullo schema di regolamento di riforma degli istituti tecnici,

- parere sullo schema di regolamento di riforma degli istituti professionali,

- intesa sulla attività di dimensionamento della rete scolastica,

- parere sullo schema di regolamento sui centri di istruzione adulti,

- monitoraggio e valutazione sui punti di erogazione del servizio scolastico,

- designazione di rappresentanti per il comitato di alternanza scuola-lavoro.
_________________

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Precari : dalla nostra delegazione - Contratti di disponibilità: nuovo incontro al MIUR.
Inviato da admin_CUSMA il 27/10/2009 23:06:08 (602 letture)

27.10.2009 - Contratti di disponibilità: nuovo incontro al MIUR.

Si è svolto nella giornata di ieri, lunedì 26 ottobre, l'incontro al MIUR relativo alle “problematiche relative all’applicazione del decreto legge 134 del 25/9/2009 sul precariato”.


Ci sono stati forniti i dati numerici relativi alle varie province ai cui uffici sono state inviate le domande per l' inserimento nelle liste di disponibilità.

Il Dott. Pilo che ha presieduto l'incontro ha evidenziato che le istituzioni scolastiche destinatarie delle domande, tenute a dichiarare se gli interessati avessero o meno stipulato un contratto annuale o fino al termine delle attività didattiche su cattedra nello scorso anno scolastico, non hanno effettuato alcuna scrematura ma si sono limitate a trasmetterle agli uffici scolastici provinciali, che hanno dovuto pertanto selezionarle integralmente.


Complessivamente le domande presentate a livello nazionale sono state 21.821 di cui 16.543 in possesso dei requisiti ex DM 82/09; 169 sono invece gli aspiranti non inseriti a pieno titolo nelle GE, 4.091 quelli che non hanno stipulato nel 2008/09 contratti di supplenza su cattedra, 495 le domande di aspiranti senza contratti su graduatorie d'inserimento a pieno titolo, 12 quelle di aspiranti già di ruolo, 168 gli aspiranti che hanno rinunciato a contratti nel corrente anno scolastico, e 343 le domande presentate da chi anche quest'anno ha stipulato contratti per cattedra.

Complessivamente, quindi, le domande da escludere sono 5.278. Questi dati sono pressochè definitivi, dato che la funzione per l'acquisizione si è chiusa nella giornata di ieri.


L'amministrazione ha ribadito che i docenti inseriti nelle liste di disponibilità possono aspirare esclusivamente alle supplenze saltuarie in sostituzione dei colleghi assenti a decorrere da quando le apposite liste diverranno operative, mentre i contratti annuali o fino al 30 giugno vanno stipulati mediante lo scorrimento delle graduatorie d' istituto. Le proroghe e le conferme di contratti già conferiti attingendo dalle suddette graduatorie restano pertanto agli attuali destinatari. Il MIUR ha inoltre dichiarato che laddove dovessero esserci assunzioni su progetti regionali dalla III fascia d'istituto, il punteggio sarà attribuito alla medesima classe di concorso in cui è stato maturato l'anno scorso.

Su espressa richiesta della Federazione Gilda Unams, l’amministrazione ha fornito i seguenti chiarimenti:

1) sono regolari le domande di coloro che hanno accettato un contratto nel decorso anno scolastico e dopo la presa di servizio hanno fatto ricorso all'istituto dell' aspettativa per motivi di studio;

2) esiste la disponibilità a consentire l' attribuzione del punteggio relativo al presente anno scolastico ad una classe di concorso a scelta dell' interessato che non deve necessariamente essere quella cui è stata attribuita l'anno scolastico precedente. Tale disponibilità, quindi, risolverebbe anche il problema del punteggio di coloro che hanno stipulato quest'anno un contratto a tempo determinato su classe di concorso diversa da quella precedente e non frapporrebbe ostacoli a coloro che intendono utilizzare il servizio come aspecifico.

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Organici : dall'USP di Rimini - Organico di fatto scuola dell'infanzia e scuola primaria
Inviato da admin_CUSMA il 27/10/2009 11:47:20 (634 letture)

In relazione all’oggetto, si trasmettono gli atti concernenti l’adeguamento alla situazione di fatto dell’organico di scuola dell’infanzia e della scuola primaria della provincia di Rimini.

OF_trasm_provvedimento.rtf (186K) OF_Provvedimento.doc (46K) Allegato_A_EH_aggiuntivo.xls (44K) stampa_dati_organico_circoli_ist_comp.pdf (4K) stampa_analitica_riassuntiva.pdf (3K)
OF_trasm_provvedimento.doc (48K) OF_Provvedimento.doc (45K) Allegato_A_EH_aggiuntivo.xls (43K) Allegato_B_IL_misti_spezz_IL_AN.xls (46K) stampa_dati_organico_circoli_st_comp.pdf (4K) stampa_dati_organico_circoli_st_comp.pdf (4K) stampa_analitica_riassuntiva.pdf

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Precari : Chiarimenti sul Dl "salva-precari" approvato dalla Camera - Una provincia, non due camera -
Inviato da admin_CUSMA il 26/10/2009 11:30:00 (1240 letture)

Una provincia, non due

Davide Pasqualetto

Molti organi di stampa hanno diffuso la notizia secondo la quale, grazie al decreto salva-precari approvato per ora dalla Camera, dal 2011 sarà possibile scegliere un'ulteriore provincia dove inserirsi a pettine, oltre a quella d'inclusione.

In realtà, ciò non corrisponde al vero, almeno da quanto emerge dalla lettura del testo licenziato dalla Camera dei Deputati.

All'articolo 4, comma bis, infatti, v'è scritto:

"Il decreto con il quale il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca dispone l'integrazione e l'aggiornamento delle predette graduatorie per il biennio scolastico 2011-2012 e 2012-2013, in ottemperanza a quanto previsto dall'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, è improntato al principio del riconoscimento del diritto di ciascun candidato al trasferimento dalla provincia prescelta in occasione dell'integrazione e dell'aggiornamento per il biennio scolastico 2007-2008 e 2008-2009 ad un'altra provincia di sua scelta, con il riconoscimento del punteggio e della conseguente posizione di graduatoria".


Dalla puntuale analisi filologica del testo (neanche tanto ardua, a dire il vero), si evince come sia permesso, dal 2011, il trasferimento dalla provincia scelta in occasione della blindatura delle graduatorie, nel 2007 (per il biennio 2007-08 e 2008-09), ad un'altra provincia, dove si sarà inseriti a pettine.

In altre parole, si torna al vecchio trasferimento di provincia: ci si potrà spostare da una graduatoria all'altra, come prima del 2007, ma bisognerà lasciare la propria graduatoria d'origine.

Un compromesso sensato: da una parte il MIUR blinda il sistema delle code anche per il prossimo anno, evitando il commissariamento; dall'altra, evita l'intervento della Corte Costituzionale, che sarebbe potuta intervenire sulla costituzionalità delle code, ma non in tempi rapidi, eliminandole di fatto dal 2011, e tornando al trasferimento di provincia.

Naturalmente, non è ancora finita: il testo, in effetti, passa ora al vaglio del Senato per l'approvazione definitiva.

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Stampa : da Repubblica - Scuola e tagli, senza supplente in classe da soli
Inviato da admin_CUSMA il 24/10/2009 19:33:37 (655 letture)

Scuola e tagli, senza supplente in classe alunni da soli (i colleghi non sono obbligati alle sostituzioni).

di Viola Giannoli

Non c´è tregua per la scuola. Dopo l´emergenza sicurezza negli istituti, il dramma dei precari e il dibattito attorno all´ora di religione, esplode ora il caos supplenti. Effetto inevitabile dei tagli all´istruzione pubblica e della riforma scolastica varata dal ministro Gelmini. E così, in assenza dei loro colleghi, i docenti sono costretti a fare i volontari, con straordinari non pagati. O, peggio, i badanti, messi a guardia delle classi scoperte.
segue......

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