username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Dove siamo

Gli Speciali
Mobilità
Utilizzazioni/Assegnazioni provvisorie
Contratti

Top News

Collegamenti


Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta martedì e giovedì dalle 16:00 alle 18:30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Cookie & Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Cookie & Privacy Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie o alla nostra Privacy Policy, consulta la Cookie & Privacy Policy. Ignorando questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie e accetti la Privacy Policy. MAGGIORI INFORMAZIONI
Sondaggio
Per contenere la diffusione del covid-19 siete favorevoli:
alla chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado
alla chiusura delle scuole secondarie di I e II grado
alla chiusura delle sole scuole secondarie di II grado
alla chiusura di nessuna scuola
Gilda News
RSS Feed
« 1 2 (3) 4 5 6 ... 310 »
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 27/10/2020 14:50:00 (36 letture)

Open in new window




Studenti superiori in dad, docenti fanno lezione da scuola pure se pc e internet stentano: dolcetto o scherzetto?

di A. Giuliani - 27/10/2020

Da martedì 27 ottobre i docenti delle scuole superiori dovranno recarsi a scuola per collegarsi con tutti gli studenti invece forzatamente a casa: è l’insolito scenario che si verrà a creare dopo che il Governo, con il Dpcm del 24 ottobre prodotto a seguito dell’innalzamento di contagi da Covid-19, ha chiesto alle scuole, previo confronto con gli enti locali e le autorità sanitarie, di procedere fino al 24 novembre anche con il 100% di didattica a distanza.

L’adeguamento immediato

Nel volgere di pochissime ore, i dirigenti scolastici hanno convocato gli organi collegiali e adottato la dad in modo totale: una decisione presa anche per evitare complicate “formule” che avrebbero comunque permesso di svolgere in aula non più di 8 ore su 32.

Da subito scatterà l’insolita organizzazione: gli studenti collegati dalle loro dimore, i docenti collegati da scuola. Uno scenario che non piace ad alcuni sindacati, i quali rivendicano l’indispensabilità della presenza degli alunni per pretendere che i docenti siano in classe.

La nota parla chiaro

segue su leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 6608 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 25/10/2020 22:51:39 (23 letture)

Attività collegiali vanno svolte a distanza, ma c’è chi convoca in presenza

di Lucio Ficara - 25/10/2020

Alcuni Dirigenti scolastici, ignorando le disposizioni del DPCM del 18 ottobre 2020, stanno convocando attività collegiali in presenza e anche le riunioni di avvio contrattazione di Istituto vengono convocate in presenza. Bisogna sapere che tutte le attività collegiali e le riunioni, anche di carattere privato, andrebbero svolte a distanza.

Riunioni scolastiche da convocare a distanza


Nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, inserito nella Gazzetta Ufficiale n.258 del 18 ottobre 2020, in cui si dispongono ulteriori norme attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», viene scritto, precisamente all’art.1, comma 5, che dopo la lettera n) è aggiunta la seguente: «n-bis) sono sospese tutte le attivita’ convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che siano assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubblico; nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Ds riuniscono i docenti in presenza

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3055 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 24/10/2020 15:50:12 (16 letture)

Open in new window - Stefano Bonaccini
Il governatore dell’Emilia-Romagna: “Per le superiori ipotesi dad o orari differenziati”

di D. Di Frangia - 23/10/2020

Didattica online sempre più probabile anche in Emilia-Romagna. Ad affermarlo, nel corso della trasmissione Omnibus su La7, il presidente della regione Stefano Bonaccini.

“Dobbiamo essere tutti pronti a fare scelte per ridurre il contagio il più possibile – ha affermato Bonaccini – penso che la scuola sia meglio farla in presenza, perchè non è solo apprendimento, ma anche socialità. Si lavora per cercare di garantire più presenza a scuola possibile, con Regioni e Governo abbiamo assunto la decisione di avere elementari e medie in presenza”.

Due invece le alternative per le superiori, soprattutto le ultime classi: la possibilità, in caso di aumento dei contagi, di incrementare la didattica a distanza o differenziare gli orari per avere meno studenti che entrano ed escono da scuola contemporaneamente, sgravando così il trasporto pubblico.

“Sta crescendo anche qui una situazione che preoccupa. In questa regione – dichiara il presidente dell’Emilia-Romagna – non ho ancora preso provvedimenti perchè vorrei cercare di fare andare gli studenti il più possibile a scuola in presenza”.

Sul rischio nuovo lockdown, Bonaccini afferma come non ci si possa permettere un’altra chiusura totale, ma bisogna selezionare tra quelle attività che sono indispensabili e quelle che lo sono meno, sulle quali provare a prendere decisioni o tutti insieme o per parti di territori.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 21/10/2020 21:50:00 (73 letture)

Open in new window
Staff direzione, a volte opera illegittimamente

di Lucio Ficara - 20/10/2020

Ormai quasi tutte le scuole hanno uno staff di direzione nominato dal Dirigente scolastico, ma a volte capita che questi collaboratori del Ds agiscano contro alcuni colleghi.

Componenti dello staff non sono superiori gerarchici

I docenti collaboratori del Ds e i docenti che fanno parte dello staff di direzione, come per esempio le funzioni strumentali, non hanno un ruolo di superiorità gerarchica rispetto agli altri docenti. Un componente dello staff di direzione non può impartire ordini di servizio e non può prendere decisioni rispetto alle richieste fatte da un docente e indirizzate al Dirigente scolastico.

Purtroppo a volte capita, come viene scritto dai nostri lettori nelle loro missive inviate in redazione, che alcuni componenti dello staff di direzione tendano a prevaricare sui colleghi. A volte si tratta di azioni arroganti e illegittime, con l’intenzione, anche, di “bullizzare” qualche collega.

Massimo due collaboratori del Ds pagati con il FIS

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4017 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 20/10/2020 12:00:00 (19 letture)

Nuovo Dpcm, per scuola le misure entrano in vigore dal 21 ottobre (alle superiori si entra alle 9 solo in casi critici).

di Redazione - 20/10/2020

Le misure per la scuola contenute nel nuovo Dpcm approvato il 18 ottobre entreranno in vigore mercoledì 21. Lo conferma la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina con un post sulla propria pagina Facebook.

“Il nuovo Dpcm approvato ieri entrerà in vigore mercoledì 21. Cosa comporta per il mondo della scuola? Dopo aver centrato tutti insieme l’obiettivo della ripresa della didattica in presenza e in sicurezza, come dimostrano i dati raccolti dal Ministero e certificati dalle autorità sanitarie competenti, ci è richiesto un ulteriore sforzo, al fine di venire incontro alle esigenze complessive del sistema Paese per il contenimento dell’emergenza Covid”.

La Ministra fa il punto della situazione dopo il Dpcm:

Previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali.

Le scuole secondarie di secondo grado


Adottano ulteriori forme di flessibilità, anche incrementando il ricorso alla Didattica Digitale Integrata.
Modulano ulteriormente (rispetto a quanto già disposto da settembre e grazie al lavoro fatto quest’estate) orari di ingresso e uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani; nell’ambito di questa ulteriore modulazione, dispongono che l’ingresso a scuola non avvenga prima delle ore 9.00.
Si ribadisce, quindi, che le “situazioni critiche e di particolare rischio”, rappresentate da autorità sanitarie ed enti locali, sono le sole che giustificano una eventuale revisione di quanto già stabilito, anche con riferimento all’ingresso posticipato alle ore 9.00, che deve essere disposto unicamente qualora ricorrano le condizioni sopra descritte.

Salvo questi casi, spiega la Ministra, non è necessario modificare orari di entrata e uscita e tutto quanto sia collegato alla scansione temporale definita dall’inizio dell’anno scolastico. Pertanto, Azzolina ribadisce quanto previsto dalla nota del 19 ottobre, di cui abbiamo in precedenza.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3587 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it
Inviato da admin_CUSMA il 16/10/2020 18:01:31 (31 letture)

Open in new window
Collaboratrice della DS, rimprovera il docente in presenza degli studenti

di Lucio Ficara - 15/10/2019

In un Liceo dove la Ds ha nominato ben tre docenti (illecitamente) come suoi collaboratori di fiducia, è accaduto che uno dei tre collaboratori abbia rimproverato un docente davanti ai suoi stessi alunni. Tale comportamento è censurabile e non può essere scusato sostenendo che il collaboratore del Ds ha una precisa delega di controllo sul servizio dei docenti.

Le deleghe del Ds e le visite di controllo

Un collaboratore di un Ds non può entrare in una classe, sostenendo di averne specifica delega del Ds, per controllare l’operato didattico di un docente e colpirne la dignità professionale rimproverandolo davanti ai suoi studenti. È il caso accaduto in un Liceo, dove uno dei tre collaboratori di una Ds è intervenuto in una classe, durante l’ora di lezione, per controllare quanti ragazzi fossero usciti per andare a i servizi, quanti stessero seguendo la lezione e quanti invece facessero chiasso. La collaboratrice della Ds non solo è entrata nella classe, dove stava svolgendo la sua ora di lezione un docente, ma lo ha redarguito, in presenza degli studenti, per non essere stato in grado di mantenere l’ordine e di fare rispettare il regolamento di Istituto.

È utile dire che un comportamento del genere non lo potrebbe tenere nemmeno il Dirigente scolastico in prima persona, a maggior ragione questo modo di ispezionare un docente, attraverso quella che è una visita di controllo, è totalmente illegittimo.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4601 bytes | Commenti?
Stampa : da "tgcom24"
Inviato da admin_CUSMA il 16/10/2020 14:53:38 (17 letture)

Covid e scuola, Bonaccini: "O didattica a distanza o orari differenziati"

Il governatore a Mattino 5: "Distribuendo meglio le lezioni tra mattina e pomeriggio si diminuisce la pressione sugli spostamenti. Io difendo la scuola in presenza, ma ci sono genitori preoccupati"

venerdì 16 ottobre 2020

"Se i contagi da coronavirus dovessero ulteriormente aumentare, per non far perdere l'anno scolastico ai ragazzi le soluzioni sono due: o si introduce la didattica a distanza (parziale, totale) o si differenziano gli orari della scuola". Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, a Mattino 5.

"Se gli orari scolastici vengono distribuiti in maniera più spalmata sull'arco della mattina e del pomeriggio - ha aggiunto il governatore -, diminuisci la pressione su coloro che devono essere portati a scuola e riportati a casa".
Bonaccini ha poi chiarito: "Io sono tra quelli che difendono la scuola in presenza, poi però se c'è il virus hai anche genitori che sono preoccupati del possibile contagio". Sul fatto che servano più mezzi di trasporto, ha spiegato il caso della sua Regione: "Non abbiamo più mezzi pubblici. O qualcuno ce li manda con risorse aggiuntive ai sindaci o diventa impossibile". Quanto all'ipotesi di utilizzare i bus turistici per gli studenti, non è di facile realizzazione: "Non sono uguali ai mezzi pubblici delle città. E' una soluzione possibile, ma servono risorse per gli enti locali".

De Luca? "Avrà avuto le sue buone ragioni" - Sulla decisione di De Luca di chiudere le scuole, "avrà avuto i suoi buoni motivi", ha detto il governatore dell'Emilia Romagna. E ha aggiunto: "La Campania ha contagi in termini assoluti molto elevati e soprattutto una percentuale di positivi sulle persone sottoposte a tampone tra le più alte in Italia. De Luca è appena stato rieletto. Immagino che i cittadini lo abbiano considerato come una persona capace, competente, affidabile".

"Confronto con il governo" - Secondo Bonaccini è necessario "provare insieme al governo a fare valutazione e decidere" dopo il picco dei contagi, "anche per capire come seguire la curva epidemiologica, esplosa negli ultimi giorni".

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 15/10/2020 15:21:30 (50 letture)

Contratto scuola scaduto da due anni e DaD non regolata da contratto, è tutto surreale.

di Lucio Ficara - 14/10/2020

Tra la Ministra dell’istruzione Azzolina e i sindacati scuola c’è ormai una distanza siderale. Tutto viene deciso senza ascoltare la voce sindacale e nel frattempo il rinnovo del contratto scuola è in attesa da due anni e l’apposito CCNI sulla Didattica Digitale Integrata, dopo un mese dell’inizio delle lezioni, è rimasto lettera morta.

Contratto scuola scaduto da due anni, il buio assoluto
Il contratto scuola è scaduto il 31 dicembre 2018, ma il Governo Conte e la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, non sembrano avere intenzione di convocare i sindacati per aprire i tavoli tecnici che dovrebbero portare al rinnovo del contratto scuola 2019-2021.

Con l’ex Ministro dell’istruzione Marco Bussetti, è necessario ricordarlo, gli accordi tra il Premier Conte del Governo M5S-Lega e i sindacati, presi con l’intesa sottoscritta il 23 aprile 2019, indicavano un rinnovo contrattuale volto a recuperare, nel corso del triennio 2019-2021, la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni e avvicinarle il più possibile ai livelli europei, dove un docente tedesco guadagna in media circa 1000 euro in più al mese di un collega italiano.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3893 bytes | Commenti?
Stampa : da "quifinanza.it"
Inviato da admin_CUSMA il 26/10/2020 17:28:44 (24 letture)

Dpcm 24 ottobre, cosa cambia per le scuole superiori: tutto su Ddi e orari

Il Dpcm Conte del 24 ottobre, in vigore fino a martedì 24 novembre, ha stabilito un importante cambio di passo per le scuole superiori

26 Ottobre 2020

Cosa succede da oggi lunedì 26 ottobre alla scuola? Il Dpcm Conte del 24 ottobre, in vigore fino a martedì 24 novembre, ha stabilito un importante cambio di passo per le scuole superiori, che, ha spiegato il premier in conferenza stampa, dovrebbe portare a un alleggerimento sui trasporti pubblici cittadini, considerati particolarmente a rischio per la trasmissione del contagio Covid.

Mentre l’attività didattica ed educativa per le scuole d’infanzia, primarie e medie continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, previa comunicazione al ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali, le scuole secondarie di secondo grado adottano ora “forme flessibili” nell’organizzazione dell’attività didattica con un ulteriore incremento alla Didattica digitale integrata (diversa dalla Dad, la differenza l’abbiamo spiegata qui).

CLICCA: https://quifinanza.it/info-utili/video ... attica-a-distanza/426957/


segue...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 5615 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 24/10/2020 15:55:51 (14 letture)

Concorso straordinario, il grido di aiuto dei precari al Presidente Mattarella

di Dino Caudullo - 23/10/2020

Si affidano al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella i precari della scuola.

È partita dal Gruppo precari di La Spezia ma subito estesa all’intero coordinamento nazionale, l’iniziativa di inviare migliaia di lettere al Presidente della Repubblica, rivolgendogli un’accorata richiesta di aiuto affinché inviti le forze politiche a rinviare tempestivamente le prove del concorso straordinario.

La lettera recita come segue

“sono un insegnante precario, insegno da più di 3 anni nella scuola pubblica, sono sempre stato ligio ai doveri imposti dal ruolo che ricopro, spesso ho lavorato su più scuole con orari non sempre ideali e su istituti tra loro distanti anche molti chilometri ma non sono mai venuto meno ai miei impegni nei confronti dei ragazzi.

segue in leggi tutto ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 2903 bytes | Commenti?
Stampa : da "TecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 22/10/2020 18:01:12 (30 letture)

Concorso straordinario al via: tutto quello che c’è da sapere

di D. Di Frangia - 22/10/2020

Il giorno tanto atteso è arrivato. Oggi. 22 ottobre, ha preso il via il concorso straordinario che porterà all’assunzione, a partire dal 1° settembre 2021, di 32mila docenti precari su oltre 64mila partecipanti.

Un concorso tanto contestato quanto rischioso secondo molti per via dei numeri sempre più dilaganti del Covid, con parecchie regioni italiane nuovamente in ginocchio e focolai sparsi per la Nazione.

Il protocollo

Ma la Ministra Azzolina ha tirato dritto per la sua strada, confermando il concorso e affidandosi al rigido protocollo di sicurezza stabilito per le prove.

Tutti i candidati verranno sottoposti alla misurazione della temperatura corporea all’ingresso nella struttura sede d’esame.

Gli stessi dovranno dotarsi di idoneo dispositivo di protezione individuale che copra naso e bocca e indossarlo per tutto il tempo di permanenza all’interno della sede d’esame, pena l’esclusione dalla prova.

I partecipanti al test hanno l’obbligo di igienizzarsi le mani con apposito gel presente all’ingresso e in più punti della struttura.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4434 bytes | Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 20/10/2020 12:10:00 (19 letture)

Stipendio, previsto un aumento di 95 euro dalla legge di bilancio

di F. De Angelis - 20/10/2020

Sarebbe di 95 euro mensili lordi l‘aumento di stipendio che la legge di Bilancio dovrebbe portare ai lavoratori della scuola. Troppo poco per rimpinguare le tasche di docenti e personale Ata, fra le più vuote d’Europa.

Fondi insufficienti dalla legge di bilancio

Dalla legge di bilancio arriveranno 3 miliardi e 715 milioni di euro per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici, anche se i sindacati hanno chiesto almeno altri 2 miliardi, il governo avrebbe intenzione comunque di aumentare la dotazione finanziaria di non più di 500 milioni di euro, si legge su Italia Oggi.

Ad ogni modo, parte di questa cifra rimarrebbe comunque indisponibile per garantire la perequazione delle retribuzioni più basse prorogando le misure già adottate con il precedente contratto. E questo andrebbe a condizionare inevitabilmente gli aumenti anche dei dipendenti con stipendi più alti.

Resta il divario fra stipendi alti e stipendi bassi


Complessivamente, la retribuzione del personale scolastico si colloca al di sotto della media del pubblico impiego di circa 6 mila euro. E il divario è destinato ad ampliarsi, se non verrà modificato il criterio con il quale vengono fissati gli importi degli incrementi retributivi da applicare alle varie categorie del pubblico impiego. Criterio che al momento va a privilegiare i lavoratori con stipendi più alti che avranno aumenti sempre maggiori a danno dei lavoratori con stipendi base più bassi.

Contratto scuola scaduto da due anni: a quando il rinnovo?

Il contratto scuola è scaduto il 31 dicembre 2018, come abbiamo riportato in precedenza, ma al momento non sono previsti i tavoli tecnici con le organizzazioni sindacali che dovrebbero portare al rinnovo del contratto scuola 2019-2021.

L’intesa sottoscritta il 23 aprile 2019 con le organizzazioni sindacali prevedeva un rinnovo contrattuale volto a recuperare, nel corso del triennio 2019-2021, la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni e avvicinarle il più possibile ai livelli europei, in cui un docente tedesco guadagna in molto di più rispetto al collega italiano.

"Poi è arrivata l'Azzolina" e tutto si è bloccato.

Rango: 10.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da "LaTecnicadellaScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 17/10/2020 12:09:37 (22 letture)

Concorso straordinario, Azzolina e Granato: “Gli altri concorsi si svolgono. Perchè rinviare quello dei precari?”

di Fabrizio De Angelis - 17/10/2020


Il concorso straordinario si farà. Punto. E’ questa la linea adottata dalla Ministra Azzolina e dal Governo. La prova inizierà a svolgersi da giovedì 22 ottobre nonostante le polemiche del mondo della politica e le proteste dei precari, anche alla luce dei contagi sempre in aumento. Ma sia Azzolina che la collega Granato, del Movimento Cinque Stelle, fanno notare ai contrari che proprio in questi giorni si stanno svolgendo altri concorsi pubblici e che quindi non si capisce perchè bisogna rinviare proprio quello riservato ai precari.

Il concorso dei carabinieri si fa. Perchè quello dei precari no?
La senatrice Bianca Laura Granato, tramite un post su Facebook, ritorna proprio questo argomento: “Per rispondere ai teorici dei rinvii del concorso straordinario:In questi giorni a Roma, dal 12 ottobre al 6 novembre, si tengono i concorsi per l’arma dei Carabinieri“.

Nella giornata del 16 ottobre, la Ministra Lucia Azzolina, nel corso del convegno dei Giovani di Confindustria, ha ribadito il proprio no ad un rinvio del concorso straordinario: “il 22 ottobre è l’inizio delle prove. Si tratta di concorsi molto sicuri perché non dobbiamo immaginare grandi padiglioni fieristici. La Rai qualche giorno fa ha fatto un concorso per 3mila persone con mille a padiglione. Noi ne mettiamo dieci a laboratorio, in massima sicurezza su più giorni”.

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3633 bytes | Commenti?
Stampa : da "Repubblica.it"
Inviato da admin_CUSMA il 16/10/2020 16:10:00 (28 letture)

Scuola, a un mese dall'avvio mancano migliaia di prof

Nomine ancora in alto mare in molte città, orari spesso ridotti in classe. A Bologna su 82 mila chiamate accetta il 15 per cento, un preside di Padova invia 300 mail e nessuno prende servizio. I sindacati: "Ritardi a catena, un anno disastroso"

di C. ZUNINO - 16 ottobre 2020

ROMA - All'Istituto comprensivo Ardigò di Padova, presidio dalle scuole d'infanzia alle medie, il dirigente scolastico Andrea Mudo ha inviato trecento mail - per trovare un docente.
Una supplenza. Nessuno ha risposto. "Molti giovani prima si inseriscono nelle graduatorie dei singoli istituti e poi non accettano l'insegnamento che offriamo. Una cosa del genere non l'avevo mai vista".
E' trascorso un mese dall'avvio dell'anno scolastico, trentadue giorni per l'esattezza, e l'emergenza contagi ha messo la sordina a una questione centrale della scuola italiana: mancano ancora i docenti, professori di medie e superiori soprattutto, in quello che si va delineando - sul fronte reperimento supplenze - come il peggior anno scolastico della storia repubblicana.

In Emilia Romagna per nominare 12.700 supplenti, ne sono stati convocati 82.000. A Modena, per dieci supplenti alla materna 980 convocazioni: giorni e giorni di chiamate a vuoto. "Da una parte i precari hanno paura del contagio, in particolare alla materna dove non c'è il distanziamento", dice il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Stefano Versari, "ma devo anche pensare che c'è chi preferisce a una faticosa cattedra il reddito di cittadinanza". Un'altra spiegazione possibile è legata alle cosiddette chiamate Covid: i docenti supplenti con un contratto che cesserà di fronte a un lockdown parziale o totale.
In verità, è stato approvato un emendamento parlamentare che dovrebbe cambiare la legge avida, ma il panorama è così confuso e arruffato che è difficile per un precario scegliere in questo oceano di speciali incertezze. Proprio a Modena e provincia le ultime ricognizioni dicono che tra docenti e amministrativi ci sono ancora 4.000 posti vuoti: un numero enorme. Quattrocenticinquanta posti vacanti sono solo sul sostegno.
A proposito, il sindacato GILDA scrive: "Le difficoltà di assunzione e l'organico Covid sono questioni interconnesse perché prima di accettare una supplenza su una cattedra che potrebbero perdere poco dopo, i docenti precari, come è comprensibile, preferiscono aspettare la convocazione dalle Graduatorie online
o dalle Graduatorie di istituto. La narrazione rassicurante, in cui la ministra dell'Istruzione continua instancabilmente a spendersi, è smentita dai ritardi a catena e dalle realtà vissute ogni giorno dalle scuole, dove gli studenti devono fare i conti con la mancanza di insegnanti che li costringe a orari ridotti, presenze in classe a gruppi e giorni alterni e alla didattica a distanza".

segue ...

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 5582 bytes | Commenti?
Stampa : da "OrizzonteScuola.it"
Inviato da admin_CUSMA il 15/10/2020 15:34:11 (35 letture)

Open in new window
Ricorso concorso dirigenti scolastici, terminata udienza Consiglio di Stato: ma ancora nessuna sentenza, ecco la tempistica

di A. C. - 15 ottobre 2020

Si è discusso stamattina al Consiglio di Stato il ricorso al merito alla decisione di annullare il Concorso Dirigenti Scolastici.

Sulla base di quanto raccolto da O. S., la sentenza dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Se si dovesse confermare l’annullamento la decisione arriverebbe in tempi brevi. Diversamente, entrando nel merito, la sentenza dovrebbe slittare di diversi giorni fino ad un mese da oggi.

Un’udienza attesa sia dai vincitori del concorso che dai ricorrenti, per capire quali potranno essere le sorti del concorso per dirigente scolastico, annullato dal Tar Lazio il 2 luglio 2019.

Il concorso dirigenti scolastici 2017 è celebre anche per la partecipazione della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, all’epoca del concorso deputato e componente della commissione Cultura e per le denunce di presunte avvenute irregolarità, tra cui il coinvolgimento di due commissari giudicanti in qualità di docenti in corsi di preparazione alla prova per aspiranti dirigenti scolastici.

I vincitori, attualmente, restano al loro posto, grazie alla sospensione degli effetti della sentenza disposta dallo stesso Consiglio di Stato a luglio 2019. Dopo un anno dalla prima assunzione in ruolo, è stato disposto lo scorrimento della graduatoria e l’assunzione degli idonei.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
« 1 2 (3) 4 5 6 ... 310 »

Cerca

Ricerca avanzata

Convenzioni Istituzioni
Convenzioni Istituzioni

Prossimi eventi
Nessun evento

Calendario
Mese PrecedenteNov 2020Mese Successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30
Oggi

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Iscrizione
Open in new window



Newsletter
Iscrivetevi sulla nostra
Newsletter !
La vostra e-mail :

Formato 

Iscrizione avanzata.

Galleria

Nuovi utenti
antonio78 5/9/2020
FELICE 29/12/2019
MARTACOCCO 10/6/2019
SALVATORE 12/4/2019
giova1959 26/3/2019

Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale