username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it" del 14 dicembre 2018
Inviato da admin_CUSMA il 14/12/2018 15:00:00 (21 letture)

di A. C. - 14/12/2018
Open in new windowIl paradosso tutto italiano: larga distanza di stipendio tra presidi e docenti

La scorsa notte (13 dicembre) è stata firmata la bozza del nuovo contratto dei dirigenti scolastici.

Nel nuovo contratto è prevista l’equiparazione ai dirigenti pubblici dello stesso comparto almeno per quanto riguarda la retribuzione della parte fissa

La firma arriva dopo quasi dieci anni di attesa e sei mesi di trattativa serrata.

Quanto guadagnano i dirigenti scolastici
La retribuzione dei presidi è costituita da tre voci: quella base (43.310 euro all’anno), più due quote: una fissa che è di 3.500 euro all’anno e una parte variabile.

Secondo i dati OCSE (2018), i presidi italiani la retribuzione media è di 72 mila euro, e questo spinge l’Italia nella parte alta della classifica. In realtà, però, il loro stipendio è in media inferiore di circa un terzo rispetto a quello degli altri dirigenti statali.

Gli stipendi dei docenti italiani sotto la media UE
La situazione cambia con i docenti. La differenza con i dirigenti scolastici è evidente. I presidi risultano meglio pagati della media dei laureati, mentre gli insegnanti sono ben al di sotto degli altri laureati.

Lo stipendio dei docenti in Germania è praticamente doppia che in Italia, per tutti i gradi di scuole e per tutte le anzianità, molto al di sopra della media europea; la Spagna, ha retribuzioni sempre al di sopra della media europea, soprattutto quelle iniziali; la Francia, ricalca l’andamento europeo, ma con le retribuzioni intermedie più basse; l’Italia, infine, parte in linea con l’Europa, si mantiene allineata fino all’anzianità di 15 anni e termina a fine carriera molto più in basso.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia -


Altri Articoli
20/1/2019 23:13:14 - da "Rete degli Studenti" 18 gen 2019
20/1/2019 23:06:38 - da "Repubblica.it" del 20 gen 2019
20/1/2019 18:00:00 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 20 gen 2019
19/1/2019 14:40:04 - da "Il24.it" del
18/1/2019 16:40:00 - Esame di Stato 2019 - le materie ...
17/1/2019 21:30:00 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 17.01.2019
17/1/2019 21:20:00 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 17.01.2019
14/1/2019 14:38:32 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 14.01.2019
14/1/2019 14:30:41 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 13.01.2019
13/1/2019 20:30:00 - da Gilda Insegnanti di Forlì-Cesena e Rimini/gennaio 2019
12/1/2019 19:55:45 - da "LaTecnicadellaScuola.it" del 12 gennaio 2019
11/1/2019 21:00:00 - da "LaTecnicadellaScuola" dell'11 gennaio 2019
10/1/2019 22:40:00 - da USR Emilia Romagna - 07 gennaio 2019
9/1/2019 14:59:34 - da Gilda Insegnanti Forlì-Cesena e Rimini
9/1/2019 0:40:00 - da "ItaliaOggi" - Azienda Scuola 08.01.2019

I commenti sono di proprietà degli autori. Si declina ogni responsibilità sul loro contenuto.

Cerca

Ricerca avanzata

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale