username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Dove siamo

Gli Speciali
Mobilità
Utilizzazioni/Assegnazioni provvisorie
Contratti

Top News

Collegamenti


Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta martedì e giovedì dalle 16:00 alle 18:30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Cookie & Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Cookie & Privacy Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie o alla nostra Privacy Policy, consulta la Cookie & Privacy Policy. Ignorando questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie e accetti la Privacy Policy. MAGGIORI INFORMAZIONI
Gilda News
« 1 (2) 3 4 5 ... 769 »
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 17/1/2021 18:22:29 (14 letture)

Bonaccini (Emilia Romagna): nonostante l’assenso del Cts al rientro a scuola, continua incertezza e caos

di P. Almirante - 17/01/2021

Il presidente della Regione Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, dopo l’assenso da parte del Comitato tecnico scientifico al rientro in classe degli studenti delle scuole superiori in misura del 50% e fino al 75%, come previsto dal Dpcm dell 14 gennaio, ha scritto sulla sua pagina Faceboock, che comunque la confusione regna sovrana.

Precisa infatti: ”Mi permetto di osservare che sulla scuola continua una situazione di incertezza che va a discapito in primo luogo di studenti, genitori e di chi nella scuola lavora. Ieri l’Istituto superiore di sanità ha parlato del rischio di pandemia fuori controllo, un’affermazione molto forte e preoccupante. Oggi il consulente del ministero della Salute ha evocato la necessità di un lockdown generalizzato. Sempre oggi, però, il Cts si è riunito per spiegarci che le sue stesse valutazioni di qualche mese fa sull’incompatibilità della scuola in presenza per la zona gialla sono superate e che la didattica in presenza ora è addirittura compatibile con la zona arancione. Il Cts farebbe anche salve le diverse valutazioni rispetto all’andamento dell’epidemia nei territori, riconoscendo quindi la necessità di eventuali ordinanze regionali. Ma i diversi Tar accolgono o bocciano le ordinanze regionali a prescindere dall’andamento dell’epidemia, come si è visto negli ultimi giorni”.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 2366 bytes | Commenti?
Comunicati : da Gilda/FGU Nazionale
Inviato da admin_CUSMA il 17/1/2021 18:00:00 (12 letture)

Ministero dell’Istruzione
Ufficio Stampa


COMUNICATO STAMPA

Scuola, ecco le misure del nuovo Dpcm

È stato firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le nuove misure per il contenimento della diffusione del COVID-19.
Di seguito, la sintesi di quanto previsto per la scuola.

Misure valide su tutto il territorio nazionale:

 Le scuole secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione didattica in modo che, a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza, fatte salve le diverse disposizioni individuate da singole Regioni. La rimanente parte dell’attività si svolgerà a distanza. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali.
 Nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di I grado) la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza. È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.​

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3602 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 14/1/2021 18:49:36 (11 letture)

Rientro a scuola, anche i genitori dell’Emilia-Romagna ricorrono al TAR

di L. La Gatta - 14/01/2021

Continuano i ricorsi al TAR dei genitori degli studenti delle scuole superiori, costretti da ordinanze regionali alla didattica a distanza al 100%, nonostante il Governo abbia dato l’ok al rientro in presenza al 50% dall’11 gennaio (e al 75% dal 18).

Dopo i ricorsi di oltre 70 famiglie catanesi contro l’ordinanza n. 5 del Presidente della Regione, Nello Musumeci, che lo scorso 8 gennaio ha chiuso la scuola in presenza, e dopo la vittoria, anche se parziale, dei genitori lombardi contro l’ordinanza regionale di Attilio Fontana, si segnala anche il ricorso al TAR delle famiglie dell’Emilia Romagna contro il provvedimento di Stefano Bonaccini che ha disposto il posticipo dell’apertura delle scuole superiori al 25 gennaio.

Come riporta Repubblica, i ricorrenti sono 21 genitori, a nome dei figli minorenni, di alcune scuole di Bologna. Il provvedimento sarà depositato oggi, 14 gennaio, al tribunale amministrativo al quale, in prima istanza, si chiede di intervenire con urgenza per ripristinare l’apertura. Il decreto del Governo, in vigore dall’ 11 al 16 gennaio, la dispone almeno al 50%.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
ATA : da Ministero Istruzione
Inviato da admin_CUSMA il 13/1/2021 18:40:00 (9 letture)

Nota prot. 1571 del 13.1.2021 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di personale ATA - integrazioni - Trasmissione
_______________________________________________

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione Generale per il personale scolastico


- Ai Direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
- Ai Dirigenti titolari degli Uffici scolastici Regionali per l’Umbria, la Basilicata e il Molise LORO SEDI
p.c. All’Ufficio di Gabinetto SEDE
- Al Capo Dipartimento del sistema educativo di istruzione e di formazione SEDE
- Al Ministero dell’economia e finanze Ragioneria generale dello Stato - IGOP

OGGETTO: Anno scolastico 2020/2021 – Articolo 1, comma 964, della legge 30.12.2020, n. 178 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di personale ATA in applicazione dell’articolo 58, commi 5 e seguenti, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 – Ulteriori integrazioni

Ad integrazione delle indicazioni già diramate, dapprima con nota prot. n. 195 del 4.1.2021 e successivamente con nota prot. n. 469 del 5.1.2021, e a seguito delle richieste di chiarimento pervenute, si precisa che è possibile procedere alla trasformazione a tempo pieno di tutti i contratti a tempo parziale stipulati a seguito della procedura di cui all’articolo 58, comma 5 ter, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, stante l’autorizzazione di spesa e la presenza di posti vacanti e disponibili.
Si procederà, ove necessario, alle necessarie variazioni di allocazione delle risorse in occasione della rimodulazione dell’organico di diritto del personale ATA per l’anno scolastico 2021/2022.
Le operazioni di cui ai periodi precedenti non possono derogare alla dotazione organica complessiva del personale ATA di cui al DI 13.8.2020, n. 99.
Si comunica che la presente nota è stata preventivamente concordata con la Ragioneria generale dello Stato – IGOP che legge per conoscenza.

IL DIRETTORE GENERALE
Filippo Serra

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 13/1/2021 17:50:00 (28 letture)

Open in new window
Contratto scuola: la Ministra vuole istituire il “middle management” (sindacati permettendo)

(Il parere sintetico della Gilda degli Insegnanti sull'atto di indirzzo dell'Azzolina)

di R. Palermo - 12/01/2021

Il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di Lavoro del personale scolastico è una delle priorità che la Ministra Azzolina ha inserito nell’atto di indirizzo firmato qualche giorno fa e reso noto nella giornata del 12 gennaio.

Sul punto la Ministra mostra di avere le idee chiare perché parla della necessità di definire “un vero e proprio percorso di carriera professionale che connoti il ruolo, dal momento della immissione fino al collocamento a riposo, su base meritocratica”.

Una novità importante riguarda i docenti di sostegno: allo scopo di accrescerne la motivazione e la competenza e per garantire agli alunni con disabilità la continuità didattica e la stabilità relazionale cui hanno diritto, la Ministra prevede la creazione di una nuova classe di concorso ad hoc alla quale si possa accedere attraverso procedure concorsuali specifiche e sistematiche nel tempo.

L’altra novità riguarda la possibilità di istituire nelle scuole figure di “middle management” (uno staff di supporto ai ds).

L’idea della Ministra è piuttosto chiara ma – allo stato attuale – è difficile pensare che possa essere condivisa dalle organizzazioni sindacali perlomeno con le modalità con cui viene presentata nell’atto di indirizzo.

segue su leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4058 bytes | Commenti?
Stampa : da "Il Messaggero"
Inviato da admin_CUSMA il 9/1/2021 17:27:50 (11 letture)

Profilassi: L’ordine può cambiare, dosi ai prof prima degli anziani

di Mauro Evangelisti - 9 gennaio 2021

Obiettivo: mettere in sicurezza le scuole anticipando la vaccinazione dei prof. Il governo ci sta pensando, ma non sarà semplice. Anzi. Sulla carta il piano vaccinale prevedeva di avere a disposizione, già nel primo trimestre 2021, 28 milioni di dosi di vaccino per immunizzare 14 milioni di persone. Sempre sulla carta c’è questa successione delle categorie da vaccinare: operatori sanitari (1,4 milioni), personale e ospiti delle Rsa (mezzo milione), over 80 anni (4,3 milioni). A seguire tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 60 e i 79 anni (13,4 milioni) e chi ha una comorbidità cronica (7,4 milioni). Tenendo conto che le dosi di vaccino a disposizione saranno meno del previsto, in attesa di capire se davvero AstraZeneca sarà autorizzata a fine gennaio, nel primo trimestre e nel migliore degli scenari, avremo immunizzato solo operatori sanitari, ospiti e dipendenti delle Rsa e over 80. In teoria, dovrebbe toccare subito dopo agli over 60 anni, ma stanno arrivando varie spinte, come ha confermato anche il commissario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, per anticipare le vaccinazioni nelle scuole. Si sta parlando degli insegnanti e del personale amministrativo, non dei ragazzi (anche perché i vaccini a disposizione sono autorizzati solo sopra i 18 anni). L’idea è di proteggere il mondo della scuola, per fare ripartire, finalmente, le lezioni. Di quante persone stiamo parlando? Superiamo il milione, dunque servono oltre 2 milioni di dosi. Gli ultimi dati parlano di 683.975 docenti, più 153.521 insegnanti di sostegno. A questi vanno aggiunti 203.000 tra personale di segreteria e bidelli, e 7.000 presidi. Il problema è che al primo trimestre avremo solo poco più di 10 milioni di dosi di Pfizer-BioNTech e Moderna (AstraZeneca non è una certezza). Dunque, accelerare sulla scuola ha una controindicazione: fare aspettare categorie a rischio come coloro che hanno una età compresa tra i 60 e 79 anni. Si tratta di fasce di età con un’alta letalità: del 10,2 per cento tra i 70 e i 79 anni, del 3 tra i 60 e i 69 anni.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4907 bytes | Commenti?
Stampa : da "Corriere Romagna.it" ed Forlì-Cesena
Inviato da admin_CUSMA il 9/1/2021 14:40:00 (28 letture)

SCUOLE SUPERIORI, I DIRIGENTI SCOLASTICI: "STOP FINO AL 25 GENNAIO? RASSEGNATI"
Il commento delle ds del Liceo Classico Monti (Bini) e del Liceo Linguistico Alpi (Biguzzi)

Cesena, 9 gennaio 2021


Cesena -Dirigenze sorprese ed anche dispiaciute nel vedere finire così il primo quadrimestre.

"Massima precauzione", questo il principio che ha spinto la Giunta regionale a rinviare al 25 gennaio il ritorno alla didattica in presenza per le scuole superiori dell'Emilia Romagna. Una decisione che è conseguenza della presa d'atto che i contagi sono in aumento, con gli esperti che prevedono un possibile innalzamento della curva epidemiologica nei prossimi giorni.
un atto di responsabilità che si accompagna anche alla consapevolezza del lavoro svolto in queste settimane per farsi trovare pronti non appena sarà possibile ritornare in aula.

Abbiamo fatto tutto quello che serviva per riaprire le scuole superiori in presenza - sottolinea l'assessora regionale alla scuola, Paola salomoni - grazie ad uno straordinario lavoro di squadra insieme a Prefetture, Ufficio Scolastico regionale, Enti locali, aziende di trasporto pubblico locale, nonchè con le Organizzazioni Sindacali di categoria.
E' una notizia negativa commenta il sindaco di Cesena Enzo Lattuca che ci preoccupa e che dimostra la gravità della situazione dei contagi e dei ricoveri che stiamo vivendo (anche nel nostro territorio).

Sebbene a prevalere sia il senso di responsabilità, non c'è, nelle prime reazioni del mondo della scuola anche una nota di dispiacere.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 2925 bytes | Commenti?
Comunicati : da GildaFC/RN
Inviato da admin_CUSMA il 8/1/2021 18:40:00 (12 letture)

Zona arancione: Emilia Romagna, con Calabria, Lombardia, Sicilia e Veneto. Annunciata l'ordinanza
di redazione - 8.01.2021

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia firmerà in serata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio. Passano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Così il comunicato stampa del Ministero della Salute.

L’Rt è in crescita. Oggi è a 1.03 a livello italiano. La resilienza ovvero il livello di occupazione dei posti letto (di area medica e di terapia intensiva) è la seguente: il livello soglia di occupazione dei posti letto di area medica decresce in maniera lentissima; in terapia intensiva il livello resta stabile. Complessivamente siamo leggermente sotto soglia, in entrambi i casi, ma con un margine molto risicato.
...................................................................................

Zona arancione, regole e autocertificazione: cosa si può fare e cosa no. Vietato lasciare il proprio comune, limiti per lo sport

Sono consentiti gli spostamenti solo per lavoro, emergenze e per accompagnare i figli a scuola. I negozi sono aperti, sospese le attività di bar e ristoranti.
Le Regioni nella fascia arancione sono «caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto».

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Attività sindacale : da Gilda/FGU nazionale
Inviato da admin_CUSMA il 17/1/2021 18:20:00 (12 letture)

Open in new window



Nota organizzativa unitaria entrata in vigore Accordo servizi minimi in caso di sciopero - 15 gennaio 2021

- Ai Segretari generali regionali/ai Coordinatori regionali
- Ai Segretari generali provinciali/ai Coordinatori provinciali


Oggetto: entrata in vigore del nuovo Accordo nazionale sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e le procedure in caso di sciopero nel comparto Istruzione e ricerca.

Nella giornata di martedì 12 gennaio 2021, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Accordo nazionale sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e le procedure in caso di sciopero nel
comparto Istruzione e ricerca, insieme alla delibera di idoneità della Commissione di Garanzia Sciopero
(https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/01/12/20A07403/SG).
Dunque, l’Accordo è entrato formalmente in vigore e vengono definitivamente superati i precedenti accordi del ’99.
Si deve ora procedere , in base agli artt 3, 5, 7 e 9 dell’Accordo stesso, a definire entro 30 giorni tra amministrazione e OOSS rappresentative il protocollo d’intesa sui contingenti di personale presso ogni istituzione scolastica, università, ente di ricerca e istituzione dell’afam.
Va quindi tempestivamente inviata a tutte le amministrazioni (istituzioni scolastiche, università, enti di ricerca e istituzioni AFAM) una specifica richiesta di apertura del confronto.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3883 bytes | Commenti?
Stampa : da "Il Sole 24 Ore"
Inviato da admin_CUSMA il 14/1/2021 18:54:36 (12 letture)

CORSI RECUPERO E TAMPONI NEI RISTORI ALLA SCUOLA

da redazione - 13 gennaio 2021

Con oltre 2 milioni di studenti delle superiori costretti da tre mesi davanti a uno schermo per seguire le lezioni online e la morsa del virus che in 17 regioni rende il loro rientro in classe ancora incerto è il momento di pensare a un piano di «ristori formativi». Ne è convinta la ministra Lucia Azzolina che vuole includere anche il mondo della scuola nel nuovo giro di indennizzi all’orizzonte. Dei 25-30 miliardi attesi dal prossimo scostamento di bilancio sono almeno 250 milioni quelli che potrebbero finire a viale Trastevere. Per fare sostanzialmente tre cose: prevedere corsi di recupero per gli apprendimenti persi a causa di troppa Dad; istituire la corsia preferenziale per i tamponi agli studenti e ai docenti citata dall’intesa pre-natalizia con i governatori; incrementare il supporto psicologico ai ragazzi provati dall’emergenza-Covid.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4702 bytes | Commenti?
Reclutamento : da UST di Forlì-Cesena e Rimini sede di Forlì
Inviato da admin_CUSMA il 13/1/2021 19:00:00 (7 letture)

UST di Forlì-Cesena e Rimini sede di Forlì, 13 gennaio 2021- Uff. 3 “ Organici, movimento e reclutamento personale docente Infanzia, Primaria e Educativo”

Conclusione operazioni di convocazione per l’assegnazione di incarichi a tempo determinato da Gps - a.s. 2020/21.

Si raccomanda attenta lettura della nota in allegato.

Cordiali saluti.
_____________________________________________

- Ai Dirigenti dei Circoli Didattici, CPIA, Istituti Comprensivi e Scuole secondarie di 1° e 2° grado della provincia di Forlì- Cesena - LL.SS.

OGGETTO: Conclusione operazioni di convocazione per l’assegnazione di incarichi a tempo determinato da graduatoria provinciale per le supplenze (Gps) - a.s. 2020/21.

Si rende noto che sono esaurite le convocazioni di cui al calendario prot. N. 3609 dell’08/10/2020 per il conferimento da graduatoria provinciale per le supplenze (Gps) di supplenze annuali per la copertura di cattedre e posti di insegnamento vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre assegnate con termine al 31 agosto, nonché delle supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche per la copertura di cattedre e posti d’insegnamento non vacanti ma di fatto disponibili alla data del 31 dicembre.
Si comunica, pertanto, che ai sensi dell’art. 2, co. 6 dell’O.M. n. 60 del 10.07.2020, le supplenze temporanee per ogni altra necessità con termine all’ultimo giorno di effettiva permanenza delle esigenze di servizio, di cui al comma 4 del medesimo articolo, saranno conferite dai dirigenti scolastici avvalendosi delle graduatorie di istituto.
Nel ringraziare per la collaborazione, si porgono cordiali saluti.

IL DIRIGENTE
Mario M. Nanni

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaStampa.it"
Inviato da admin_CUSMA il 13/1/2021 18:00:11 (9 letture)

SE ANCHE AZZOLINA RIPUDIA LA SUA DAD

di C. Saraceno - 13 gennaio 2021

«La Dad non funziona più». «Oggi è difficile per gli studenti capire perché non si riapre: hanno ragione, capisco le loro frustrazioni e le loro difficoltà. La scuola è un diritto costituzionale, se a me l’avessero tolta probabilmente non sarei qui». A formulare questi giudizi non sono i ragazzi, o i loro genitori e neppure gli insegnanti, ma la ministra dell’Istruzione. Per quanto si possa essere d’accordo nel merito, si tratta di una affermazione devastante se fatta da chi ha la responsabilità di far funzionare la scuola e di garantire il diritto costituzionale all’istruzione a tutti, in condizioni di parità, a prescindere dalle condizioni personali e familiari. Lungi dall’essere, come era nelle intenzioni, una manifestazione di solidarietà con gli studenti e le studentesse, è una dichiarazione di impotenza che lascia scoraggiati e senza interlocutore.

Nel conflitto tra ministra e presidenti di Regione si è raggiunto il punto forse più drammatico di una governance impazzita, in cui a perdere sono i cittadini, in questo caso in primis gli studenti, ma anche la ministra, la sua autorevolezza, credibilità, quindi in ultima istanza legittimità. Perché il governo della scuola spetta a lei. A lei spetta trovare accordi tra tutti i soggetti coinvolti direttamente e indirettamente nella scuola, ricostruendo la filiera delle dimensioni necessarie non solo a farla funzionare, ma a renderla accessibile. Una ricostruzione che era già mancata nella preparazione della riapertura a settembre, quando ci si era concentrati su spazi e banchi, ma si era ignorata la questione dei trasporti. E di nuovo ora, quando si erano immaginati, in contrasto con il parere dei presidi, slittamenti orari e turnazioni che avrebbero richiesto una radicale riorganizzazione della didattica, più insegnanti, oltre che della vita quotidiana delle studentesse e degli studenti. Certo le responsabilità di queste mancanze, di questi fallimenti, al netto dell’andamento pandemico, sono distribuite su più soggetti, non sono solo dalla ministra. Ma in ultima istanza è lei che deve risponderne, perché è lei la garante del diritto costituzionale all’istruzione, che è stato troppo a lungo trascurato in questo lungo anno, anche da lei.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 5013 bytes | Commenti?
Comunicati : da "Rete degli studenti medi"
Inviato da admin_CUSMA il 9/1/2021 17:36:10 (22 letture)

DA INCONTRO MINISTERO SENZA IDEE E DELEGITTIMATO
Non bastano le buone intenzioni, servono fatti


RETE DEGLI STUDENTI MEDI - 8 gennaio 2021

Alle 11.00 di oggi, venerdì 8 gennaio 2021, abbiamo incontrato (insieme alle altre organizzazioni del Forum delle Associazioni Studentesche) i dirigenti del MI, in particolare il Dottor. Antimo Ponticiello.
“Da questo incontro emerge un ministero in difficoltà, con i tecnici inviati a incontrare le rappresentanze con l’infame compito di trovare delle scuse alle carenze dell’amministrazione Azzolina – dichiara Federico Allegretti, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi, presente all’incontro – Ci è stato ribadito che le intenzioni del Ministero e della Ministra vanno in direzione del rientro a scuola in presenza nel più breve tempo possibile, ma che esiste un problema politico e di competenze costituzionali tra il governo e le regioni a cui il MI non può dare risposte e soluzioni, se non violando il Titolo V della Costituzione.”
Lo scaricabarile tra Ministero e Regioni dura ormai da mesi, senza nessuna reale risposta al disagio di studentesse e studenti.
“Stiamo assistendo allo sbaraglio assoluto di viale Trastevere, di un ministero che asseconda lo scaricabarile generale che imperversa per il Paese ed evidentemente ad un governo pronto a forzare la mano solo quando l’economia e la produzione lo richiedono, ma non quando ci sarebbe bisogno di una amministrazione centralizzata e emergenziale del comparto della Scuola – continua Allegretti – Le associazioni di rappresentanza non possono e non devono sostituirsi al Ministero, non saremo noi a dare manforte all’onorevole Azzolina per sopravvivere politicamente a questa situazione.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 2822 bytes | Commenti?
Reclutamento : da UST di Forlì-Cesena e Rimini sede di Forlì
Inviato da admin_CUSMA il 9/1/2021 16:30:00 (12 letture)

UST di Forlì-Cesena e Rimini sede di Forlì, 8 gennaio 2021
Uff. 3 “ Organici, movimento e reclutamento personale docente Infanzia, Primaria e Educativo”

Ultima convocazione da Gps per il conferimento di contratti a tempo determinato - disponibilità sopraggiunte al 31.12.2020

Gentilissimi,
si trasmette l'avviso relativo all'ultima convocazione da Gps per il conferimento di contratti a tempo determinato dei docenti SCUOLA PRIMARIA POSTI COMUNI E SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO POSTO DI SOSTEGNO ADSS da graduatoria incrociata per la copertura delle disponibilità sopraggiunte alla data del 31.12.2020.
Si comunica, infatti, che sono esaurite le date di convocazione da Gps stabilite nel calendario prot. n. 3609 del 08/10/2020 pubblicato sul sito di quest’Ufficio.
L'avviso è già stato pubblicato sul sito al seguente link:

https://fc.istruzioneer.gov.it/2021/01 ... sponibilita-sopraggiunte/

con allegato il modello di delega in cui i candidati potranno inserire le preferenze.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 9/1/2021 14:01:40 (16 letture)

Open in new window Bianca Laura Granato

Rinvio superiori, Granato come Azzolina: noi del M5S traditi dal Pd. Il Governo Conte bis ai titoli di coda?

di A. Giuliani - 09/01/2021

Non usa i giri di parole la senatrice Bianca Laura Granato, capogruppo M5S in Commissione Istruzione: sul mancato rientro a scuola degli studenti delle superiori di 14 regioni siamo stati “traditi dal Pd”.

“Pensavamo – dice all’Ansa – che quella sulla scuola fosse una battaglia condivisa con il Pd ma evidentemente non è così. Da un lato Franceschini che tiene chiusi musei, luoghi di cultura e i siti archeologici, si riempiono la bocca di cultura ma questa dove è? Dall’altra il presidente Bonaccini che fino a pochi giorni fa aveva detto che era tutto pronto per la riapertura delle scuole superiori nella sua Regione ma oggi ha rinviato al 25/1. Probabilmente Zingaretti non era pronto per la riapertura e gli altri sono stati condizionati”.

Qualcuno “trama dietro”

Secondo Granato, “che ci sia una trama dietro è quasi certo: anche Bonaccini un paio di sere fa ha detto che era pronto a riaprire le scuole, aveva avuto 500 mezzi per potenziare il trasporto pubblico. Penso che ci sia stata dietro una concertazione”.

La senatrice calabrese auspica che “questa mossa sia dettata da fatti oggettivi, il fatto che si aggiungano altri e che facciano branco è preoccupante”.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4184 bytes | Commenti?
« 1 (2) 3 4 5 ... 769 »

Cerca

Ricerca avanzata

Convenzioni Istituzioni
Convenzioni Istituzioni

Prossimi eventi
Nessun evento

Calendario
Mese PrecedenteGen 2021Mese Successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
Oggi

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Iscrizione
Open in new window



Newsletter
Iscrivetevi sulla nostra
Newsletter !
La vostra e-mail :

Formato 

Iscrizione avanzata.

Galleria

Nuovi utenti
antonio78 5/9/2020
FELICE 29/12/2019
MARTACOCCO 10/6/2019
SALVATORE 12/4/2019
giova1959 26/3/2019

Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale