username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Dove siamo

Gli Speciali
Mobilità
Utilizzazioni/Assegnazioni provvisorie
Contratti

Top News

Collegamenti


Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta martedì e giovedì dalle 16:00 alle 18:30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Cookie & Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Cookie & Privacy Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie o alla nostra Privacy Policy, consulta la Cookie & Privacy Policy. Ignorando questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie e accetti la Privacy Policy. MAGGIORI INFORMAZIONI
Sondaggio
Scuola News
(1) 2 3 4 ... 732 »
Mobilità : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 27/3/2020 21:00:00 (4 letture)

Open in new window
Mobilità 2020, ecco la modulistica per la domanda

di F. De Angelis - 27/03/2020

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la modulistica necessaria per la domanda di mobilità 2020. La modulistica è divisa per docenti, personale ATA, personale educativo e insegnanti di religione.

CLICCA QUI PER LA MODULISTICA
https://www.miur.gov.it/web/guest/modulistica-mobilit%C3%A0

Mobilità 2020: le domande

Il personale docente potrà presentare domanda dal 28 marzo al 21 aprile 2020.
Entro il 5 giugno si concluderanno gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero.
Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 26 giugno.
Il personale educativo potrà fare domanda nel periodo 4-28 maggio 2020, gli adempimenti saranno chiusi il 22 giugno, la pubblicazione dei movimenti avverrà il 10 luglio.

Gli assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici
potranno presentare domanda fra l’1 e il 27 aprile 2020, gli adempimenti saranno chiusi entro l’8 giugno, gli esiti saranno pubblicati il 2 luglio.

Per i docenti di religione cattolica, la presentazione delle domande è prevista dal 13 aprile al 15 maggio 2020. Mentre gli esiti dei movimenti saranno pubblicati l’1 luglio 2020.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "IlMessaggero.it"
Inviato da admin_CUSMA il 27/3/2020 17:00:00 (12 letture)

Open in new window
Scuole chiuse per coronavirus, ipotesi nuovi calendari: in classe fino a luglio

da Il Messaggero - 27 marzo 2020



ROMA Tutti in classe fino a luglio e (o) in anticipo sul prossimo anno con le scuole aperte dal 1 settembre. Il ministero sta rivedendo i calendari scolastici per recuperare le lezioni perdute in piena emergenza da Covid-19 e intanto arriva la conferma sulla maturità: a far l’esame ci saranno solo docenti interni alle singole classi. Il ritorno tra i banchi, per gli 8 milioni di studenti italiani, ancora non è previsto: la ministra all’istruzione Lucia Azzolina, intervenuta ieri in Senato, ha spiegato che si tornerà «solo quando ci saranno le condizioni di sicurezza». Per ora quindi non c’è una data, l’unica certezza è che la chiusura fissata al 3 aprile sarà prorogata a breve.

segue su leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4701 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 26/3/2020 18:54:27 (16 letture)

Azzolina: “Si rientra solo quando ci sarà piena sicurezza. Così cambia la maturità”.

di A. Carlino - 26/03/2020

Dopo l’intervento di mercoledì pomeriggio alla Camera dei Deputati, il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, interviene al Senato con un’informativa sulla fine dell’anno scolastico.

Parla il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina: “Il governo ha operato scelte tutte ponderate e anche dolorose per contenere il contagio. Sono giorni duri, molto pesanti. La scuola non si è fermata anche nelle aree più colpite. Un doveroso ringraziamento va ai sanitari, al dipartimento della Protezione civile. A tutti grazie. Il decreto-legge 18/2020 ha previsto che le scuole si dotino dei materiali per la pulizia straordinaria dei locali nonché di dispositivi di protezione e igiene personali. Al riguardo, posso annunciare di aver stamani firmato il decreto ministeriale di ripartizione tra le istituzioni scolastiche delle risorse, per un totale di 43,5 milioni di euro”.
In particolare “nel Decreto legge 18/2020 abbiamo individuato 85 milioni di euro, per l’anno 2020, così ripartiti: 10 milioni alla dotazione o al potenziamento per le scuole di piattaforme e strumenti digitali per l’apprendimento a distanza; 70 milioni per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, dispositivi digitali individuali per la fruizione delle piattaforme di apprendimento e per garantire la connettività di rete nei territori ove essa sia carente o mancante; 5 milioni per la formazione del personale scolastico sulle metodologie e le tecniche per la didattica a distanza”.

segue su leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4371 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 24/3/2020 18:54:37 (12 letture)

Mobilità 2020, tutti i sindacati contro il ministro Azzolina: “Disgustati dal suo comportamento”.

di A. Carlino - 24/03/2020

Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, nella serata di lunedì 23 marzo, ha reso nota l’ordinanza sulla mobilità del personale scolastico e i sindacati di categoria sono partiti subito all’attacco.

Così Francesco Sinopoli, leader della Flc Cgil: “Siamo sconcertati da questo modo di procedere che non tiene conto del contesto, della necessità di confrontarsi con i sindacati, dell’impatto che ha la mobilità di un numero enorme di persone che faranno domanda di mobilità: crediamo che la ministra dell’Istruzione debba cambiare rotta rispetto a questa gestione autoreferenziale della scuola italiana”. Dello stesso tenore il segretario della Cisl Scuola, Maddalena Gissi: “Se l’obiettivo era la continuità didattica la ministra, prima di avviare le procedure dell’ordinanza, doveva preoccuparsi di garantire ai ragazzi gli stessi docenti di quest’anno; si potevano trovare e si possono trovare le soluzioni per garantirla. Ancora una volta emerge l’inadeguatezza totale del ministero di viale Trastevere nel valutare gli effetti delle decisioni assunti”. Duro anche il coordinatore della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio: “Profondo disgusto per questo modo di procedere”, mentre Pino Turi, leader della Uil Scuola definisce l’iniziativa di Lucia Azzolina “un atto ostile”. Anche Elvira Serafini, segretaria dello Snals, si definisce “indignata”: “Non importa che sia in forma on line, le persone hanno bisogno del confronto con gli uffici sindacali e gli uffici scolastici provinciali, è impensabile che da una parte il premier Conte faccia Dpcm dove dice che non ci si può muovere e dall’altra Azzolina faccia uscire una ordinanza del genere, è saltato il buonsenso”.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Comunicati : da GILDA/FGU Nazionale
Inviato da admin_CUSMA il 23/3/2020 22:56:14 (28 letture)

COMUNICATO STAMPA

GILDA: URGONO SOLUZIONI PER EVITARE ESPLOSIONE PRECARIATO

L’emergenza che stiamo vivendo in queste ultime settimane, e che ci accompagnerà ancora a lungo, rischia di avere effetti negativi non solo sul regolare svolgimento di quest’anno scolastico, ma anche su quello a venire. Il che è decisamente molto preoccupante. Infatti, le procedure concorsuali approvate dal Parlamento, che avrebbero dovuto essere avviate in questi giorni, sono di fatto congelate a tempo indeterminato, con il concreto rischio di non concludersi in tempo per il prossimo settembre.

I numeri sono impressionanti: altri 50.000 supplenti che si aggiungeranno agli attuali 150.000 incarichi a tempo determinato, prefigurando una situazione esplosiva con un corpo docente composto al 25% da docenti precari.

In questo contesto sarebbe logico e opportuno che il Governo si facesse carico della questione, proponendo soluzioni atte a contenere i disagi e a far fronte ad un’emergenza nazionale che riguarda un settore delicato e fondamentale quale quello dell’istruzione scolastica. Siamo certi che, rimanendo nell’alveo del dettato costituzionale, ci siano gli spazi per un intervento governativo, e noi siamo pronti a dare il nostro contributo.

Le nostre richieste: avvio di un percorso abilitante riservato aperto a tutti coloro che hanno i requisiti previsti per la partecipazione al concorso straordinario (il cui bando è fermo presso il CSPI in attesa che tale organo Costituzionale possa riunirsi ed esprimere il proprio parere, obbligatorio, sulle bozze dei bandi di concorso inviati a febbraio dal Ministro dell’istruzione); stabilizzazione del rapporto di lavoro per tutti coloro che hanno acquisito tre anni di servizio nella scuola statale attraverso il tempestivo avvio dell’iter previsto dalla legge 126 con nomina giuridica al primo settembre 2020 e successiva procedura selettiva atta a valutare chi tra essi rientrerà nel contingente dei 24.000 posti disponibili per il ruolo e chi invece potrà conseguire l’abilitazione all’insegnamento.

In questo periodo di emergenza nazionale, tutti i nostri docenti, precari inclusi, si stanno impegnando al fine di contenere i disagi causati dal blocco delle attività scolastiche, attivando tutte le iniziative possibili per garantire un minimo di continuità didattica a tutti i nostri alunni. A loro va il nostro ringraziamento e la nostra vicinanza, ma a loro dobbiamo anche certezze riguardo al futuro e alle loro prospettive professionali, negarlo sarebbe da irresponsabili.

Roma, 23 marzo 2020

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Studenti : da "USR Emilia Romagna" ...
Inviato da admin_CUSMA il 23/3/2020 19:48:51 (9 letture)

USR Emilia Romagna - marzo 2020

Province di Forlì-Cesena e di Rimini: Domande di iscrizione al primo anno di corso a.s. 2020/21 – dati aggiornati al 09/03/2020
__________________________________________________

Totale per tipologia di inserimento domanda Scuola Statale e Paritaria
___________________________________________________

Provincia - Dirette - On Line - Totale Domande di iscrizione

*FORLI'-CESENA: 194 - 10.772 - 10.966 (9% regionale)

*RIMINI: 495 - 8.707 - 9.202 (8% regionale)

*Totale Regionale: 3.884 - 114.535 - 118.419
-----------------------------------------------------------------------

Totale per tipologia di inserimento domanda Scuola Secondaria di II grado Statale e Paritaria

°FORLI'-CESENA: 16 - 4.072 - 4.088 (4.067nella scuola statale)

°RIMINI: 98 - 3.010 - 3.108 (3.025 nella scuola statale)

°Totale Regionale: 457 - 40.662 - 41.119 (40.543 nella scuola statale).
------------------------------------------------------------------------

Il 46,7% degli studenti ha scelto in regione un liceo, il 36,8% un istituto tecnico e il 16,4% un professionale. Fra i licei, preferito lo scientifico con il 45%, scienze umane 18% , linguistico 17%, artistico 9% e classico 8%.
Fra i tecnici, il 63% ha scelto gli indirizzi del tecnologico e il 37% quelli dell'economico.
Fra gli indirizzi dei professionali prevale enogastronomia e ospitalità alberghiera 25%, servizi commerciali 23% , manutenzione e assistenza tecnica 22%, a seguire gli altri indirizzi.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "CorriereRomagna.it"
Inviato da admin_CUSMA il 22/3/2020 18:47:52 (44 letture)

Open in new window M.M. Nanni - Dirigente Ufficio VII Forli-Cesena e Rimini.

SCUOLA E DIDATTICA: PARLA IL PROVVEDITORE.

Forlì, 21 marzo 2020

Insegnanti che preparano lezioni da spiegare attraverso la webcam di un pc, fanno interogazioni on line e videochiamate di classe. E insegnanti che, hanno semplicemente schiacciato il tasto "pausa" . Parla il Provveditore mario maria Nanni.

"ASPETTIAMO LE DECISIONI DEL MINISTERO - I DIRIGENTI SCOLASTICI CONTROLLINO GLI INSEGNANTI".

"Situazione di emergenza, non c'è una regolamentazione sulla didattica on line. Ci sono docenti che fanno il possibile, altri che non possono e quelli che non ne hanno voglia".

segue intervista.

Rango: 1.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "ItaliaOggi-AziendaScuola"
Inviato da admin_CUSMA il 21/3/2020 16:50:00 (44 letture)

Scuola, ipotesi chiusura definitiva

sabato 21 marzo 2020

Tra i vigilati speciali, in questa emergenza Coronavirus, c’è il mondo della scuola.

Ieri la ministra competente, Lucia Azzolina, ha detto molto chiaramente che la chiusura delle scuole e delle università si protrarrà oltre il 3 aprile, ma non è possibile al momento stabilire una data per la ripresa delle attività. Oggi, intervenendo a Radio Anch’io su Rai Radio 1, ha ribadito il concetto cercando di rispondere a quanti pensano addirittura che si possa tornare a a scuola direttamente a settembre, per il nuovo anno scolastico 2020-2021. E’ lo scenario peggiore, ma forse inevitabile, al quale si sta preparando il ministero dell’Istruzione, nel caso in cui i contagi da coronavirus in Italia non dovessero arrestarsi presto, nelle prossime 2-3 settimane. “Gli scenari li stiamo pensando un po’ tutti”, ha confermato oggi a Radio Anch’io su Rai Radio 1 la ministra. Per Azzolina una cosa è certa: le scuole riapriranno “solo quando avremo la certezza che studenti e personale potranno rientrare in assoluta sicurezza”. Tra “tutti gli scenari” allo studio del ministero c’è appunto anche il ritorno sui banchi a settembre. Perché un ritorno a scuola si tradurrebbe ovviamente con spostamenti di bambini, giovani, docenti e personale tecnico o ausiliario, assembramenti di genitori all’entrata e all’uscita degli istituti, volumi di traffico e riutilizzo in massa dei mezzi pubblici.
Insomma, tutte situazioni rischiose se l’Italia non sarà uscita definitivamente dal rischio di diffusione della pandemia. Ed è per questi motivi che tornare a settembre sarebbe quasi inevitabile.

segue su "leggi tutto"...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3625 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 27/3/2020 20:47:59 (11 letture)

Come valutare gli studenti con la didattica a distanza?

di Anna Maria Di Falco - 27/03/2020

Quello della valutazione è stato sempre un problema molto discusso nella scuola italiana, soprattutto per quanto riguarda la sua soggettività/oggettività, che ha più volte messo in crisi gli strumenti di misurazione e di valutazione maggiormente utilizzati dai docenti.

Le criticità rilevate negli anni nella didattica in presenza, nella didattica a distanza oggi si ingigantiscono, anche per la mancanza di una esperienza pregressa.

Pensare a una valutazione di tipo sommativo non è una strada percorribile, perché questa modalità valutativa trova la sua sintesi in un voto che esprime un bilancio a posteriori sui traguardi effettivamente raggiunti o parzialmente raggiunti o non raggiunti da ogni studente.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 5180 bytes | Commenti?
Stampa : da "OrizzonteScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 26/3/2020 19:03:27 (20 letture)

CORONAVIRUS, PROROGA SUPPLENZE DOCENTI DAL 17 MARZO O DALLA DATA DI SOSPENSIONE LEZIONI?

GIOVEDÌ 26 MARZO 2020 EDSCUOLA

Emergenza Coronavirus, proroga contratti ai docenti con contratto di supplenza temporanea anche in caso di rientro del titolare. A prevederla il DL Cura Italia del 17 marzo 2020.

Nella nota del 18 marzo il Ministero precisa che la proroga spetta “a prescindere dunque dall’eventuale rientro del titolare e per tutta la durata dell’emergenza sanitaria”.

Criteri per la supplenza

Nel decreto viene individuata la risorsa finanziaria per questa operazione, calcolata in base alla spesa sostenuta dalla singola istituzione scolastica nel triennio precedente nella mensilità di riferimento.

E’ necessario inoltre che il supplente individuato sia “provvisto di una propria dotazione strumentale per lo svolgimento dell’attività lavorativa” (art. 121, c. 1 del D.L. 18/2020), “disponibilità che potrà essere assicurata dal DSGA in quanto consegnatario e dal dirigente scolastico attraverso l’istituto del comodato d’uso”.

E’ cura del Dirigente Scolastico verificare che la proroga o nuovi incarichi di supplenza fino al permanere dell’emergenza siano assegnati entro i limiti delle risorse assegnate.

segue su leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3371 bytes | Commenti?
Stampa : da "LatecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 24/3/2020 19:11:14 (42 letture)

Didattica a distanza, a chi servono diktat e “prove muscolari”, e perché?

di A. Toscano - 24/03/2020

La didattica a distanza è uno strumento che si può certamente adottare in una situazione emergenziale, secondo schemi diversificati a seconda delle opportunità, dei mezzi disponibili, delle discipline di insegnamento, delle scelte meditate e consapevoli dei docenti (che stanno mostrando un grande senso di responsabilità e di disponibilità, purché, come impone il buonsenso prima ancora che le norme, non si pretenda di applicare diktat in contrasto con la loro libertà di insegnamento, che non è un capriccio contrattuale, ma discende direttamente dal dettato costituzionale, visto che sono proprio maestri e prof tra l’altro che conoscono meglio di chiunque altro le esigenze degli alunni della propria classe e quelle della materia insegnata). Uno strumento per non fare sentire soli i ragazzi e didatticamente utile, nell’impossibilità dell’incontro in aula, soprattutto per evitare che gli studenti dimentichino ciò che hanno già appreso, al limite con qualche approfondimento (e magari qualche passo in avanti nel programma solo per gli alunni delle quinte classi che si accingono, si spera per loro, a lasciare la scuola dopo la “maturità”, anche se non si sa ancora come sarà svolta).

segue su "leggi tutto" ...

Rango: 10.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 12333 bytes | Commenti?
Stampa : da "open-online"
Inviato da admin_CUSMA il 24/3/2020 18:50:00 (11 letture)

Scuola, i sindacati sul piede di guerra contro il decreto mobilità della ministra Azzolina: «Indignati. È un atto ostile».

Per i rappresentanti degli insegnanti e del personale non docente i tempi stretti dell’ordinanza della ministra impedirebbero ai lavoratori, nel pieno del lockdown, di informarsi sui trasferimenti

di A. Parodi - 24 marzo 2020

Il ministero dell’Istruzione Lucia Azzolina nella serata di lunedì 23 marzo ha reso nota l’ordinanza sulla mobilità del personale scolastico e i sindacati di categoria sono immediatamente scesi sul piede di guerra. Il documento prevede che il personale docente potrà presentare domanda di trasferimento dal 28 marzo al 21 aprile 2020. Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 26 giugno.

Per quanto riguarda il personale educativo potrà fare domanda nel periodo 4-28 maggio 2020, gli adempimenti saranno chiusi il 22 giugno e la pubblicazione dei movimenti avverrà il 10 luglio. Gli ATA. (cioè il personale amministrativo, tecnico e ausiliario) potranno presentare domanda fra l’1 e il 27 aprile 2020 e gli esiti saranno pubblicati il 2 luglio. Per i docenti di religione cattolica, la presentazione delle domande è prevista dal 13 aprile al 15 maggio 2020. Mentre gli esiti dei movimenti saranno pubblicati l’1 luglio 2020.

«Ho appena firmato l’ordinanza sulla mobilità – ha dichiarato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, dalla sua pagina Facebook -. Il Paese e la scuola vivono un’emergenza che ci sta segnando profondamente. Ma dobbiamo garantire al personale la possibilità di partecipare a procedure che, in molti casi, consentono a chi lavora lontano da tempo di riavvicinarsi a casa, ai propri affetti. E dobbiamo continuare a mettere al centro gli studenti. Questo significa anche portare avanti tutti gli atti preparatori per l’anno scolastico che parte a settembre. È nostro dovere farlo».

Ma i sindacati non ci stanno. La principale critica riguarda non solo il fatto di non essere stati consultati, ma, soprattutto, che con lo stop alla mobilità delle persone dato dai Dpcm del premier Conte, chi vorrà informarsi troverà le sedi sindacali e uffici scolastici chiusi.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4490 bytes | Commenti?
Mobilità : da Gilda Forlì-Cesena e Rimini
Inviato da admin_CUSMA il 23/3/2020 22:00:00 (9 letture)

Open in new window
News ... Pubblicata l’ordinanza sulla mobilità. Per i docenti domande dal 28 marzo al 21 aprile.

lunedì 23 marzo 2020



Sul sito del Ministero dell’Istruzione è disponibile l’Ordinanza relativa alla mobilità del personale docente, educativo ed Ausiliario,Tecnico e Amministrativo (ata) per l'anno scolastico 2020/2021.

Disponibile anche l’ordinanza per i docenti di religione cattolica. Il personale docente potrà presentare domanda dal 28 marzo al 21 aprile 2020. Entro il 5 giugno si concluderanno gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero. Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 26 giugno.

Il personale educativo potrà fare domanda nel periodo 4-28 maggio 2020, gli adempimenti saranno chiusi il 22 giugno, la pubblicazione dei movimenti avverrà il 10 luglio.

Gli ata potranno presentare domanda fra l’1 e il 27 aprile 2020, gli adempimenti saranno chiusi entro l’8 giugno, gli esiti saranno pubblicati il 2 luglio.

Per i docenti di religione cattolica, la presentazione delle domande è prevista dal 13 aprile al 15 maggio 2020. Mentre gli esiti dei movimenti saranno pubblicati l’1 luglio 2020.

CLICCA QUI:

- Ordinanza mobilità
https://www.miur.gov.it/documents/2018 ... rsion=1.0&t=1584993682015

- Ordinanza mobilità docenti religione cattolica
https://www.miur.gov.it/documents/2018 ... rsion=1.0&t=1584993718212

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 23/3/2020 18:33:24 (8 letture)

Anno scolastico compromesso. Si aspettano le decisioni della Ministra Azzolina

di R. Palermo - 23/03/2020

Nonostante che tutte le scuole italiane, in misura diversa e con modalità variegate, si siano attivate con la “didattica a distanza”, l’anno scolastico appare ormai piuttosto compromesso.

Se è difficile che la chiusura dell’anno sia del tutto regolare, bisogna iniziare a pensare ad un “piano B”.
Si tratta di cercare di salvare almeno l’essenziale, a partire dal problema della valutazione degli studenti a fine anno.

Il problema è pressoché irrilevante nelle scuole del primo ciclo (primaria e secondaria di primo grado) ma diventa significativo nella secondaria di secondo grado, soprattutto nel biennio dove, già ora, si concentrano le percentuali più elevate di bocciature.

C’è chi parla di promozione assicurata per tutti, come è emerso dal sondaggio condotto sulla nostra pagina Facebook, ma è bene chiarire che per una misura del genere sarebbe necessario un provvedimento di legge e non basterebbe certamente né un decreto ministeriale né tanto meno una circolare.

Il percorso è lungo, insomma, e non sarebbe male se la ministra Azzolina incominciasse a pensare ad una soluzione da rendere nota al più presto, in modo da rasserenare gli animi, almeno per quanto si può.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 22/3/2020 15:37:40 (27 letture)

Open in new window
Didattica a distanza, storie d’ordinaria follia: dal prof che interroga alunni bendati a chi registra assenti virtuali.

di P. Almirante - 21/03/2020

La didattica a distanza? Procede, con alti e bassi, difficoltà e leggerezze, speranze e pessimismo. In attesa che il virus smetta la sua ferale azione e si torni alla normalità. E non solo nella scuola, ma in tutto il Paese che ormai sembra piegato alle sue terribili bizze.

E mentre l’Italia si chiude a casa, per impedire il contagio, continua pure il rapporto a “distanza” tra scuola e alunni, tra professori e allievi, a distanza, come ciascuno di noi sta a distanza l’uno dall’altro.

Hackeraggio sul moderatore

E siccome, come è ben noto, tra circa 800 mila docenti, migliaia di dirigenti e alcuni milioni di alunni c’è sempre qualche fuga di comportamento non in linea con i principi etici e di comportamento, ecco allora che degli scolari di un liceo si sono inventati una leva di hackeraggio, attraverso la quale sono entrati nel sistema informatico, creando qualche subbuglio.

Come? Molto semplice per chi ne conosce i marchingegni.

È noto che all’interno della lezione a distanza, e dunque della classe virtuale, c’è il “moderatore”, nel nostro caso il docente, che gestisce i collegamenti dei suoi allievi, li chiama, ne verifica l’identità e soprattutto impedisce che si creino intromissioni esterne e interferenze senza il suo controllo.

segue su "leggi tutto"

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4541 bytes | Commenti?
(1) 2 3 4 ... 732 »

Cerca

Ricerca avanzata

Convenzioni Istituzioni
Convenzioni Istituzioni

Prossimi eventi
Nessun evento

Calendario
Mese PrecedenteMar 2020Mese Successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31
Oggi

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Iscrizione
Open in new window



Newsletter
Iscrivetevi sulla nostra
Newsletter !
La vostra e-mail :

Formato 

Iscrizione avanzata.

Galleria

Nuovi utenti
FELICE 29/12/2019
MARTACOCCO 10/6/2019
SALVATORE 12/4/2019
giova1959 26/3/2019
Angelarosa 16/1/2019

Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale