username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola" del 12 luglio 2018
Inviato da admin_CUSMA il 12/7/2018 13:00:48 (75 letture)

Open in new window
Buona Scuola, Bussetti vuole solo “ottimizzarla”. Esulta l’ex ministra Fedeli: riforma salva

di A. Giuliani - 12/07/2018

In origine, per gli attuali partiti di Governo la Buona Scuola doveva essere cancellata. Poi, a ridosso delle elezioni, si andò oltre, per rafforzare il concetto: si sarebbe dovuta “smantellare”, disse alla Tecnica della Scuola l’attuale vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Leggermente più cauto si espresse, sempre alla nostra testata giornalistica, l’altro vicepremier dell’Esecutivo Conte, ovvero Matteo Salvini che ricopre pure l’incarico di ministro dell’Interno: per lui la Legge 107/15 si sarebbe dovuta “rivedere in maniera radicale”.

Cosa dicevano M5S e Lega sulla L.107/15

segue ...

Cosa dicevano M5S e Lega sulla L.107/15

L’esito delle elezioni del 4 marzo lo conosciamo tutti: M5S e Lega hanno raggiunto risultati storici. Saliti al Governo, i toni contro la Buona Scuola si sono man mano smorzati. Per i “grillini”, ad esempio, l’obiettivo da raggiungere non era più lo smantellamento, ma il “superamento”: non è proprio la stessa cosa, ma l’intenzione rimane chiara.

Ora, però, siamo scesi ad un livello ancora inferiore: si parla di “ottimizzazione” e di “condivisione”.
A dettare la linea soft, sempre nei confronti della discussa riforma Renzi-Giannini, è stato il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, rivolgendosi l’11 luglio, a Palazzo Madama, alle commissioni congiunte Istruzione di Camera e Senato.

Niente strappi
” La scuola e l’università – ha detto il titolare del Miur – sono state oggetto di riforme a ritmo tale che la nuova si presentava quando l’altra non era ancora realizzata. L’obiettivo che mi prefiggo è quello di ricreare un clima di serenità e di fiducia, senza ricorrere a nuove riforme e ad ulteriori strappi”.

D’altra parte – ha aggiunto Bussetti – se non vi è l’intenzione di stravolgere la riforma della ‘Buona Scuola’, come ha anche assicurato il Presidente del Consiglio, reputo che i nodi emersi in questi anni di applicazione vadano affrontati e sciolti completamente, in modo condiviso: quello che propongo è un riallineamento complessivo che ottimizzi un impianto normativo ormai operativo da qualche anno“.

Comunque, ha detto in modo chiaro, non è intenzione di questo Governo “stravolgere la Buona Scuola”.

La chiamata diretta era inadeguata
Il responsabile del dicastero dell’Istruzione ha poi ricordato di essere subito intervenuto su uno dei punti maggiormente critici della legge 107/2015, l’istituto della “chiamata diretta” dei docenti. La quale è stata la prima norma della Buona Scuola a saltare.

“Con l’accordo sindacale, siglato il 26 giugno scorso già dal prossimo anno scolastico questo istituto è stato superato: anche in questo caso, è stata data attuazione a una precisa previsione del Contratto per il governo del cambiamento, sostituendo la chiamata diretta, connotata da eccessiva discrezionalità e da profili di inadeguatezza, con criteri trasparenti e obiettivi di mobilità ed assegnazione dei docenti dagli ambiti territoriali agli istituti scolastici”.

L’ex ministra: Bussetti ha promosso la nostra riforma
Le parole di Bussetti non sono sfuggite a chi lo ha preceduto al palazzo bianco di Viale Trastevere. Pur con la scusa che la scuola ha bisogno di tranquillità, sostanzialmente il neo ministro Marco Bussetti ha affermato che gli interventi previsti dalla Buona Scuola vanno mantenuti, ha commentato l’ex ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, confermata senatrice con il Pd.

Secondo la Fedeli, Bussetti “non ha avuto il coraggio di dirlo ma in sostanza i contenuti fondamentali della Buona Scuola li ha confermati. Nè ha detto che verrà fatto di più di quanto già fatto sul diritto allo studio o sull’inclusione. Insomma, l’impianto e i contenuti della legge 107 rimangono in piedi, mentre in campagna elettorale la Lega aveva detto esattamente il contrario”, fa notare anche la democratica.

Fedeli: critiche a go go
Anche sulla chiamata diretta, sempre per la Fedeli, l’attuale ministro “ha fatto solo una intesa con i sindacati, non è chiaro cosa è cambiato rispetto alla legge 107”.

Sull’alternanza scuola-lavoro, poi, per Fedeli il ministro “è stato fantastico: ha detto le stesse cose che abbiamo detto e fatto anche noi e cioè che bisognava ricondurla a controllo e che deve essere massima la qualità, anche se non ha riconosciuto che già con il governo Gentiloni è stato fatto molto in tal senso, perfino una piattaforma per i controlli”.

Secondo la ex ministra, sulla vicenda di maestri con diploma magistrale Bussetti invece “sta congelando la questione ma non sta risolvendo nè il problema delle diplomate nè quello delle laureate e non sta mettendo in sicurezza la continuità scolastica: settembre è dietro l’angolo”.

La verità, per Fedeli, è che “per dare una risposta equilibrata a questo tema serve di provvedimento di legge per determinare criteri differenti per poter far assumere attraverso un concorso dedicato anche le diplomate magistrali. Ma per fare questo serve un disegno di legge”. Infine, sulla vicenda di quasi 5mila pensionamenti che rischiano di saltare, Fedeli ricorda che il governo di cui fece parte ha approvato il concorso per i dirigenti scolastici per avere una previsione anche di coloro che vanno in pensione.

“È necessaria la programmazione, e c’è da tempo una interlocuzione con l’Inps su questa materia. Le esigenze della scuola – ha concluso Fedeli – hanno tempi diversi rispetto agli altri settori: noi non andiamo per anno solare ma scolastico; le procedure dell’Inps si dovevano adattare al sistema scolastico”.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia -


Altri Articoli
14/11/2018 10:34:54 - da "ItaliaOggi" - azienda scuola 14.11.2018
13/11/2018 21:35:16 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 13 novembre 2018
13/11/2018 17:10:00 - da "Gilda Insegnanti Nazionale" 13 nov 2018
12/11/2018 18:07:03 - da Gilda/FGU Bologna - nov 2018
12/11/2018 16:50:00 - da USR Emilia Romagna - 12 nov 2018
11/11/2018 19:08:20 - da "4live.it" del 10 nov 2018
11/11/2018 18:51:28 - da "LaTecnicadellaScuola.it" dell'11 novembre 2018
9/11/2018 21:50:00 - da "LaTecnicadellaScuola" del 9 novembre 2018
8/11/2018 20:28:59 - da "ItaliaOggi" - azienda scuola 07.11.2018
5/11/2018 22:20:00 - da Gilda Forlì-Cesena e Rimini
5/11/2018 13:46:39 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 5 novembre 2018
3/11/2018 22:00:00 - dal Miur - Convocazione OOSS scuola: circolare iscrizioni
2/11/2018 23:00:00 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 2 novembre 2018
1/11/2018 21:40:00 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 31 ottobre 2018
31/10/2018 14:20:00 - da "LaTecnicadellaScuolait" del 30 ottobre 2018

I commenti sono di proprietà degli autori. Si declina ogni responsibilità sul loro contenuto.

Cerca

Ricerca avanzata

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale