username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Stampa : da "ItaliaOggi-AziendaScuola" del 20.02.2018
Inviato da admin_CUSMA il 6/3/2018 17:40:00 (152 letture)

Open in new window





AZIENDA SCUOLA - 6 MARZO 2018

SOMMARIO

1. Precari triennalisti o semplici laureati La Fedeli scrive le regole del concorso
Il ministero dell'istruzione ha già pronto il decreto sul fit

2. Concorso al via, giallo numeri
A due settimane dalla chiusura delle candidature, il Miur non sa quanti posti bandire
Il ministero sollecita gli uffici periferici, inutilmente

3. Tutto pronto per la mobilità, per i prof si parte il 3 aprile
Ecco cosa prevede la prossima ordinanza ministeriale
Sindacati chiamati domani a viale trastevere per firmare il contratto annuale

4. Nuovi Ata, la carica dei 25 mila
Via libera del Miur alle selezioni regionali per contratti a tempo indeterminato e annuali
Concorsi riservati per chi ha almeno 24 mesi di servizio

5. Dirigenti scolastici, la prova preselettiva il 29 maggio

6. Musica, l'abilitazione non serve
Così il Consiglio di stato. Si apre ora un nuovo contenzioso per i concorsi riservati
Basta il titolo di studio, visto che il Miur non ha fatto altro

7. Il diploma magistrale in pista per le assunzioni
Tar Calabria: Valido per il concorso

8. La richiesta di rettifica del punteggio va accolta
Concorrente aveva omesso un titolo.

segue ...

Tutto pronto per la mobilità, per i prof si parte il 3 aprile Ecco cosa prevede la prossima ordinanza ministeriale

Sindacati chiamati domani a viale trastevere per firmare il contratto annuale

di M. Nobilio - 06/03/2018

Tutto pronto per la mobilità. Il ministero dell'istruzione ha convocato per domani i sindacati rappresentativi della scuola (Cgil, Cisl, Uil, Snals-Confsal e Gilda-Unams) per la sottoscrizione definitiva del contratto sulla mobilità a domanda. E dopo la firma l'amministrazione centrale emanerà l'ordinanza applicativa che darà corso alle relative operazioni. Secondo quanto risulta a Italia Oggi le domande di trasferimento e di passaggio dei docenti dovranno essere presentate dal 3 al 26 aprile. Per istanze di mobilità del personale Ata i termini andranno dal 23 aprile al 14 maggio. La tempistica delle operazioni sconta il ritardo tecnico dell'Inps nel mettere a posto le posizioni contributive, dopo il passaggio di competenze dovuta alla soppressione dell'Inpdap. Che sta rallentando le procedure di comunicazione dei nominativi dei docenti e dei non docenti che andranno in pensione dal 1° settembre. I posti lasciati liberi dai pensionati, infatti, assumono rilievo sull'organico di diritto. Vale a dire, sull'organico in riferimento al quale vengono disposti i trasferimenti, i passaggi di cattedra e di ruolo, le immissioni in ruolo e le supplenze annuali fino a 31 agosto.

È prassi consolidata, peraltro, che gli uffici rendano noti i posti vacanti al 1° settembre dell'anno scolastico successivo, per effetto dei pensionamenti, proprio per consentire ai docenti e ai non docenti di orientarsi nella scelta delle preferenze da indicare nelle domande. Operazione particolarmente delicata soprattutto per i docenti, perché, dall'anno scorso, il numero delle preferenze è stato ridotto a 5, mentre prima era di 15 preferenze nelle secondarie e 20 nella scuola dell'infanzia e nella primaria. Va detto subito che il contratto sulla mobilità di quest'anno altro non è se non la proroga di quello dell'anno scorso.

Tra le novità più importanti (novità che riguardano solo l'ordinanza ministeriale di quest'anno) il fatto che l'individuazione dei soprannumerari sui posti di sostegno nella scuola superiore sarà effettuata previa compilazione di una graduatoria unica. I docenti di sostegno delle scuole superiori, dunque, saranno trattati secondo il criterio della fungibilità dell'insegnamento, così come avviene nelle scuole secondarie di I grado.

In altre parole, anziché essere suddivisi nelle consuete quattro aree a seconda dei gruppi di classi di concorso di provenienza (AD01, AD02, AD03 E AD04) e in quattro graduatorie di istituto diverse suddivise per aree (una graduatoria per AD01, una per AD02, una per AD03 e una per AD04) le istituzioni scolastiche compileranno un'unica graduatoria di istituto dei docenti di sostegno nella quale gli interessati entreranno a pettine con il loro punteggio a prescindere dall'area di appartenenza.

E i posti di sostegno dell'organico di diritto della scuola di servizio saranno trattati come se appartenessero ad un'unica area, esattamente come già avviene nelle scuole secondarie di I grado, con graduatoria unica (non divisa per aree). A ciò va aggiunto, però, un elemento di incertezza per i docenti, previsto nell'ipotesi di contratto di lavoro siglata il 9 febbraio scorso per dare attuazione alle nuove disposizioni contenute nella legge 107/2015. Che complica la scelta delle sedi da indicare nella domanda. Dal prossimo anno, infatti, gli insegnanti che otterranno il trasferimento o il passaggio nella sede richiesta, acquisendone la titolarità, non potranno presentare domanda di trasferimento o passaggio per i tre anni successivi.

La preclusione non vale per i titolari su ambito che abbiano ottenuto un incarico triennale su sede, che potranno continuare a partecipare, anno per anno, alla mobilità a domanda ai fini dell'attribuzione di una sede di titolarità. Ma quando la otterranno, dovranno rimanere in tale sede per tre anni prima di riacquisire il diritto a partecipare alla mobilità a domanda (trasferimenti e passaggi). E quest'anno è anche l'ultimo in cui la contrattazione integrativa sulla mobilità avverrà con cadenza annuale.

Il nuovo contratto prevede che la contrattazione integrativa sulla mobilità si svolgerà con cadenza triennale (e non più annualmente come è accaduto fino ad oggi). E in tale sede saranno pattuite le procedure e i criteri generali per la mobilità professionale e territoriale, fatte salve le disposizioni di legge.

Il blocco triennale del diritto di partecipare alla mobilità a domanda (relativamente ai trasferimenti e ai passaggi) una volta ottenuta una sede di titolarità, è stato motivata dalle parti facendo riferimento al principio della continuità didattica, intesa come «continuità di offerta formativa, secondo una linea e un programma costante (Tribunale di Trieste, ordinanza 22.12.2007)». Principio che, secondo la giurisprudenza di merito, non può essere inteso come un diritto assoluto del docente a non essere rimosso dalla propria cattedra, bensì come una regola da osservarsi, da parte dell'amministrazione scolastica, soprattutto nell'interesse degli alunni (Tribunale di Bologna sentenza 10/12/2013 n.947).

Rango: 9.00 (2 voti) - Vota questa notizia -


Altri Articoli
18/6/2018 22:10:00 - da "LaTecnicadellaScuola" del 18 giugno 2018
18/6/2018 18:10:33 - da "LaTecnicadellaScuola" del 18 giugno 2018
17/6/2018 17:40:00 - da UAT di Forlì-Cesena e Rimini, sede di Forlì
17/6/2018 15:57:51 - da "LaTecnicadellaScuola" del 16 giugno 2018
17/6/2018 15:48:25 - da "LaTecnicadellaScuola" del 17 giugno 2018
14/6/2018 13:38:35 - Alternanza scuola/lavoro
14/6/2018 13:15:40 - da "LaTecnicadellaScuola" del 14 giugno 2018
13/6/2018 20:04:52 - da UAT di Forlì-Cesena e Rimini sede di Rimini
13/6/2018 19:59:34 - da UAT di Forlì-Cesena e Rimini, sede di Rimini
13/6/2018 15:00:00 - da "LaTecnicadellaScuola" del 13 giugno 2018
13/6/2018 14:42:30 - da UAT di Forlì-Cesena e Rimini, sede di Forlì
12/6/2018 22:47:42 - da ANSA 12 giugno 2018
12/6/2018 19:02:30 - Pubblicati i movimenti della scuola dell'infanzia
11/6/2018 18:37:32 - da "Corriere - Economia" 11 giugno 2018
11/6/2018 15:57:16 - da Uat di Forlì-Cesena e Rimini sede di Rimini

I commenti sono di proprietà degli autori. Si declina ogni responsibilità sul loro contenuto.

Cerca

Ricerca avanzata

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale