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Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
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La sede è aperta martedì e giovedì dalle 16:00 alle 18:30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
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Gilda News
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Stampa : da "TecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 18/11/2021 18:51:19 (8 letture)

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Docenti soffocati dalla burocrazia: se manca una firma scatta la sanzione, se insegni bene non interessa a nessuno

di A. Giuliani - 18/11/2021

Bisognava smentire il luogo comune che un docente lavora 18 ore a settimana e fa tre mesi di ferie l’anno: è questo il motivo che ha spinto il professore Silvano Mignanti, insegnante di informatica in una scuola superiore di Civitavecchia e del “Movimento docenti romani”, a produrre uno studio sul lavoro sommerso degli insegnanti. Dallo studio è emersa anche una triste novità: l’eccessiva burocrazia che caratterizza oggi l’insegnamento in Italia.

“Oggi in media un insegnante in Italia – sta con gli alunni più o meno il 60% del tempo della sua professione; per il resto, svolge attività aggiuntive, ma soprattutto il 13% del tempo lo occupa a realizzare documentazioni di vario tipo. Così la burocrazia diventa prevalente: al punto che non importa se ha insegnato e spiegato bene o male, ma solo se le carte da riempire sono a posto no”.

“Purtroppo – dice il docente di informatica – la burocrazia cresce di anno in anno, come quantità e anche come importanza, perché alla fin fine nell’ipotesi non eventuale di un ricorso si va a controllare se le carte sono a posto. Se poi manca una firma o una stupidaggine, quel docente risulta manchevole nel suo lavoro” rischia di essere sanzionato. “Mentre non si va a verificare se il docente ha insegnato bene o male, se ha spiegato bene o male”.

Si tratta, ha sottolineato l’insegnante, “di una mole di documenti da creare per niente. Ed investire il 13% del tempo speso a scuola per questi compiti, sembra davvero eccessivo”.

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Comunicati : da "Qui finanza"
Inviato da admin_CUSMA il 12/11/2021 15:20:10 (34 letture)

In arrivo il nuovo green pass: tamponi, durata e regole al lavoro. Cosa cambia
Con l'aumentare dei contagi Covid in tutta Europa, e anche in Italia, il governo studia nuove regole per il green pass


12 Novembre 2021

Crescono i contagi Covid in tutta Italia. Secondo i dati della Fondazione Gimbe, probabilmente nessuna Regione però dovrebbe passare in zona gialla con regole e misure più restrittive, ma alcune sono a rischio per le prossime settimane.

Ben 66 province hanno un’incidenza pari o superiore a 50 casi per 100mila abitanti: oltre al Friuli, nel Lazio e nel Veneto tutte le province superano questa soglia.

In testa c’è il Friuli Venezia Giulia, che dopo le proteste dei portuali a Trieste ha registrato un boom di casi e ora è a forte rischio. In 3 province si contano addirittura oltre 150 casi per 100mila abitanti: Trieste (479), Bolzano (260) e Gorizia (221). “Numeri che dovrebbero indurre gli amministratori locali a considerare restrizioni su base comunale o provinciale, per evitare che la diffusione del contagio trascini l’intera Regione in zona gialla”, ha sottolineato il presidente di Gimbe Nino Cartabellotta.

Proprio per la situazione di allerta, che però in Italia, sottolineiamo, non è ancora critica e resta sotto controllo, grazie alla elevata copertura vaccinale e alle misure introdotte quali l’obbligo di green pass e le riaperture graduali, il governo a guida Draghi sta rivedendo ancora le regole sul certificato verde.

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Innovazione : da "OrizzonteScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 12/11/2021 12:44:19 (15 letture)

Mobility manager, ci sarà un docente referente che lavorerà senza riduzione di orario e senza una retribuzione extra. Le linee guida

di redazione - 8 nov 2021

Nella giornata di lunedì 8 novembre il Ministero dell’Istruzione ha presentato le linee guida alle organizzazioni sindacali in merito al mobility manager. Ecco le anticipazioni.

L’istituzione della figura del mobility manager scolastico, secondo la bozza presentata dall’Amministrazione, è finalizzata a promuovere nelle scuole la mobilità sostenibile per fare in modo che anche l’agire quotidiano della comunità scolastica possa contribuire a raggiungere gli obiettivi enunciati dall’art. 5, comma 6, della legge 28 dicembre 2015, n. 221, quali:

- assicurare l’abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico ed acustico;
- la riduzione dei consumi energetici;
- l’aumento dei livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale;
- la riduzione al minimo dell’uso individuale dell’automobile privata e il contenimento del traffico.

Dovrà occuparsene un docente individuato dal dirigente scolastico che, attraverso una piattaforma messa a disposizione del Ministero, potrà:

- consultare i servizi pubblici nella propria area di riferimento;
- individuare delle diverse modalità per compiere il percorso casa-scuola-casa e la possibilità di ricevere le notifiche automatiche sugli eventi in grado di incidere sulla configurazione corrente del piano di spostamenti;
- elaborare nuove linee di trasporto scolastico attraverso il supporto di grafici che rappresentano i tragitti casa-scuola, secondo la modalità di spostamento scelta (a piedi, in bicicletta, mezzi di trasporto pubblici o auto privata);
- individuare punti di ritrovo dei percorsi di mobilità casa-scuola-casa (capolinea e fermate) sui quali far convergere gli studenti;
- elaborare spostamenti attraverso simulazioni offerte dalla piattaforma stessa.

Il tutto senza riduzione di orario per il docente rispetto al proprio orario di servizio e senza che tale incarico possa essere retribuito.

Il decreto, infatti, prevede espressamente che l’attuazione di tale figura deve avvenire senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

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Esami : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 8/11/2021 13:12:24 (28 letture)

Esame di Maturità 2022, ancora prova unica? La risposta di Bianchi

di D. Di Frangia - 08/11/2021

Intervenuto a ‘Che tempo che fa’ su Rai3, il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha toccato vari temi del mondo della scuola. Vaccini, nuovo protocollo, stipendi agli insegnanti, Its e tanto altro. Ma c’è stato anche spazio per un accenno all’esame di maturità 2022. Pur mancando ancora molti mesi, ci si chiede cosa succederà a giugno. Dopo due anni segnati dalla pandemia e un esame dimezzato, senza scritti, ma con una tesina all’orale, lo sguardo è già proiettato alle prove.

Tornerà lo scritto? Ancora prova unica? Il ministro non ha ancora una risposta certa, ha affermato che si sta lavorando, ma anche che finchè non saremo usciti completamente dal Covid “dovremo mettere i nostri ragazzi in completa sicurezza”. Bianchi difende la scelta degli ultimi esami di Stato: “I nostri ragazzi non hanno fatto tesine raffazzonate, piuttosto hanno colto questo momento per riflettere anche sulla propria situazione personale. Teniamo conto della sicurezza dei nostri ragazzi ma anche della loro capacità di riflessione”.

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Comunicati : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 4/11/2021 14:56:23 (19 letture)

Scuola e quarantena, ecco la CIRCOLARE del Ministero

di C. Virzì - 04/11/2021

Ecco, dopo tanta attesa, la Circolare del ministero della Salute sulle nuove regole per la quarantena nelle scuole e la gestione dei casi Covid, un documento che arriverà presto agli Usr.

Leggiamo nella nota di accompagnamento:

Si trasmette in allegato il documento ‘Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico’, elaborato dall’Istituto Superiore di Sanità, dal Ministero della salute, dal Ministero dell’Istruzione e dalle Regioni, che contiene una revisione del sistema di gestione dei contatti dei casi confermati di infezione da SARS-CoV-2, anche alla luce dell’aumento della copertura vaccinale e della riduzione della circolazione di SARS-CoV-2 in comunità, al fine di favorire la didattica in presenza e rendere il più possibile omogenee a livello nazionale le misure di prevenzione attuate in ambito scolastico.
Il documento in oggetto verrà diramato, a stretto giro, agli Uffici Scolastici Regionali ed alle istituzioni scolastiche mediante successiva nota di accompagnamento a firma congiunta.

Restano confermati gli automatismi del protocollo che chiamano in causa i dirigenti scolastici e i referenti Covid delle scuole, i quali, in presenza di un caso positivo in ambito scolastico, laddove le autorità sanitarie competenti non siano tempestive nel fornire le indicazioni relative all’isolamento dei casi, alla quarantena e alle tempistiche per il rientro scuola degli alunni o del personale scolastico, in via eccezionale ed urgente saranno chiamati ad attivare i protocolli di sicurezza.

Il dirigente scolastico potrà quindi sospendere temporaneamente le attività didattiche in presenza nella classe. Quindi trasmetterà le indicazioni standardizzate preventivamente predisposte dal Dipartimento di prevenzione sia ai bambini/alunni/genitori/tutori che agli insegnanti che sono stati a contatto con un caso COVID-19 confermato (nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi o all’esecuzione del test diagnostico se asintomatico), in attesa della formalizzazione e di eventuali misure specifiche (incluso l’isolamento dei casi e la quarantena per i contatti ad alto rischio) da parte del DdP.

SCARICA QUI LA CIRCOLARE
https://www.tecnicadellascuola.it/wp-c ... olarequarantenascuola.pdf

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Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 2/11/2021 19:28:51 (39 letture)

Quando la convocazione del prof in presidenza è ingannevole e illegittima

di L. Ficara - 31/10/2021

In questi ultimi anni, molto più che in passato, esiste la prassi della convocazione in presidenza o in vicepresidenza, del docente di turno. Non sempre sono convocazioni di cortesia, a volte si tratta di convocazioni ingannevoli e anche illegittime.

Docente convocata in presidenza

Una docente che è stata convocata dalla dirigente scolastica in presidenza con la scusa banale riguardante l’organizzazione di un’attività extracurricolare e si ritrova a dovere affrontare un doppio colloquio, prima con la dirigente scolastica e poi con il genitore di un suo allievo, ci chiede se è legittima una convocazione di questo tipo.

Possiamo assolutamente affermare che si tratta di una convocazione ingannevole, non ufficiale e totalmente illegittima.

La dirigente scolastica ha agito in modo poco corretto, perché ha convocato la docente senza dirle il reale argomento dell’incontro e poi ha agevolato un colloquio con il genitore fuori dall’orario previsto per i colloqui e con una modalità non consentita dalla norma.

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Comunicati : da "Tgcom24"
Inviato da admin_CUSMA il 2/11/2021 18:40:19 (17 letture)

Scuole e quarantene, nuove regole in arrivo: con un solo positivo si resta in classe

di redazione - 2 novembre 2021

A breve si smetterà di mandare un’intera classe in Dad in presenza di un solo caso positivo. Questa è una delle principali novità del protocollo che dovrebbe essere finalizzato proprio in questa settimana. Il documento - i cui contenuti sono stati anticipati dagli organi di informazione da almeno due settimane - è rivolto alle aziende sanitarie locali ed è frutto di un lavoro congiunto del Ministero dell’Istruzione, insieme al Ministero della Salute, all’Istituto Superiore di Sanità e alle autorità regionali. Con le attese maggiori rivolte proprio alla parte sulla gestione delle quarantene a scuola, finora sostanzialmente immutata rispetto allo scorso anno scolastico, quando però il quadro sanitario era completamente diverso. Ecco quali aggiornamenti dovrebbe portare il documento, in arrivo nelle prossime ore. A riassumerli è il portale Skuola.net.

Niente più Dad dal primo caso di positività

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Sentenze : da "Edscuola"
Inviato da admin_CUSMA il 1/11/2021 17:58:56 (22 letture)

GREEN PASS A SCUOLA, SÌ DEL CONSIGLIO DI STATO: IL DOCENTE DEVE TUTELARE GLI ALUNNI E PUÒ SEMPRE FARE IL TAMPONE

di A. Giuliani - 1 novembre 2021

Il Consiglio di Stato conferma la sentenza con la quale il Tar del Lazio ha emesso un’ordinanza con la quale si dava via libera all’obbligo di possesso della ‘Certificazione verde Covid 19’ a scuola, respingendo i ricorsi presentati da alcuni docenti. Attraverso due distinti decreti, la Terza Sezione presieduta da Franco Frattini ha confermato la decisione del Tar laziale e respinto quindi tutte le ipotesi di illegittimità: quella sulla mancata privacy, sull’ipotesi di discriminazione e sul diritto di gestione individuale della salute poiché sottostante a quella pubblica ed in particolare alla tutela degli studenti.

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Stampa : da "TecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 17/11/2021 22:35:58 (12 letture)

Sindacati convocati dal Ministro, ma ci andrà solo Cisl-Scuola; gli altri pensano già allo sciopero

di R. Palermo - 17/11/2021

Alla riunione convocata dal ministro Patrizio Bianchi per la prima mattina di giovedì 18 mancheranno i 4 sindacati che hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione (Cgil, Uil, Snals e Gilda).

La decisione viene spiegata in un comunicato di poche ore fa, molto chiaro già nel titolo (Perché domani non andremo alla riunione con il ministro Bianchi): “Il momento è particolarmente serio: il testo della legge di Bilancio non contiene le risorse necessarie per il rinnovo del contratto; le relazioni tecnica e politica spostano denaro da un capitolo all’altro, a parità di impiego di risorse e persone, con giustificazioni formali, offensive e gravissime nei confronti dei docenti; gli interventi normativi, come la mobilità del personale, vengono fatti a costo zero; l’organico Covid, strumento d’emergenza utilizzato in pandemia, viene prorogato per gli insegnanti ma non per il restante personale”.
La conclusione dei 4 sindacati è molto netta: “Nei mesi scorsi è stato firmato un Patto per la Scuola che è rimasto completamente inattuato nei modelli, negli obiettivi, negli investimenti. Ci aspettiamo un deciso cambio di rotta altrimenti la risposta non potrà che essere la mobilitazione generale della categoria”.

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Comunicati : da "OrizzonteScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 12/11/2021 12:56:41 (30 letture)

Manovra 2022, ecco il testo bollinato e firmato da Mattarella. La sintesi delle norme per la scuola. TESTO E RELAZIONI [PDF]

di redazione - 12 nov 2021

Inizia l’iter parlamentare della Legge di Bilancio 2022.
Il testo della manovra economica, dopo la firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato trasmesso al Senato. Assegnato alla quinta commissione (Bilancio). Dalla prossima settimana inizia il percorso parlamentare con le forze politiche che presenteranno i loro emendamenti al testo.

LEGGE DI BILANCIO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA

Università e ricerca: Viene aumentata la dotazione del Fondo di finanziamento ordinario per l’Università e del Fondo italiano per la scienza e viene creato un nuovo Fondo italiano per la tecnologia. Sono accresciuti i fondi per gli enti di ricerca e il Consiglio nazionale delle ricerche.

Scuola: Viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19. Sono previste risorse aggiuntive per i libri di testo gratuiti. Previsto anche un fondo da 240 per premiare la dedizione all’insegnamento. Educazione motoria alla primaria (quinta classe dal 2022-23, quarta dal 2023-24).

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Scioperi : da USR Emilia Romagna
Inviato da admin_CUSMA il 8/11/2021 13:39:26 (18 letture)

Sciopero generale FISI 01-15 novembre - Deliberazione n. 21/256 della Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero – Assenza ingiustificata – Azione disciplinare per inadempimento.
__________________________________________________

Bologna, 5 nov 2021

- Ai Dirigenti degli Uffici di Ambito Territoriale
dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia -Romagna

Al Dirigente dell’Ufficio IV dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia - Romagna


Oggetto: Sciopero generale proclamato ad oltranza dalla Segreteria nazionale della Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali, in data 29 ottobre 2021 “per tutti i settori pubblici e privati a oltranza dalle ore 00.01 dell’1° novembre alle ore 23.59 del 15 novembre 2021”. Deliberazione n. 21 /256 della Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero – Assenza ingiustificata – Azione disciplinare per inadempimento.

A seguito di quanto già comunicato con la nota di questo Ufficio prot. n. 25098 del 04 novembre 2021, inerente lo sciopero di cui all’oggetto, si trasmette allegata alla presente la nota del Vice Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione prot. n. 47748.
Con la nota summenzionata l’Amministrazione Centrale ha reso noto a questo Ufficio che, in data 04 novembre 2021 con deliberazione n. 21/256, pure allegata, la Commissione di Garanzia ex legge 146/90 ha statuito in merito allo sciopero di cui all’oggetto.
Tra le altre cose con la delibera di cui sopra la Commissione ha ritenuto che l’azione di cui trattasi “ pe r la durata complessiva dell’astensione e la prevista modalità di partecipazione risulta estranea alla stessa nozione di sciopero recepita dall’art. 40 della Costituzione, consolidata anche dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione (Cassazione n.24653 del 3 dicembre 2015) ”. In tal senso, la stessa “ viola, in forza della sua estensione temporale cumulativa, non solo i limiti esterni, quali dati dalla osservanza delle regole poste alla sua effettuazione con riguardo ai servizi pubblici essenziali, ma anche e prima di tutto i limiti interni attinenti alla sua riconducibilità alla nozione costituzionale”.
Il Vice Capo di Gabinetto riporta, inoltre, quanto precisato dalla Commissione in merito alla non riconducibilità di tale astensione alla nozione di sciopero che, pertanto, come tale fuoriesce dalla competenza della Commissione medesima, la quale delibera, infine, che “ non procederà ad esaminare questa terza proclamazione ed eventuali successive astensioni indette dalla Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali per le medesime motivazioni”.
Non da ultimo, la nota ministeriale segnala come la Commissione di garanzia abbia, infine, deliberato che “ conseguentemente, l’assenza dei lavoratori che aderiscano alla protesta deve ritenersi ingiustificata a tutti gli effetti di legge, con la possibilità, per le amministrazioni che erogano servizi pubblici essenziali, di attivare nei confronti dei lavoratori i rimedi sanzionatori per inadempimento, previsti dal diritto dei contratti ”.
Si sottolinea, infine, che la Deliberazione di cui all’oggetto verte unicamente sull’azione proclamata dalla FISI, con nota del 29 ottobre 2021, “ per tutti i settori pubblici e privati a oltranza dalle ore 00.01 dell’1° novembre alle ore 23.59 del 15 novembre 2021 ”.

Il Vice Direttore Generale
Bruno E. Di Palma

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Comunicati : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 8/11/2021 13:10:00 (18 letture)

Open in new windowRino Di Meglio confermato alla guida della Gilda

di A. Giuliani - 07/11/2021

Il triestino Rino Di Meglio rimane alla guida della Gilda degli insegnanti: la conferma della carica come coordinatore del sindacato autonomo è arrivata nel pomeriggio di domenica 7 novembre, dopo le votazioni del Consiglio nazionale tenuta presso il centro Frentani di Roma a cui hanno partecipato centinaia di delegati di tutte le regioni.

Rino Di Meglio, che il 12 novembre compirà 72 anni, è ininterrottamente alla guida della Gilda degli insegnanti dal 2006: il Consiglio nazionale – che sta decidendo sugli altri ruoli apicali del sindacato – lo ha preferito al bresciano Gianluigi Dotti: quest’ultimo è andato molto vicino alla conquista della carica, avendo ricevuto 431 preferenze,. contro le 493 di Di Meglio.

Sulla conferma del coordinatore nazionale hanno pesato non poco gli andamenti delle ultime tornate elettorali, con la Gilda degli insegnanti risultata costantemente in crescita e quindi con i numeri, per tessere e Rsu negli istituti scolastici, più che sufficienti per mantenere la rappresentatività nazionale.

A Rino Di Meglio i migliori auguri della nostra testata giornalistica per continuare l’impegno del sindacato in ambito scolastico.

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Stampa : da "Corriere Romagna.it" ed Forlì-Cesena
Inviato da admin_CUSMA il 4/11/2021 14:50:00 (32 letture)

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I CONTAGI CONTINUANO A SALIRE IN ROMAGNA (9 CLASSI IN QUARANTENA IN OGNI PROVINCIA)

4 nov 2021

Solo nell'area del forlivese non ci sono alunni costretti a fare lezione a distanza.

Sono 107 i nuovi casi di coronavirus registrati nel territorio dell'Ausl Romagna nella giornata di ieri, uno in più rispetto a martedì (46 in provincia di Ravenna, 30 in quella di Rimini, 26 nel Cesenate e 15 nel Forlivese. 7 sono i ricoverati in terapia intensiva (nessuno a Cesena).

Le classi in quarantena sono 27. L'ordine di scuola più colpito è la primaria (ex elementari) con 10 classi in quarantena (4 nel Cesenate, 3 a Rimini e 3 a Ravenna), seguite dalla scuola dell'infanzia con 7 classi (4 a Ravenna e 3 nel cesenate). a seguire, secondarie di I e di II grado con 5 classi a testa. Nel caso degli istituti superuiori sono tutte e 5 in provincia di Rimini.
Nessuna classe in quarantena nel forlivese e nei servizi educativi 0-3 anni di tutta la Romagna.

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Comunicati : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 2/11/2021 19:19:30 (23 letture)

Covid in risalita, si va verso lo stato d’emergenza e l’obbligo del Green pass fino a marzo o giugno 2022

di A. Giuliani - 01/11/2021

Il numero dei casi di Covid-19 parla chiaro: in Italia i contagi sono in aumento di circa il 30 per cento, nel resto d’Europa i dati sono ancora più preoccupanti, tanto che sette Paesi avrebbero deciso di chiudere gli istituti scolastici. In questa situazione, a meno che non si assista ad una riduzione sostanziale dei dati, diventa sempre più probabile una proroga dello stato di emergenza adottato solo in misure eccezionali. E anche del possesso del Green pass per l’accesso in svariati luoghi, come pure per lavorare nelle scuole. In entrambi casi, scadrebbero infatti il prossimo 31 dicembre.

Il ministro Speranza conferma

Anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, si è detto in linea con questa tesi: “il governo – ha dichiarato il responsabile del dicastero della Salute durante l’ultima puntata di ‘Mezz’ora in più’ su Rai Tre – è pronto ad un nuovo stato di emergenza se ce ne sarà la necessità”, per poi aggiungere che “con la curva dei contagi in risalita il Green pass risulta fondamentale”.
I tempi per decidere non sono così lunghi, soprattutto per lo Stato di emergenza: perché ad intervenire dovrebbe essere il Parlamento, poiché la proroga a meno di interventi legislativi si potrebbe estendere non oltre il 31 gennaio 2022.

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Pensioni : da Gilda/FGU Forlì-Cesena e Rimini
Inviato da admin_CUSMA il 1/11/2021 18:30:00 (21 letture)

news ...Scuola: Chiusura istanza cessazioni (pensionamenti dal 1 settembre 2022)

Si comunica che il termine di chiusura delle aree per la presentazione della domanda di pensionamento è prorogato a martedì 2 novembre p.v.

Distinti saluti



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