username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Gli Speciali
Mobilità
Utilizzazioni/Assegnazioni provvisorie
Contratti

Top News

Collegamenti


Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Cookie Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Ignorando questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
« 1 ... 647 648 649 (650) 651 652 653 ... 695 »
Comunicati : In arrivo a tutti gli iscritti la Piattaforma contrattuale della Gilda.
Inviato da admin_CUSMA il 13/2/2010 23:19:25 (495 letture)

In arrivo a tutti gli iscritti la Piattaforma contrattuale della Gilda.

Stiamo inviando a tutti gli iscritti - come è abitudine della Gilda- il testo della piattaforma contrattuale per il quadriennio 2010-2012, approvato dagli Organi decisionali della nostra Associazione.
Si tratta di un testo in cui abbiamo precisato quali sono i principi a cui ci ispiriamo; gli obiettivi a cui tendiamo; le condizioni necessarie che li renderebbero effettivi e le nostre richieste relative a tutti gli ambiti del rapporto di lavoro. Questa volta, siamo entrati nello specifico di richieste anche capillari poiché siamo consapevoli che, oltre ai principi fondamentali ed essenziali, esiste anche una quotidianità del fare scuola, sempre più oppressiva e demotivante, sulla quale è necessario intervenire con proposte dirette e articolate minuziosamente.
segue.......

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3007 bytes | Commenti?
Intercultura : CESENA - LA CITTA' NELLE IMMAGINI DI GABRIELE CATOZZI
Inviato da admin_CUSMA il 13/2/2010 0:10:00 (671 letture)

CESENA - GALLERIA CARBONARI
via Fra Michelino (angolo via Carbonari)
Palazzo Guarini Maraldi



CESENA DENTRO E FUORI

Presentazione Mostra di Marco Vallicelli

INAUGURAZIONE SABATO 13 FEBBRAIO 2010 - ORE 17.30

Mostra aperta fino dalle 17.00 alle 19.00
Tutti i giorni escluso lunedì e giovedì

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Esami : Esame di Stato a.s. 2009-2010. Emanata la circolare sulla formazione delle commissioni.
Inviato da admin_CUSMA il 11/2/2010 16:36:45 (586 letture)

Esame di Stato a.s. 2009-2010. Emanata la circolare sulla formazione delle commissioni.

Dopo la determinazione delle discipline oggetto della prova scritta, è' stata emanata in data 9 febbraio 2010 la circolare ministeriale n.11, relativa alla formazione delle commissioni degli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
Dallo scadenziario allegato (all. 5) alla circolare si ricava in particolare che

- entro il 22 febbraio dovranno riunirsi i consigli di classe ed essere designati i commissari interni;
- entro il 26 febbraio dovranno essere inoltrate agli UU.SS.RR. le proposte di formazione delle commissioni da parte dei dirigenti scolastici;

- entro l'8 marzo dovranno essere presentate le domande degli aspiranti ai dirigenti scolastici;

- entro il 15 marzo dovranno essere recapitati agli UU.SS.RR. gli elenchi degli aspiranti che hanno presentato le domande, degli esonerati e dei docenti che abbiano omesso di presentare la scheda, con indicazione dei motivi.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Riforme : da Tuttoscuola - Superiori: meno ore di lezione ma uguale carico orario per gli studenti
Inviato da admin_CUSMA il 11/2/2010 16:13:14 (545 letture)

Superiori: meno ore di lezione ma uguale carico orario per gli studenti

La riforma delle superiori approvata dal Governo avrà da settembre un forte impatto sull’organizzazione della scuola. Dall’analisi dei provvedimenti emergono novità importanti e in parte sorprendenti.

Dal punto di vista degli organici, come rilevato nei giorni scorsi da Tuttoscuola, si avrà una riduzione nelle classi intermedie (dalle seconde alle quarte) di circa 6.200 posti, di cui 5.300 nei tecnici. Altre riduzioni di organico per ulteriori 400 posti circa nei professionali si avranno l’anno dopo. In questo caso non è una sorpresa, infatti si tratta dei tagli previsti dalla manovra finanziaria del 2008 (art. 64 L. 133), non di tagli aggiuntivi. Per raggiungere quell’obiettivo, che prevedeva l’avvio della riforma già da quest’anno, il ministero dell’istruzione – su pressing del Ministero dell’Economia – ha dovuto mettere mano, riducendoli, agli orari anche delle classi già partite negli anni scorsi: meno ore di insegnamento comportano meno posti.

Cosa cambia invece dal punto di vista dell’offerta formativa? Quale effetti ci saranno sugli studenti? Si ridurrà la durata delle lezioni? Ebbene, a fronte della riduzione nominale delle ore di lezione, non ci sarà un minor carico orario effettivo per gli studenti, che anzi aumenterà, se pur di poco.

Le accuse di impoverimento quantitativo dell’offerta formativa a questo punto dovrebbero cadere.

Insomma più tempo a scuola, più ore di lezione effettive, per la maggior parte degli studenti delle superiori, se sarà confermato quanto annunciato dal Miur in tema di durata effettiva delle ore di lezione.
segue.......

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4834 bytes | Commenti?
Precari : dall'USP di Rimini - Elenchi prioritari del personale docente di scuola dell'infanzia - NUOVA PUBBLICAZIONE della graduatoria con relativo decreto.
Inviato da admin_CUSMA il 10/2/2010 15:37:45 (528 letture)

USP di RIMINI
Elenchi prioritari del personale docente di scuola dell'infanzia - NUOVA PUBBLICAZIONE della graduatoria con relativo decreto.

Prot. n. 1237/C7 Rimini, 10/2/2010

IL DIRIGENTE VISTI.......DISPONE

per i motivi esposti in premessa, le graduatorie prioritarie per distretto del personale docente della scuola dell’infanzia in possesso dei requisiti prescritti dai DD.MM. n. 82 e n. 100 rispettivamente datati 29/9/2009 e 17/12/2009, pubblicate con decreto prot. 914/C7 del 2/2/2010, vengono integrate, con effetto immediato, come segue:

la posizione della docente di scuola dell’infanzia RICCI LISA (RN 6/5/1981) viene integrata con la scelta del Distretto n. 47 per le supplenze fino a 10 giorni.

Le graduatorie di cui sopra, debitamente integrate, sono parte integrante del presente provvedimento e vengono nuovamente affisse all’Albo dell’Ufficio.

Il presente provvedimento sarà pubblicato anche sul sito di questo Ufficio Scolastico Provinciale all’indirizzo Internet : www.usprimini.it.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Riforme : Basilicata, la Regione presenterà ricorso contro la Riforma Gelmini
Inviato da admin_CUSMA il 9/2/2010 16:21:44 (696 letture)

Basilicata, la Regione presenterà ricorso contro la Riforma Gelmini

Secondo l’assessore alla cultura, Antonio Autilio (Idv), «siamo di fronte a un atto di forza nei confronti delle Regioni, rifiutando ogni confronto preventivo e annullando competenze e funzioni in materia di diritto allo studio, senza affrontare gli aspetti riferiti alla riforma del Titolo V della Costituzione. Il governo ridimensiona l’offerta formativa e culturale per i nostri ragazzi». Secondo l’assessore lucano «a prevalere è ancora una volta la linea dei tagli della spesa per l’istruzione sostenuta dal ministro Tremonti come se la formazione dei giovani fosse uno spreco, operando attraverso la penalizzazione dei saperi tecnico-scientifici e tagliando le ore di laboratorio negli istituti professionali».

A parere di Autilio la differenza di programmi proposti dai diversi percorsi formativi sin dal primo biennio «finirà per favorire la dispersione scolastica che vede da tempo le Regioni in prima linea per contrastare il fenomeno. Studenti e docenti delle classi vittime dei tagli non avranno più alcuna certezza rispetto ai percorsi didattici che hanno intrapreso». Si temono anche ripercussioni dirette sulla professionalità del personale «che uscirà svilita con tantissimi insegnanti e Ata che saranno presto licenziati scaricando sulle Regioni il peso sociale dei precari». Autilio invita anche a non sottovalutare che «senza le nostre risorse in Basilicata circa 700 tra docenti e personale Ata messo fuori dalle aule e dagli istituti scolastici non avrebbe alcuna possibilità di riprendere la propria attività». La Regione Basilicata, insomma, annuncia dura opposizione da parte del coordinamento degli assessori regionali alla Cultura per rigettare «l’impostazione del Governo».

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da La Tecnica della Scuola - Riforma epocale? Dieci domande in attesa di chiarimenti
Inviato da admin_CUSMA il 9/2/2010 15:33:10 (447 letture)

9.02.2010 - Tecnica della Scuola: Riforma epocale? Dieci domande in attesa di chiarimenti

di Anna Maria Bellesia

La riforma è stata avviata sulla base di Regolamenti che ad oggi non solo non costituiscono una norma in vigore, ma sono dei documenti fantasma. Le notizie certe sono poche, gli interrogativi molti: riguardano aspetti gestionali, organizzativi, didattici, e perfino caratterizzanti del percorso stesso (è il caso dei professionali). Ecco alcune domande in attesa di chiarimenti.

segue.........

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3729 bytes | Commenti?
Stampa : da ItaliaOggi - Le "code" vanno in consulta
Inviato da admin_CUSMA il 9/2/2010 15:17:45 (474 letture)

Le code vanno in Consulta
AZIENDA SCUOLA
Di Carlo Forte

Giudizio di legittimità sul divieto di inserire a pettine i docenti nelle liste
Con l'accusa di ledere il diritto alla mobilità

Le code approdano alla Consulta. Il Tar del Lazio il 5 febbraio scorso ha trasmesso alla Corte costituzionale un'ordinanza di rimessione (230/2010) con la quale sottopone al giudice delle leggi le disposizioni che riguardano il divieto di inserimento a pettine dei precari, nelle province dove abbiano inteso trasferirsi. La normativa prevede infatti la preclusione del diritto di mobilità dei docenti precari dalla graduatoria ad esaurimento di una provincia ad un'altra, e compensa in parte la compressione di questo diritto con la possibilità di inserirsi in coda alle graduatorie di altre 3 province aggiuntive rispetto a quella di titolarità.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da Corriere - Superiori, la riforma entra in classe
Inviato da admin_CUSMA il 13/2/2010 23:13:29 (710 letture)

Superiori, la riforma entra in classe

Sprint finale. Riunioni, collegi straordinari, pomeriggi di programmazione. I professori lo sanno: ora che la riforma delle superiori è passata bisogna fare presto. Prepararsi al nuovo anno scolastico e illustrare alle famiglie i cambiamenti decisi dal ministero. Perché a settembre cambia tutto e le scelte vanno fatte ora: le iscrizioni sono aperte dal 26 febbraio al 26 marzo.
segue........

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 6059 bytes | Commenti?
Comunicati : New: Riforma della scuola secondaria - Ecco i regolamenti.
Inviato da admin_CUSMA il 12/2/2010 14:50:00 (521 letture)

da Gildavenezia.it

NEW - Riforma della scuola secondaria, ecco i regolamenti definitivi.
Riforma della scuola superiore. Il regolamento dei nuovi Tecnici.
http://www.gildavenezia.it/riforma/ri ... r_regolamento_tecnici.pdf

Riforma della scuola superiore. Il regolamento dei Professionali.
http://www.gildavenezia.it/riforma/ri ... olamento_profesionali.pdf

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Ministero : dalla nostra delegazione - Organici 2010-2011: iniziati gli incontri al MIUR.
Inviato da admin_CUSMA il 11/2/2010 16:22:04 (622 letture)

Organici 2010-2011: iniziati gli incontri al MIUR.

Si è svolto in data 10 febbraio il previsto incontro al Miur relativo agli organici 2010/11. Il dott. Cosentino, Capo Dipartimento, ci ha informati che entro la prossima giornata saranno trasmessi i decreti della Riforma della secondaria superiore per l'emanazione del DPR. Contemporaneamente partirà una comunicazione dettagliata alle scuole e per facilitare la comprensione della riforma si proporranno delle slides unitamente ad una brochure e ad un sussidio on line.

Il Dott. Chiappetta, introducendo l'argomento organici, ha evidenziato i numerosi problemi concernenti la riconversione del personale che risulterà in esubero provinciale, per cui si aprirà nei prossimi giorni un tavolo di confronto sindacale che cercherà di risolvere i vari problemi che si presenteranno. I tagli previsti per il prossimo anno scolastico saranno 25.600, ma al momento non se ne conosce ancora la suddivisione fra i gradi d'istruzione. Sono previsti incrementi di alunni nella scuola primaria (7/12.000 ca.) e nella secondaria di primo grado (17.000 ca.), mentre nelle superiori ci sarà un decremento pari a ca. 20.000. alunni. Quindi l'incremento complessivo previsto è di ca. 5.000 alunni. Mentre nella scuola dell'infanzia i 590 posti in più concessi quest'anno in organico di fatto saranno recepiti nell' organico di diritto che si andrà a determinare.

Nella scuola primaria passerà in seconda il modello del maestro unico, ma il Dott. Chiappetta ha garantito che mediamente ad ogni classe saranno attribuiti docenti per la copertura media di 31,2/31,3 ore settimanali di lezione. In tal modo sarà possibile garantire la copertura del tempo pieno nelle classi in cui è stato attivato.

Nella secondaria di primo grado sarà garantito il funzionamento di un egual numero di classi a tempo prolungato e si consentirà lo sviluppo massimo di ore settimanali (39/49).

I problemi più seri riguardano la secondaria di secondo grado per la quale l'Amministrazione non è stata in grado di fornire alcun dato, salvo alcune indicazioni in merito ai criteri che verranno adottati per dimensionare i quadri orari delle classi intermedie: 1) divisione paritetica delle ore oggetto di riduzione fra le discipline generali e quelle d'indirizzo, a partire da quelle con almeno 4 ore settimanali; 2) incidere solo sulle classi che non creano esubero provinciale.

Sarà attivato un tavolo per verificare le modalità di gestione dell'esubero, mediante corsi di riconversione o di formazione e le possibili confluenze delle nuove discipline nelle classi di concorso attualmente esistenti. Questi argomenti saranno l'oggetto del prossimo incontro previsto per il 23 febbraio, in cui il MIUR individuerà le discipline che subiranno dei tagli, indirizzo per indirizzo.

Ci è stato comunicato - in linea con le dismissioni di risorse operate dal Governo e di cui nel corrente anno scolastico hanno fatto le spese i precari, recuperati dalle singole Regioni con risorse proprie - che nei prossimi anni scolastici sia l'istruzione tecnica che professionale dovranno contare sulle risorse che metteranno a disposizione.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Riforme : dalla Regione Emilia-Romagna: Riordino della scuola superiore
Inviato da admin_CUSMA il 10/2/2010 22:29:05 (724 letture)

Riordino della scuola superiore
Riflessioni dell'Assessore alla Scuola, Formazione, Università e Lavoro, Giovanni Sedioli sulla riforma della scuola superiore
C’era un grande bisogno di riforma della scuola superiore, ma non di “questa” riforma.


Le riforme servono a collegare gli ordinamenti, il governo dei processi, i risultati attesi, le metodologie e strumentazioni didattiche, le stesse politiche del personale con le nuove attese sociali, con le trasformazioni culturali in essere, con i cambiamenti avvenuti nel rapporto tra soggetti istituzionali e non, con i pesi assunti dai vari interlocutori nella definizione dei percorsi di vita dei cittadini, non solo dei bambini e degli adolescenti. Insomma, le riforme devono dare corpo ad una “idea di scuola” in cui i cittadini sappiano identificare il loro ruolo ed il loro interesse ed in cui le istituzioni e gli altri soggetti coinvolti trovino la motivazione per investire risorse e idee.
Forse è ingeneroso dire “nulla di tutto questo” si trova nel riordino del Governo (positiva, ad esempio, la riduzione degli indirizzi e l’impostazione dei curricula per competenze-abilità-conoscenze), ma il “motore primo” di questa riforma non pulsa in sintonia con quanto prima detto. Senza negare che, almeno per alcuni aspetti, l’avvio era stato promettente, riferendoci all’intenso lavoro preparatorio svolto per gli istituti tecnici e professionali, ora fortemente impoverito dalle scelte effettuate, tanto da rendere contraddittori i dispositivi previsti rispetto ai principi affermati.
La lettura di “taglio” economico-finanziario come logica primaria è sicuramente riscontrabile. Non vogliamo alludere semplicemente alla riduzione di orario, su cui si potrebbe discutere in una logica che veda la scuola come protagonista “educativo” anche al di fuori dell’orario rigorosamente programmato, ma al fatto che questa si associa alla drastica riduzione delle risorse, finanziarie e umane, indispensabili per iniziative autonome delle scuole: l’associazione di questi due dati porta inevitabilmente ad un “taglio funzionale” a causa del quale l’attività formativa viene compressa e qualitativamente compromessa. Clamorosa, in questo senso, la riduzione delle compresenze dei docenti negli istituti tecnici, pur a fronte della affermazione che la didattica laboratoriale è alla base di quegli istituti. Siamo quindi in piena continuità con scelte già compiute dall’attuale Governo: riduzione lineare di docenti e non docenti, tagli di fondi, perfino per le pulizie. Con buona pace della qualità della scuola.

segue........

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 7678 bytes | Commenti?
Didattica : L’ORA DI LEZIONE SOTTO ATTACCO PERMANENTE
Inviato da admin_CUSMA il 9/2/2010 23:37:14 (526 letture)

L’ORA DI LEZIONE SOTTO ATTACCO PERMANENTE

Da ottobre a gennaio (e quest’anno molto oltre), si svolgono nelle scuole medie le attività di orientamento. È in questo periodo che si tocca con mano quanto “la lezione”, cioè il momento centrale dell’istituzione scolastica, abbia perso di considerazione nella menti di molti docenti e dirigenti. Una preoccupazione costante, infatti, dovrebbe guidare la pianificazione di incontri, visite, colloqui: evitare per quanto possibile di interferire con il regolare svolgimento delle lezioni. Macché. Vengono anzi incoraggiate le visite di intere classi delle medie agli istituti superiori; e dato che vi sono impegnati almeno due accompagnatori, il risultato è di privare della lezione anche altre classi che rimangono a scuola. C’è da chiedersi, poi, con quale criterio si scelgano le mete, non essendo pensabile di visitare tutte quelle che gli allievi prendono in considerazione. A lasciarli fare, poi, alcuni istituti superiori farebbero il giro di tutte le medie per illustrare ai potenziali iscritti le allettanti caratteristiche del proprio istituto. Rigorosamente di mattina, però. In un diverso orario, tra l’altro, potrebbero intervenire anche i genitori; ma i responsabili del marketing scolastico sanno benissimo quale indice di gradimento riscuote il poter saltare la lezione, anche senza considerare i molteplici impegni pomeridiani di tanti alunni. Ma non basta. Pensa e ripensa, cosa hanno inventato per attrarre i giovani iscrivendi? La possibilità di “assistere a una lezione”. È facile valutare quale possa essere il valore orientativo (cioè zero) di una lezione, tenuta da uno tra i vari professori di una delle varie materie. Altrettanto facile giudicare, per le persone di buon senso, quale sia il quoziente etico di questa operazione, anche se condotta - c'è da supporre - in buona fede. Purtroppo, finora non mi risulta che qualche scuola media si sia risentita di questo incoraggiamento a disertare le proprie aule.
Come se questo non bastasse, altre assenze sono causate dalla necessità di sottoporre i figli a viste mediche, controlli, analisi, perché, a quanto pare, in molti casi i servizi sanitari non prevedono appuntamenti pomeridiani. Ma lo sanno che esiste la scuola? Oppure se ne infischiano?
Tutto questo - e altro - nel quadro di una normativa che prevede un tetto massimo di assenze di un giorno ogni quattro (cioè oltre cinquanta in un anno), senza dover indicare motivi particolari e per di più derogabile a giudizio della singola scuola.
Il messaggio che arriva ai nostri allievi non potrebbe, quindi, essere più chiaro: la lezione non è veramente importante, se ne può tranquillamente fare a meno. (Giorgio Ragazzini)


Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
ATA : dall'USP di Rimini - pubblicazione grad. provvisoria personale ata 2^ posizione economica
Inviato da admin_CUSMA il 9/2/2010 15:52:03 (761 letture)

pubblicazione graduatoria provvisoria personale ata 2^ posizione economica

Prot. n. 1175/C2 Rimini, 09 febbraio 2010


OGGETTO : Personale ATA – Attribuzione della seconda posizione economica dell’art.2, c.3, della
sequenza contrattuale 25.07.2008.


PUBBLICAZIONE GRADUATORIA PROVVISORIA


Per opportuna conoscenza delle SS.LL., al fine di darne massima diffusione tra il personale interessato, si comunica che in data odierna è pubblicata sul sito internet ed all’Albo di questo USP, P.le Bornaccini, 1 – RIMINI, la Graduatoria Provvisoria relativa all’oggetto.

In tale graduatoria sono riportate solo le posizioni per le quali il voto della prova selettiva ordinaria non sia inferiore a 31.La medesima è organizzata per profilo, ordinata per punteggio decrescente e, a parità di punti, per data di nascita crescente (precede il più anziano).
Il punteggio è determinato dalla somma del punteggio dei titoli di cultura, di servizio, dei crediti e del punteggio della prova selettiva.

I candidati potranno produrre reclamo entro e non oltre 5 (cinque) giorni dalla data della pubblicazione presso questo USP, P.le Bornaccini, 1 – RIMINI – Fax n. 0541/782146 – e-mail: csa.rn@istruzione.it oppure annamaria.plazzi.rn@istruzione.it.

Il Dirigente
f.toVincenzo Viglione

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Comunicati : SCUOLA - Regolamenti secondaria superiore: disponibili i nuovi piani orario, ma i Decreti sono sotto le lenti di Tremonti
Inviato da admin_CUSMA il 9/2/2010 15:30:00 (508 letture)

Regolamenti secondaria superiore: disponibili i nuovi piani orario, ma i Decreti sono sotto le lenti di Tremonti
Pare mancano all'appello dei tagli 500 cattedre. Li pagheranno i corsi serali?

Il Consiglio dei Ministri lo scorso 4 febbraio ha approvato i Regolamenti della scuola secondaria superiore, ma gli stessi non sono ancora resi disponibili ufficialmente, perché, come è noto, chi decide davvero è il Ministero dell'Economia Tremonti che deve verificare che siano garantiti tutti i tagli previsti dalla legge 133/08.

Intanto sul sito dell'Indire, sono stati pubblicati i primi allegati ai regolamenti (profili, qudri orario e tabelle di confluenza) di Licei, Tecnici e Professionali.

Da questi primi documenti è difficile ricavare un quadro completo, mancando tutti i riferimenti normativi presenti nei Decreti.

Attendiamo quindi che sia disponibile in tempi brevi, una documentazione certa e completa sulla riforma. a.c.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
« 1 ... 647 648 649 (650) 651 652 653 ... 695 »

Cerca

Ricerca avanzata

Convenzioni Istituzioni
Convenzioni Istituzioni

Prossimi eventi
Nessun evento

Calendario
Mese PrecedenteNov 2018Mese Successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30
Oggi

Videonews

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Iscrizione
Open in new window



Newsletter
Iscrivetevi sulla nostra
Newsletter !
La vostra e-mail :

Formato 

Iscrizione avanzata.

Galleria

Nuovi utenti
franticrn 9/11/2018
ElisaD4 6/11/2018
luismart 11/9/2018
syd73 24/3/2018
montemaggi 7/2/2018
GIULIOGRN 26/11/2017
dolcefranc 5/5/2017
mineanto 28/4/2017
frpche 25/4/2017
Albinoturc 15/3/2017

Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale