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Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
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La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16:00 alle 18:30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
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Mobilità : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 12 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 13/6/2019 17:14:48 (50 letture)

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Assegnazione provvisoria, firmato il contratto: sarà triennale. Partecipano anche i docenti FIT

di F. De Angelis - 12/06/2019

E’ stato firmato il contratto sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2019. Dopo l’ultimo incontro che aveva lasciato pochi dubbi, sono state confermate le parti del testo già concordate. Il contratto sarà triennale e quindi avrà validità fino al 2022.

Assegnazioni provvisorie, i punti del contratto
Sindacati e Ministero hanno trovato l’accordo su temi quali:


– La validità triennale, con clausola di riapertura per far fronte a subentrate esigenze. Le operazioni rimangono annuali e così pure la facoltà di presentare domanda se in possesso dei requisiti.

– L’assegnazione provvisoria può essere richiesta da tutti gli interessati per i previsti motivi di ricongiungimento e cura, indipendentemente dall’esito della mobilità. Questo rappresenta un deciso superamento rispetto al precedente CCNI che limitava il movimento all’interno della provincia se successivo al trasferimento interprovinciale, salvo il beneficio della precedenza.

– Possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale, in deroga, su posto di sostegno anche ai docenti senza specializzazione che abbiano un servizio almeno annuale su sostegno, ovviamente fatto salvo il requisito di ricongiungimento/cura e al termine della sequenza operativa che prevede ogni tutela per i docenti con titolo sia di ruolo che supplenti.

– Discipline di indirizzo dei licei musicali: utilizzazioni e accantonamento delle quote-orario ai precari, solo per conferma e a salvaguardia della continuità didattica. Si tratta di una fase transitoria che si applica esclusivamente per l’a.s. 2019/2020, nell’ottica di procedere con la necessaria gradualità omologando le disposizioni previste per le altre classi di concorso ed in armonia con quanto previsto dal CCNI sulla mobilità.

– Accesso alle domande di assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale per i docenti delle medesime discipline (licei musicali), in subordine alle operazioni di cui al punto sopra per il solo primo anno di vigenza del CCNI. Per gli a.s.2020/2021 e 2021/2022 i movimenti saranno a regime.

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Stampa : da "LaTecnicadellascuola.it" del 12 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 12/6/2019 14:44:03 (56 letture)

Due concorsi per 50 mila precari e corsi di abilitazione per tutti, bandi entro sei mesi: come si accede

di A. Giuliani - 12/06/2019

Cosa prevede l’accordo raggiunto sul precariato nella serata dell’11 giugno, che a breve porterà ad un nuovo ciclo di abilitazioni e ad essere assunti a tempo indeterminato circa 50 mila nuovi docenti nella scuola pubblica?

Arrivano i Pas

Dopo una trattativa durata poco più di un mese, a seguito dell’intesa sottoscritta all’alba del 24 aprile scorso, si è prima di tutto stabilito che verranno avviati i Pas abilitanti.

Per accedere ai corsi di abilitazione all’insegnamento, utile per essere collocati nelle graduatorie di seconda fascia d’istituto e per insegnare nelle scuole paritarie, i candidati dovranno avere lavorato per almeno tre annualità (180 giorno per anno scolastico anche non continuativi) nella scuola, sia statale che paritaria.

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Esami : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 11 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 11/6/2019 20:34:15 (57 letture)

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Maturità 2019, a che serve una valutazione se quasi il 100% sarà promosso?

di Gianni Zen - 11/06/2019

Nuovi esami di Stato 2019 al via la prossima settimana. Con due nuove prove scritte, senza più la terza prova a più materie, ma con un orale che prevede la scelta, da parte dei ragazzi, di quesiti inseriti in una busta, da pescare tra tre preparate dalla commissione. Sono novità, però, che non toccano la sostanza. Perché è l’ennesimo cambio di forma, ma la sostanza, dicevo, è sempre la stessa.

Esami di Stato 2019: cambia solo la forma, ma la sostanza è la stessa

E la sostanza ci porta alla domanda se sia ancora necessario questo esame, dopo che la metà dei docenti commissari si troverà a valutare i propri ragazzi due volte in pochi giorni, mentre per l’altra metà, quelli esterni, si tratterà di immaginare una valutazione che dovrebbe, proprio perché esterni, garantire la richiesta di equità, ma in ragione del merito, della effettiva cioè ed oggettiva preparazione.

Perché spendere un bel pacchetto di milioni di euro per sapere quello che già si sa, sulla preparazione dei nostri ragazzi?

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Comunicati : da: "Sololibri.net" - 11 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 11/6/2019 15:00:00 (34 letture)

Scuola, aumenta il precariato: l’a.s. 2019/2020 potrebbe essere ribattezzato anno delle supplenze

di Ilaria Roncone, 10.6.2019


La supplentite, termine nato durante il governo Renzi, sembra inarrestabile: i numeri della Corte dei Conti, pubblicati tramite il rapporto sul coordinamento della finanza pubblica, parlano chiaro. Il numero di supplenti rischia di aumentare, invece di calare. Vediamo quali sono le ragioni di questi possibili aumenti a partire dai dati dell’anno scolastico in corso e che si appresta a terminare.

Perché le supplenze potrebbero aumentare?


Già nell’anno scolastico in corso, l’a.s. 2018/2019, è stato registrato un aumento delle cattedre a tempo: si tratta di 157.154 supplenze al netto dei contratti FIT, facenti parte del percorso per le assunzioni in ruolo in caso di valutazione finale positiva. Di queste, 36.000 supplenze sono state affidate con contratto annuale fino al 31 agosto e più di 127.000 assegnate fino al 30 giugno, considerato come termine delle lezioni.
Perché questo gran numero di supplenti? La ragione va ricercata nelle difficoltà a ricoprire tutti i posti vacanti disponibili con le nomine in ruolo per via della mancanza, in alcune classi concorsuali, di personale iscritto nelle graduatorie di merito e in quelle ad esaurimento (questo soprattutto nelle regioni del nord Italia). Il problema sta anche nel minor numero di vincitori e nel mancato completamento di alcune delle procedure inerenti il concorso del 2016. Rispetto all’a.s. 2016/2017 le supplenze sono aumentate di 18.691 unità e questo aumento va considerato come saldo tra la flessione delle supplenze conferite su posti comuni e la crescita di quelle affidate per posti di sostegno per effetto della citata Sentenza n. 80/2010 della Corte Costituzionale.
Con il piano straordinario delle nomine effettuate annualmente la consistenza delle graduatorie ad esaurimento si è ridotta di circa due terzi, passando da 122.314 unità dell’anno scolastico 2014/2015 a 44.892 soggetti dell’anno scolastico 2015/2016. Tutti questi sono stati quasi interamente mandati nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie.

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Innovazione : da "Acli" 6 giugno 2019
Inviato da admin_CUSMA il 10/6/2019 15:08:29 (23 letture)

CONGEDO DI MATERNITÀ: LA MAMMA PUÒ SCEGLIERE IL PERIODO DI ASTENSIONE OBBLIGATORIA

di R. De Leo - giugno 2019

Da quest’anno le mamme possono scegliere in piena libertà il periodo di astensione dal lavoro per maternità: congedo obbligatorio che, ricordiamo, ha una durata di cinque mesi.

Se prima il congedo obbligatorio poteva essere richiesto esclusivamente per i due mesi antecedenti al parto e per i tre mesi successivi, ora è possibile scegliere l’opzione di astenersi dal lavoro per i cinque mesi successivi al lieto evento.

Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, è questo il periodo più impegnativo e più intenso per accudire il neonato.

La scelta della lavoratrice di posticipare l’astensione obbligatoria deve essere formalizzata almeno due mesi prima della data presunta del parto.

Questa nuova opzione, al fine di tutelare la salute della mamma e del nascituro, è vincolata all’approvazione di due medici: il ginecologo della ASL o di altra struttura medica convenzionata con il SSN, ed il medico competente per la prevenzione e la tutela della salute nel luogo di lavoro. I medici dovranno rilasciare un’attestazione che confermi che il rinvio del congedo dopo il parto non arrechi danno alla salute della gestante e a quella del nascituro.

Tali attestazioni dovranno essere consegnate in busta chiusa alla propria sede Inps con la dicitura “contiene dati sensibili”.

Le sedi del Patronato ACLI sono a disposizione per inoltrare la richiesta del congedo obbligatorio di maternità. Trova la sede a te più vicina o Prenota il tuo appuntamento, ti aspettiamo!

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Dirigenti scolastici : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 7 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 8/6/2019 18:32:40 (50 letture)

Incarichi di presidenza, domande entro il 20 giugno 2019

di L. La Gatta - 07/06/2019

Con nota 26398/2019 il Miur ha fornito indicazioni relative ai criteri ed alle modalità di conferimento e mutamento di incarico dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2019/2020.

In particolare, la nota riguarda conferme, mutamenti, mobilità interregionale con decorrenza 1° settembre 2019.

Per l’a.s. 2019/2020 la domanda per la richiesta di mobilità deve essere presentata entro il 20 giugno 2019 all’Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza.
Entro la medesima data, esclusivamente per il tramite dell’Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza, devono essere presentate le domande di mobilità interregionale, con le quali dovrà essere formalmente richiesto anche l’assenso alla mobilità interregionale del Direttore generale della regione di appartenenza.

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Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 6 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 6/6/2019 19:50:50 (63 letture)

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Salvini vuole la riforma della scuola. Risposta della rete: “No, per carità”.

di Redazione - 06/06/2019

Matteo Salvini parla di riforma della scuola e su Facebook si scatena la bagarre: “Per carità, non toccate nulla, non fate più riforme, la scuola è già disastrata per conto suo non c’è bisogno di aggravare la situazione..”

C’è anche chi teme che per Salvini “riforma della scuola” equivalga al progetto di regionalizzazione o autonomia differenziata che dir si voglia.

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Organici : da Uat di Forlì-Cesena e Rimini sede di Rimini
Inviato da admin_CUSMA il 6/6/2019 16:08:19 (41 letture)

Uat di Forlì-Cesena e Rimini sede di Rimini, 6 giugno 2019

Pubblicazione dei posti vacanti e disponibili prima delle operazioni di mobilità sull’organico dell'autonomia personale docente a.s. 2019/20.
_________________________________________________

- Ai Dirigenti Scolastici delle scuole statali di ogni ordine e grado della provincia - LL. SS.
- Al Sito - Sede
- e, p.c. Alle OO.SS. Comparto Scuola - LL. SS.


Oggetto: Personale docente delle scuole statali di ogni ordine e grado della Provincia - Prospetti organico, titolari e disponibilità - Organico dell’autonomia a.s. 2019/2020.


Si comunica che in data odierna sono stat e pubblicat e sul sito di questo Ufficio le disponibilità per la mobilità del personale docente delle scuole statali di ogni ordine e grado della Provincia per l’a.s. 2019/2020. Le suddette disponibilità sono dettagliatamente elencate ne gli allegati file del sistema informativo del M.I.U.R. “prospetto organico, titolari e disponibilità”.
Si precisa che da tali disponibilità van no detratti i posti accantonati e, pertanto, resi non disponibili per la mobilità, relativi a :
- docenti assunti a seguito della procedura concorsuale indetta con DDG 85/2018 ed inseriti nelle relative graduatori e pubblicate entro il 31/08/2018 (di cui s i allegano elenchi . Nel caso in cui la sede accantonata non sia disponibile per contrazione di organico il posto sarà accantonato a livello
provinciale ) ;
- docenti individuati ai sensi del D.M. 631/2018 (di cui si allega no elenchi numerici e per i quali l’accantonamento dei posti avviene a livello provinciale ) ;
- docenti con contenzioso pendente (con riferimento ai DD.DD.GG. 105 - 106 - 107/2016 e altra motivazione, di cui si allegano elenchi numerici e per i quali l’accantonamento dei posti avviene a livello provinciale).

Il Dirigente
Giuseppe Pedrielli

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Concorsi : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 12 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 12/6/2019 22:33:55 (55 letture)

Concorso scuola riservato e ordinario, tempi lunghi e maxi-adesione

di A. Giuliani - 12/06/2019

Non saranno brevi i tempi di attuazione del concorso riservato a precari con tre anni di servizio nella scuola statale secondaria per circa 24 mila posti, frutto dell’accordo raggiunto sul precariato nella serata dell’11 giugno.

Il lungo iter

Bisognerà infatti prima di tutto attendere che il testo venga approvato, come emendamento, con il cosiddetto decreto Crescita, ora all’esame di Palazzo Madama e destinato ad essere rivisto anche dalla Camera, proprio per via delle diverse modifiche introdotte al Senato.
Una volta legiferato il testo, questo si dovrà tradurre in un decreto ministeriale e successivamente (entro 60 giorni) nel bando di concorso.
Solo a quel punto, i candidati potranno presentare la loro candidatura ed in genere il tempo dedicato a questa fase è di 30 giorni.
Il concorso, tuttavia, non si svolgerà solo sulla base di titoli conseguiti e servizi svolti: una volta raccolte le adesioni, l’amministrazione scolastica sarà tenuta a predisporre delle commissioni, alle quali si affiderà l’organizzazione e il buon andamento di una prova scritta, da svolgere al computer, per la quale sarà prevista una soglia di punteggio minimo, e una verifica anche orale non selettiva.

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Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 11 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 11/6/2019 20:48:01 (43 letture)

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Scrutini finali, tanta burocrazia e tempo scuola non conteggiato

di Lucio Ficara - 11/06/2019

Il tempo dedicato alla preparazione burocratica di uno scrutinio, al suo svolgimento e alla consegna successiva degli atti, è tempo scuola non calcolato nel classico orario di servizio, si tratta di tempo aggiuntivo alle attività funzionali all’insegnamento.

Normativa riferita al tempo da dedicare agli scrutini
Anche se i registri elettronici stanno facilitando il lavoro di preparazione degli scrutini intermedi e finali, il lavoro burocratico in alcune scuole resta molto e il tempo di lavoro da dedicare a questa attività obbligatoria non viene calcolato nelle 40 ore di attività collegiali dedicate per i Consigli di classe.

Il tempo che vede impegnati i docenti nell’espletamento degli scrutini è direttamente proporzionale al numero delle classi assegnate e al numero delle discipline che si insegnano.

Ai sensi dell’art.29, comma 3, lettera c) del CCNL scuola 2006/2009 è da intendersi obbligatoria per i docenti le attività di carattere collegiale che riguardano lo svolgimento degli scrutini, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.

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Stampa : da "IlMessaggero" 11 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 11/6/2019 15:16:28 (39 letture)

MATURITÀ, ORALE A RISCHIO CAOS: «IL 50% NON SA COME SI SVOLGE»

di Lorena Loiacono - 11 giu 2019

Un salto nel buio, così i maturandi 2019 percepiscono l’esame di Maturità che li aspetta tra 9 giorni: a togliere il sonno ai ragazzi è la temuta prova orale. Uno su due, ad oggi, non sa di cosa si tratta. La prossima settimana, infatti, parte l’esame di Stato e tra i 520mila candidati l’ansia si sta facendo decisamente sentire. Che cosa li spaventa di più? Quest’anno, di certo, a tenere banco tra le paure dei maturandi c’è la nuova composizione dell’esame che, fresco di riforma, porta con sé non poche incognite. Primo fra tutti il colloquio: si tratta infatti dell’unica parte dell’esame su cui gli studenti dell’ultimo anno delle superiori non hanno potuto esercitarsi in classe.

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Reclutamento : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 10 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 10/6/2019 22:20:14 (35 letture)

Pas, verso la chiusura della trattativa: tavolo al Miur domani 11 giugno

di F. De Angelis - 10/06/2019

Sarà la svolta per il Pas il tavolo tematico al Miur in programma domani martedì 11 giugno? A detta dei sindacati e dalle dichiarazioni del Ministro Bussetti rilasciate negli ultimi giorni, pare di si, nel senso che il tavolo dell’11 giugno possa mettere nero su bianco la fase transitoria per i docenti precari di terza fascia con 36 mesi di servizio e il conseguente rapporto che c’è con il concorso scuola 2019 per la scuola secondaria.

L’ultimo incontro ha messo però già tanta carne al fuoco: abbiamo già riferito come i 36 mesi di servizio debbano essere validi se prestati nella scuola statale. In subordine, al PAS, dovrebbero partecipare anche i docenti che hanno tre anni di servizio nelle scuole paritarie.

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Concorsi : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 10 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 10/6/2019 14:25:30 (72 letture)

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Concorso dirigenti scolastici, probabile l’annullamento. A rischio gli altri concorsi

di Redazione - 10/06/2019

Si complica ogni giorno di più la vicenda del concorso per assumere 2900 dirigenti scolastici.

Il dato più grave è che il TAR Lazio ha già annunciato che il prossimo 2 luglio ci sarà la sentenza di merito relativa al ricorso di più di 300 concorrenti che chiedono l’annullamento della prova scritta.

Da quanto sta trapelando, al Ministero c’è molta preoccupazione perché non si esclude che davvero il concorso venga bloccato.

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Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 6 giu 2019
Inviato da admin_CUSMA il 7/6/2019 14:12:52 (92 letture)

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Stipendi sempre in rosso: il 2013 mai recuperato, persi 170 euro e chi passa alle Regioni riparte da zero

di A. Giuliani - 06/06/2019

Gli stipendi dei docenti italiani sono tra i più bassi nell’area dei Paesi più avanzati: rispetto ai docenti della Germania, ad esempio, il compenso di un insegnante italiano a fine carriera è all’incirca dimezzato. E rispetto ad alcuni Paesi nordici il divario cresce ulteriormente. Lo sanno bene i lavoratori. E pure i sindacati, i quali non mancano occasione per ribadirlo.

Il sindacato dei professori "Gilda" consegna 30 mila firme alla presidenza del Consiglio dei ministri

La Gilda degli insegnanti ha raccolto oltre 30 mila firme, attraverso una piattaforma on line dedicata, e in tutte le scuole d’Italia grazie all’impegno in prima linea di Rsu e Tas.

L’iniziativa si è conclusa il 6 giugno, a ridosso del termine delle lezioni, con la consegna delle sottoscrizioni alla presidenza del Consiglio dei ministri.

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Attività sindacale : Petizione: gilda consegna le firme
Inviato da admin_CUSMA il 6/6/2019 19:30:00 (35 letture)

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STIPENDI DOCENTI E SCATTO 2013

Roma, 6 giugno 2019

GILDA DEGLI INSEGNANTI: Consegnate stamattina a palazzo Chigi le firme della nostra petizione per il recupero dello scatto 2013 e per gli aumenti stipendiali.




Consegnate a Palazzo Chigi dallo staff GILDA degli Insegnanti - oltre 30mila firme raccolte online su Change.org e in tutte le scuole d'Italia, e indirizzate al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per chiedere lo "scongelamento" dello scatto di anzianità del 2013 e l'aumento degli stipendi dei docenti.

CLICCA QUI:
https://tinyurl.com/y44ha7vw

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