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Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
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La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
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Comunicati : dalla delegazione GILDA/FGU al Miur: Mobilità 2010-2011: nuovo incontro.
Inviato da admin_CUSMA il 16/12/2009 23:20:00 (654 letture)

Mobilità 2010-2011: nuovo incontro al MIUR. (16.12.2009)

Sono ripresi oggi mercoledì 16 gli incontri al Miur per il CCNI concernente la mobilità per il prossimo anno scolastico, sospesi in precedenza in attesa che il ministero si esprimesse in merito all'adozione delle nuove classi di concorso e della riforma della secondaria di secondo grado.

Ad inizio di seduta il direttore generale, dott. Chiappetta, ha esplicitato i motivi dell'annullamento dell'incontro previsto per il 9 dicembre ed ha precisato, rispondendo alla richiesta formulata per prima dalla F.G.U., che nel Contratto sulla mobilità, per ora, non si può tener conto delle nuove classi di concorso che verranno definite solamente in organico di fatto.
Relativamente al parere espresso dal Consiglio di Stato in merito alla riforma delle Superiori, nonostante l'eccesso di delega eccepito, il dott. Chiappetta ha dichiarato che entro la prossima settimana saranno trasmessi all'organo competente i chiarimenti richiesti e saranno pronti anche i Regolamenti.
Per quanto riguarda le iscrizioni al nuovo anno scolastico, ci sarà uno slittamento di un mese per le prime classi delle superiori, entro la fine di marzo 2010, anzichè a febbraio. L’amministrazione ha ribadito che la riforma partirà solo dalle prime, come da noi richiesto, ma i tagli dei quadri orari saranno estesi a tutte le classi eccetto le quinte, visto il pieno vigore dell’art. 64 della L. 133/09. In premessa al CCNI dovrà pertanto essere prevista una sequenza per la gestione dell'ulteriore prevedibile esubero.
La nostra delegazione ha espresso un giudizio fortemente negativo, evidenziando il caos che si creerà nelle scuole con i tagli delle discipline che saranno deliberate dai singoli collegi docenti, per adeguare i quadri orari e con la risoluzione del problema delle classi di concorso che saranno adottate in organico di fatto.
La Federazione Gilda-UNAMS ha ribadito la richiesta dello slittamento di un anno della riforma delle superiori, affinchè si possano trovare le soluzioni più idonee e meno dolorose per il personale interessato.

Sulla nostra posizione si è mossa solo la Flc-cgil, mentre le altre OO.SS. o hanno assunto posizioni sfumate e poco chiare o addirittura si sono dichiarate favorevoli all'entrata in vigore già dal prossimo anno scolastico della riforma, intesa come "un'esigenza ed un dato di necessità".

Dopo questa prima fase si è passati alla manutenzione del testo che ha riguardato gli artt. dal 7 al 15, senza nulla di significativo e di definitivo rispetto al precedente incontro.

I prossimi incontri in calendario sono previsti per martedì 22 dicembre e per il 7 e 8 gennaio 2010.

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ATA : CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO
Inviato da admin_CUSMA il 16/12/2009 15:34:40 (1553 letture)

dall'USPdi Forlì-Cesena
Prot.n.14393/C.10.a FORLI’, 15 dicembre 2009

Oggetto: Personale A.T.A. – Contratto Collettivo Nazionale Integrativo – Mobilità professionale ex art.1, comma 2, sequenza contrattuale 25 luglio 2008 ex art.62
CCNL/2007-.

Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca - Dipartimento per l’istruzione - Direzione Generale per il personale scolastico

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO
tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
e le Organizzazioni sindacali firmatarie del ccnl del personale del comparto scuola, sottoscritto il 29 novembre 2007.
MOBILITA’ PROFESSIONALE
procedure selettive per i passaggi del personale amministrativo tecnico ed ausiliario (a.t.a.) dall’area inferiore all’area immediatamente superiore, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008
segue.....

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ATA : Personale ATA – contratto collettivo nazionale integrativo – mobilità professionale ex articolo 1, comma 2, sequenza contrattuale 25 luglio 2008 ex articolo 62 ccnl/2007
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2009 20:50:13 (1117 letture)

Personale ATA – contratto collettivo nazionale integrativo – mobilità professionale ex articolo 1, comma 2, sequenza contrattuale 25 luglio 2008 ex articolo 62 ccnl/2007

Prot. N. 19008
Roma, 14 dicembre 2009

Si trasmette, in allegato, il testo definitivo del contratto collettivo nazionale integrativo, sottoscritto il 3 u.s., con il qual sono disciplinati i criteri e le procedure per la mobilità professionale, da un’area inferiore all’area immediatamente superiore, del personale ATA appartenente alle aree contrattuali “A”, “B” e “C” di cui alla Tabella “C” allegata al CCNL/2007. Alle procedure concernenti tale mobilità è ammesso a partecipare anche il personale in servizio nelle istituzioni scolastiche italiane all’estero nonchè quello collocato fuori ruolo, a qualsiasi titolo ovvero in posizione di status equiparata, a tutti gli effetti, al servizio prestato nel ruolo di appartenenza.

La mobilità professionale si consegue frequentando un apposito corso di formazione al termine del quale si sostiene un esame finale. Al corso di formazione si accede previo inserimento in apposita graduatoria formulata sulla base del punteggio ottenuto per il superamento di una prova selettiva sommato a quello dei titoli di studio, di servizio e dei crediti professionali posseduti dall’interessato.

Alle procedure selettive è ammesso a partecipare il personale in possesso dei titoli di studio previsti per il profilo professionale di destinazione nonché, sulla base di quanto previsto dalla sequenza contrattuale 25 luglio 2008, articolo 4, il personale in possesso del titolo di studio previsto per l’accesso al medesimo profilo di appartenenza e dell’anzianità di almeno cinque anni di effettivo servizio nel profilo di appartenenza. In alternativa al servizio nel profilo di appartenenza è ritenuto valido, al fine della partecipazione alla mobilità professionale, esclusivamente il servizio prestato nella qualifica professionale per la quale si chiede la mobilità.
I titoli valutabili e i relativi punteggi, ai fini dell’inserimento nella graduatoria prevista dall’articolo 2 sono indicati nelle Tabelle da A1 a A9.

Alla presente è anche allegato l’AVVISO, da affiggere all’Albo degli Uffici territoriali e delle istituzioni scolastiche, con il quale, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del Contratto si rende noto che la data di pubblicazione del provvedimento di indizione della procedura di selezione è prevista per il 28 gennaio 2010. Le relative domande, da parte del personale interessato, potranno essere presentate, di conseguenza, dal 29 gennaio al 17 febbraio 2010, secondo le modalità indicate all’articolo 4 del Contratto in argomento.

Nel pregare, infine, di dare la massima diffusione al presente contratto, per il tramite delle istituzioni scolastiche, si precisa infine che con successiva comunicazione saranno trasmesse la scheda domanda nonché apposite istruzioni operative.

Si ringrazia.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to Luciano Chiappetta

VEDI ALLEGATI

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Comunicati : RIFORMA SUPERIORI, GILDA: IL CONSIGLIO DI STATO CI DA' RAGIONE.
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2009 20:12:37 (496 letture)

COMUNICATO STAMPA
RIFORMA SUPERIORI, GILDA: IL CONSIGLIO DI STATO CI DA' RAGIONE.

“Lo stop imposto dal Consiglio di Stato sui regolamenti dà ragione a ciò che ribadiamo da mesi: la riforma delle scuole superiori deve essere rinviata di un anno”. Ad affermarlo è il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, che accoglie con soddisfazione il parere negativo espresso dalla magistratura amministrativa.

“Le osservazioni formulate dal Consiglio di Stato – dichiara Di Meglio – rilevano, in sostanza, che non esistono le condizioni adatte per procedere con l’applicazione della riforma voluta dal Governo. In particolare, viene contestato un eccesso di deleghe per un provvedimento che, considerata la portata e la delicatezza della materia, dovrebbe essere regolato da una legge e non da un decreto ministeriale. A questo punto – conclude il coordinatore nazionale della GILDA – è evidente che il ministero della Pubblica istruzione dovrà rallentare questa deleteria corsa verso la riforma e rispondere ai chiarimenti chiesti dal Consiglio di Stato”.


Roma, 14 dicembre 2009

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Riforme : dal prossimo anno un numero maggiore di cattedre diventerà "itinerante"
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2009 15:50:00 (502 letture)

Docenti sempre più nomadi, soprattutto se precari. Molti insegnanti infatti già dal prossimo anno scolastico nella migliore delle ipotesi si troveranno a vagare vorticosamente da una scuola all'altra a causa degli effetti della ormai celebre legge 133 del 2008, che stabilisce quante cattedre vanno tagliate nel triennio 2009-2012, e dall´imminente riforma delle scuole superiori.
Nella peggiore, invece, soprattutto se precari, perderanno il posto.
La riforma annunciata infatti comprime notevolmente gli orari settimanali di lezione. Ad esempio, nei licei artistici si passerà da 39-41 ore settimanali a 34-35, negli istituti tecnici da 35 a 32.
Alcune materie subiranno una riduzione: il latino ad esempio nei licei scientifici perderà tre ore nell'arco del quinquennio (da 20 a 17), nei linguistici si farà fisica soltanto in quarta e in quinta e via dicendo. Ma per contratto le ore di lezione frontali settimanali di ciascun docente sono 18, sarà quindi necessario spezzettarle ulteriormente per far quadrare i conti, la tendenza infatti è di aumentare il numero delle classi in cui opera ogni singolo insegnante. Ciò significa che un professore che oggi lavora in quattro classi, dal prossimo anno scolastico insegnerà in cinque o più, magari non tutte nello stesso istituto. La presenza di questa figura di "prof" nomade (che di fatto già esiste) diventerà più numerosa e avrà il suo apice tra cinque anni, quando la riforma del secondo ciclo entrerà a regime. Il nomadismo riguarderà soprattutto chi è più in fondo nelle graduatorie, i precari insomma ma non solo. Ma c´è di peggio: «Nelle scuole medio-grandi - può capitare anche che qualche docente di ruolo perda la cattedra». Perché il destino è segnato dalla fatidica tabellina dei tagli inserita nella legge 133 che per il momento viene confermata anche in Finanziaria. Quante cattedre perderemo in provincia di Forlì-Cesena e in quella di Rimini? E' ancora prematura qualsiasi ipotesi ma saranno numerose specialmente nella scuola secondari. La forbice dipende anche da quanto crescerà o diminuirà la nostra popolazione scolastica. Più studenti comporteranno una riduzione minore.
Insomma, la mannaia calerà inesorabile. Ma in che modo? Perché la dieta imposta dal ministro dell'Economia Tremonti prevedeva di attuare la riforma delle superiori sui primi due anni di scuola. Ma da notizie recenti e attendibili pare che la rivoluzione riguarderà soltanto le classi prime. E il resto del risparmio? «O il ministero Gelmini rinuncia a tagliare 5 mila cattedre, oppure dovrà modificare anche l'orario delle classi tra la seconda e la quinta». Se dovesse scegliere la seconda soluzione, i tecnici di viale Trastevere si troverebbero di fronte a un bivio. Potrebbero decidere di giocare sulla durata dell'ora di lezione (60 o 50 minuti?): alle scuole viene assegnato un organico di professori in grado di coprire 32 ore, che grazie alla riduzione delle lezioni a 50 minuti diventano 36 e consentono di lasciare inalterati i quadri orari, oppure si dovrebbe optare per la diminuzione delle ore di alcune materie.

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Reclutamento : dall'USP di Forlì-Cesena: Pubblicazione calendario ed elenco convocati per conferimento di contratti a tempo determinato docenti II grado a.s. 2009/2010.
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2009 15:09:09 (456 letture)

Prot. n 7321/C7 Forlì, 15 dicembre 2009

OGGETTO: Pubblicazione calendario ed elenco convocati per conferimento di contratti a tempo DETERMINATO docenti scuola media di II grado a.s. 2009/2010. GRADUATORIA AD ESAURIMENTO.

Si comunica che in data odierna è stato pubblicato il calendario delle convocazioni per il conferimento di contratti a tempo determinato con i relativi elenchi dei convocati.
Si trascrive di seguito il Piano di individuazione dei destinatari delle proposte di assunzione con preghiera di massima diffusione.
I docenti sono convocati presso Liceo Scientifico “F. Paolucci di Calboli” Via Aldo Moro n. 13 Forlì
- il giorno: 21 dicembre alle ore 9.00
e possono conferire delega, oltre che a persona di propria fiducia, anche allo scrivente.
Si fa presente che le deleghe conferite al Dirigente dell’ U.S.P. di Forlì_Cesena si intendono ugualmente valide per il Dirigente Scolastico che ha assunto la gestione delle procedure. La delega deve pervenire almeno 2 giorni prima della data di convocazione.
Si fa presente che in materia di conferimento delle supplenze, vigono al riguardo le disposizioni contenute nel nuovo Regolamento adottato con - D.M. del 13.6.2007.
La mancata presentazione alla convocazione comporta la rinuncia alla nomina.
Sono esclusi dalla convocazione tutti coloro che sono inclusi nelle graduatorie ad esaurimento con riserva ai sensi del 7° comma, art. 8 del D.M. n. 42/2009.
Le proposte sono subordinate all’esperimento degli adeguati controlli sulle dichiarazioni rese dagli aspiranti.
Il prossimo calendario, per eventuali ulteriori disponibilità, sarà pubblicato in data 8 gennaio 2010.

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Comunicati : dall'USP di Rimini Diritto allo Studio 2010 - Pubblicazione elenchi provvisori.
Inviato da admin_CUSMA il 14/12/2009 15:20:00 (1406 letture)

Diritto allo Studio 2010 - Pubblicazione elenchi provvisori

Si trasmettono, in allegato, il decreto e gli elenchi PROVVISORI del Personale Comparto Scuola ammesso ed escluso dalla fruizione dei permessi retribuiti anno 2010, è ammesso reclamo entro il 18.12.2009.


Prot. n. 12690/E3 Rimini, 15 dicembre 2009


IL DIRETTORE COORDINATORE REGGENTE


VISTO l’articolo 3 del D.P.R. n. 395 del 23/8/1988;
VISTO il C.C.N.L. – Comparto Scuola sottoscritto il 29.11.2007, art. n. 146 comma 1 – lettera g;
VISTO il Contratto Collettivo Integrativo Regionale concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il diritto allo studio del personale del comparto scuola sottoscritto il 09.12.2008;
VISTE le istanze presentate dagli interessati volte ad ottenere l’autorizzazione a fruire dei permessi retribuiti per il Diritto allo Studio per l’anno solare 2010;
VISTO il decreto prot. n. 12009/E3 del 11.12.2009 con il quale è stato determinato il numero complessivo di permessi concedibili per il diritto allo studio nonché il numero spettante ad ogni categoria di personale;

DISPONE

La pubblicazione delle graduatorie ed elenchi provvisori (allegati nr. 1-2-3-4-5-6- al presente provvedimento) del personale del Comparto Scuola ammesso ed escluso dalla fruizione dei permessi retribuiti di cui all’articolo 3 del D.P.R. n. 395/88 sulla base di quanto esposto in premessa che si richiama integralmente.

Avverso gli elenchi provvisori è ammesso reclamo entro il 18.12.2009, da inviarsi via fax al numero 0541/782146 o via e-mail Luigina.faitanini.rn@istruzione.it

Il presente decreto annulla e sostituisce il provvedimento prot. 12643 del 14 dicembre 2009.

Il Funzionario Amministrativo




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Riforme : 13.12.2009 - Riforma secondo ciclo: stop dal Consiglio di Stato
Inviato da admin_CUSMA il 13/12/2009 23:40:00 (708 letture)

Riforma secondo ciclo: stop dal Consiglio di Stato
di Reginaldo Palermo

Il Consiglio di Stato chiede chiarimenti al Ministero sui tre schemi di Regolamento. Si allungano i tempi e l'avvio della riforma si allontana di nuovo.
I tempi per l’approvazione definitiva dei Regolamenti sulla scuola del II ciclo (licei, istruzione tecnica e istruzione professionale) si allungano e il rinvio della riforma di un anno è ormai molto di più che una semplice ipotesi.
Sui tre provvedimenti, infatti, mancano ancora i pareri delle Commissioni parlamentari che invece avrebbero dovuto concludere i propri lavori entro la fine di novembre.
Ma, soprattutto, c’è lo stop del Consiglio di Stato che in data 9 dicembre ha pubblicato i pareri sui singoli schemi di regolamento con una conclusione identica: “Sui punti segnalati occorre che il Ministero dell’istruzione fornisca i chiarimenti richiesti. All’esito, la Sezione si riserva la facoltà di disporre l’audizione del Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero, nonché del dirigente generale competente all’istruttoria del regolamento”.
Per intanto il Consiglio “sospende l’emanazione del parere in attesa degli adempimenti di cui in motivazione”.
Quali sono dunque i punti sui quali il Ministero deve fornire chiarimenti ?
Intanto uno è di carattere generale e riguarda le modalità di applicazione dei regolamenti.
Nella versione attuale è previsto che vengano demandati alla decretazione ministeriale le indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento, l’articolazione delle cattedre o la definizione degli indicatori per la valutazione. Il CdS fa tuttavia rilevare che un provvedimento del genere dovrebbe essere un atto avente forza di legge (ovviamente i tempi per l’adozione di un ulteriore regolamento sono ben diversi da quelli necessari per l’emanazione di un semplice decreto ministeriale).
Ci sono poi altre questioni, come per esempio quella relativa alla quota del curricolo lasciata alla decisione delle singole scuole in modo da consentire una maggiore corrispondenza alle esigenze culturali e produttive del territorio.
Il CdS chiede al Ministero di chiarire se le disposizioni contenute nei regolamenti siano state raccordate con le norme contenute nel Regolamento sull’autonomia.
E, proprio in materia di autonomia, arrivano dal Cds le “bacchettate” più pesanti: i regolamenti prevedono che le istituzioni scolastiche costituiscano dipartimenti, quali articolazioni funzionali del collegio dei docenti, per il sostegno alla didattica e alla progettazione formativa, nonché un comitato scientifico formato da docenti e da esperti esterni.
Il CdS esprime forti perplessità sulla creazione di tali organi che, invece, dovrebbe essere lasciata - sottolinea sempre il Consiglio - alla libera determinazione delle autonomie scolastiche.
Senza contare che i comitati tecnico-scientifici dovrebbero funzionare a costo zero non essendo previsto nessun gettone di presenza neppure per gli esperti esterni.
Non mancano, infine, le perplessità sulle modalità di passaggio al nuovo ordinamento, soprattutto per quanto concerne i licei e gli istituti tecnici.
“E' opportuno - sottolinea infatti il CdS - che il Ministero dell’istruzione illustri la graduazione di tale passaggio, anche con riguardo alla tutela dell’affidamento degli studenti che, trovandosi nelle situazioni di transito, subiranno una modificazione dell’iter formativo prescelto”.

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Comunicati : Ministro Gelmini a Ballarò: i soldi non fanno qualità
Inviato da admin_CUSMA il 16/12/2009 15:44:22 (566 letture)

Gelmini a Ballarò: i soldi non fanno qualità

"Mettere più soldi in una scuola che non funziona non ne garantisce una qualità migliore". Questa è la tesi sostenuta dal ministro Gelmini ieri sera, in una puntata di Ballarò in gran parte dedicata alle conseguenze politiche dell'aggressione subita a Milano dal presidente Berlusconi.

Nelle battute finali del programma condotto da Giovanni Floris si è però parlato anche di scuola, o meglio dei tagli che il bilancio del MIUR ha subito, e che hanno comportato la riduzione degli organici, scaricatasi essenzialmente sul personale precario.

Gelmini ha contestato alcune affermazioni fatte dai suoi interlocutori (c'erano, tra gli altri, il vicesegretario del Pd Enrico Letta, il presidente della regione Puglia Nicky Vendola e Conchita De Gregorio, direttore dell'Unità) affermando intanto che "nessuno è stato licenziato", e che per i 12.000 (18.000 secondo i sindacati) precari perdenti posto sono state individuate soluzioni di mantenimento in servizio d'intesa con le Regioni e l'INPS.

In passato la spesa è stata gonfiata, secondo Gelmini, gonfiando oltremisura gli organici e riducendo al minimo le spese di investimento (2% contro il 98% per stipendi). L'obiettivo del governo, ha sostenuto, è quello di invertire questa tendenza.

da tuttoscuola.com

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Previdenza : Cessazioni dal servizio - Trattamento di quiescenza - Indicazioni operative (D.M. n. 95 del 15 dicembre 2009).
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2009 22:31:03 (744 letture)

C.M. n. 96 Prot. n. AOODGPER. 19081
Roma, 15 dicembre 2009

Oggetto: D.M. n. 95 del 15 dicembre 2009 - Cessazioni dal servizio - Trattamento di quiescenza - Indicazioni operative.

16 gennaio 2010 data di presentazione e/o revoca della domanda

Nel trasmettere il D.M. in oggetto, si rammenta, preliminarmente, che per il 2010, in virtù di quanto disposto dall’art. 1, comma 6, lettera c), della legge n. 243/2004, come novellato dalla legge n. 247/2007, per il personale della scuola i requisiti minimi per l’accesso al trattamento pensionistico, a decorrere dall’1.9.2010, sono di 59 anni di età e di 36 anni di contribuzione, ancorché i requisiti prescritti vengano maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno.

Con la presente circolare si forniscono le indicazioni operative per l’attuazione del D.M. in oggetto, recante disposizioni per le cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2010, nonché per i provvedimenti in materia di quiescenza, compresa la trattazione delle domande di riscatto, computo, ricongiunzione e sistemazione contributiva.
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Innovazione : Metodo di studio? È arrivato studiokit.ok!
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2009 20:19:56 (666 letture)

Metodo di studio? È arrivato studiokit.ok!

Non si può certo dire che il tamtam che risuona nelle aule universitarie e all’interno degli istituti superiori italiani non trovi eco sulla stampa: gli studenti non conoscono l’italiano, non possiedono un metodo di studio, di più: faticano, quando ci riescono, a decodificare una semplice consegna. E ancora: le capacità di concentrazione si attenuano, le acquisizioni sono labili. Quale risposta professionale possono dare gli insegnanti ad una emergenza di questo tipo? Quante volte noi docenti abbiamo ascoltato genitori parlare dell’apprendimento dei loro ragazzi in questi termini: “Sa, professoressa, è un ragazzo sveglio. Fino allo scorso anno gli bastava stare attento in classe e dare una letta a casa all’argomento trattato!” Mettiamoglielo bene in testa, stare solo attenti NON BASTA! Bisogna far propri comportamenti e metodi. E scontrarsi con le difficoltà, aiutati dai propri insegnanti. Imparare a leggere i manuali. Individuare la fitta rete logica che tiene unite le informazioni. Gerarchizzarle. Saperle rielaborare. Trasformare le conoscenze in capacità di risoluzione concreta dei problemi. Questa la proposta operativa. Indicazioni applicative per districarsi nelle diverse discipline, riducendo le possibilità d’insuccesso e nel contempo incrementando la fascinazione delle materie scolastiche, finalmente comprese appieno. Per contrastare le più gravi e diffuse difficoltà degli studenti d’oggi. Attraverso comportamenti e ragionamenti che non possono darsi per acquisiti.

Una prassi didattica quotidiana e una continua interazione coi ragazzi hanno costituito l’humus sul quale le proposte applicative di studiokit.ok hanno potuto prendere forma. Con quale risultato? Un metodo che utilizza il loro linguaggio. E che è focalizzato sulle loro necessità più urgenti: logiche o classificatorie, di comprensione e d’organizzazione. Ma anche d’attenzione. E non solo. Un metodo che insegna a studiare. E a “mettere a sistema” le disparate informazioni che i ragazzi interiorizzano con difficoltà. Una risposta formativa e culturale alla superficialità e al pressapochismo.

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Stampa : da "La Stampa" - Stop ai nuovi licei
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2009 15:50:20 (494 letture)

Il Consiglio di Stato chiede al ministero dell'Istruzione chiarimenti e la riforma si blocca

di F. Amabile

Nemmeno il Consiglio di Stato sembra convinto della riforma delle scuole superiori voluta dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Ha sospeso la valutazione e preferito chiedere un chiarimento. Il parere è del 9 dicembre ed è piuttosto critico. Secondo i giudici i regolamenti del ministero si occupano di materia su cui non ha competenza. «Non è chiaro se il testo predisposto dal ministero si mantenga nei limiti della delega», avvertono. La norma di delega prevede, infatti, la «sola ridefinizione dei curricoli vigenti nei diversi ordini di scuola anche attraverso la razionalizzazione dei diversi piani di studio e relativi quadri orari». I giudici invece rlevano come il testo del regolamento invece, «sembra spingersi ben oltre la mera razionalizzazione dei piani di studio e degli orari». E, dunque, chiedono al ministero un chiarimento «indicando su quale base abbia proceduto all'estensione dell'oggetto di delega e se le finalità di contenimento della spesa e di razionalizzazione delle risorse umane e strumentali giustifichino l'ampia revisione operata».
segue........

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Reclutamento : dall'USP di Forlì-Cesena Convocazione del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria incluso nelle graduatorie ad esaurimento ex permanenti
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2009 15:14:12 (547 letture)

OGGETTO: Convocazione del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria incluso nelle graduatorie ad esaurimento ex permanenti (scuola infanzia) - code (scuola primaria) , per la stipula dei contratti a tempo determinato per l’a.s. 2009/10

Prot. n. 5833 Forlì, 15/12/2009

IL CALENDARIO PREVISTO PER LA DATA ODIERNA, PER INDISPONIBILITA’ DEI POSTI, E’ RINVIATO AL:
8 G e n n a i o 2010

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Stampa : da TuttoscuolaNEWS n. 420 del 14 dicembre 2009
Inviato da admin_CUSMA il 14/12/2009 15:26:49 (508 letture)

da Tuttoscuola n. 420

SOMMARIO


1. Consiglio di Stato: cartellino giallo per la riforma

2. Cortei, regole e manganelli: coazione a ripetere?

3. La scuola smarrita. Tuttoscuola ne parla


le altre notizie in esclusiva su TuttoscuolaFOCUS n. 313/420:

- Sindacati, movimenti e partiti dopo l’11 dicembre

- Brunetta alla Cgil dopo lo sciopero: meditate…

- Quattro diplomati su dieci sono pentiti della scelta fatta

- La “dorsale tecnologica” che unisce Italia e Germania

- Presepe sì, presepe no

- E in Olanda, per rispetto agli stranieri, niente albero di natale

- Integrazione disabili: lo sport come risorsa

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Reclutamento : dall'USP di Rimini - Contratti a tempo determinato
Inviato da admin_CUSMA il 14/12/2009 14:59:23 (537 letture)

14-dic-2009 12.09 - Contratti a tempo determinato scuola primaria e dell'infanzia. Calendario di convocazione. Nessuna disponibilità.

In relazione all’oggetto, si trasmette la nota prot. n. 12652 del 14/12/2009.

Prot. n. 12652/C7 Rimini, 14 dicembre 2009

Si comunica, per l’affissione all’Albo e con preghiera della più ampia diffusione tra gli interessati, che alla data odierna non sussistono disponibilità di posti per la stipula di c.t.d. per il personale docente di scuola primaria e dell’infanzia.

Il prossimo calendario sarà pubblicato in data:giovedì 17 dicembre 2009

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