username: password:      forget password  register
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

Menù principale

Gli Speciali
Mobilità
Utilizzazioni/Assegnazioni provvisorie
Contratti

Top News

Collegamenti


Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
Open in new window

La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
Cookie Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Ignorando questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
RSS Feed
« 1 ... 245 246 247 (248) 249 »
Stampa : da Il sole 24 ore: Il Tar del Lazio boccia l'ora di religione: «Non deve concorrere ai crediti per la maturità»
Inviato da admin_CUSMA il 12/8/2009 19:21:33 (384 letture)

I docenti di religione cattolica non possono partecipare «a pieno titolo» agli scrutini e la frequenza al loro insegnamento non può influire sulla determinazione del credito scolastico. Lo ha stabilito il Tar del Lazio che, con sentenza n. 7076 del 17 luglio scorso, ha accolto due ricorsi presentati da 24 soggetti - studenti supportati da diverse associazioni laiche e confessioni religiose non cattoliche, fra le quali le Chiese Evangeliche, Luterana, Valdese e l'Unione delle comunità ebraiche - per l'annullamento dell'ordinanza dell'allora ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni per gli esami di Stato 2007/2008.

Il Tar ha affermato che «l'attribuzione di un credito formativo ad una scelta di carattere religioso degli studenti e dei loro genitori, quale quella di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, dà luogo ad una precisa forma di discriminazione, dato che lo Stato Italiano non assicura identicamente la possibilità per tutti i cittadini di conseguire un credito formativo nelle proprie confessioni ovvero per chi dichiara di non professare alcuna religione in Etica Morale Pubblica».
Secondo il Tar l'interpretazione data dal ministero dell'Istruzione «ha portato all'adozione di una disciplina annuale delle modalità organizzative degli scrutini d'esame, che appare aver generato una violazione dei diritti di libertà religiosa e della libera espressione del pensiero; nonché di libera determinazione degli studenti relativamente all'insegnamento della religione cattolica».

Il Tar, dopo aver ricordato il principio della laicità dello Stato, enunciato dalla Corte Costituzionale come «garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà religiosa, in regime di pluralismo confessionale e culturale (C. Cost. n.203/89), ha precisato che «sul piano giuridico, un insegnamento di carattere etico e religioso, strettamente attinente alla fede individuale, non può assolutamente essere oggetto di una valutazione sul piano del profitto scolastico», la scelta di avvalersi o meno dell'insegnamento della religione cattolica deve essere assolutamente libera e in nessun modo condizionata.

«Rispetto, com'è ovvio, la sentenza. Ho tuttavia dato attuazione a un quadro legislativo e a una normativa precedente e vigente», commenta Giuseppe Fioroni, che da ministro della Pubblica Istruzione nel 2007 e nel 2008 firmò le ordinanze sugli esami di Stato rigettate dal Tar del Lazio, sottolineando che sulla questione «è già intervenuto un pronunciamento del Consiglio di Stato che, in passato, su questo argomento ha invece dato ragione al ministero».

«Offro invece un ulteriore spunto di riflessione - continua l'ex-ministro dell'Istruzione -: visto che al conseguimento dei crediti formativi concorrono una serie molto ampia e varia di discipline, non ultimi anche corsi di danza caraibica, ritengo quindi che possa contribuirvi anche l'ora di religione o della materia sostitutiva, come previsto per legge. Mi auguro su questo di poter conoscere anche il pensiero del ministro Gelmini».

Criterio «massimamente scorretto» secondo la senatrice del Pd Paola Binetti: «Credo che il non ammetterli agli scrutini sia un criterio discriminatorio nei confronti dei docenti, che crea dei docenti di serie A e di serie B». Inoltre il criterio «si ripercuote anche sullo studente, in particolare quello che ha scelto l'insegnamento della religione».

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da Il Messagero: Napoli, truffe per ottenere la cattedra: indagati 39 insegnanti
Inviato da admin_CUSMA il 9/8/2009 17:30:00 (656 letture)

Prove mai sostenute, curriculum alterati per scalare graduatorie
Nel mirino il corso di abilitazione del Provveditorato

di Leandro Del Gaudio

NAPOLI (8 agosto) - C’è chi ha dichiarato di aver conseguito un diploma post laurea in Inghilterra, chi sostiene di aver svolto uno stage negli Stati Uniti. Chi racconta di aver fatto corsi di recupero per tossicodipendenti e chi addirittura infila nel proprio curriculum un attestato di frequentazione per corsi di lettura multimediale. Non solo stravaganze, però, a leggere l’ultimo atto di accusa a carico di professori e aspiranti tali.

Chiusa dopo due anni l’inchiesta sulla partecipazione ai corsi di abilitazione, sono trentanove i prof indagati. Rispondono di truffa e falso e a partire da lunedì mattina potranno recarsi in Procura, dal pm Valter Brunetti per raccontare la propria versione difensiva. Tocca ora a loro convincere il pm sulla correttezza della propria condotta e scongiurare una probabile richiesta di processo al giudice per le indagini preliminari. Una vicenda figlia della grande fame di cattedre per insegnanti - a leggere gli atti del pool mani pulite guidato dall’aggiunto Francesco Greco - che sposta i riflettori sul primo corso abilitante organizzato dal Provveditorato agli studi in Campania.

Duemila partecipanti, una mole di certificati e attestati che nelle intenzioni del ministero servono a fare punteggio e far scalare una graduatoria verso l’agognata cattedra. Duemila partecipanti, tanti profili professionali, sul tavolo del provveditore arriva di tutto. E c’è chi al di là di corsi posticci o mai frequentati attesta anche di aver fatto supplenze e ore di insegnamento in scuole di Napoli e Campania. In realtà, per alcune decine di posizioni quelle ore di lavoro in scuole private non sono mai state svolte in concreto. Una vicenda che ha un preciso atto di nascita: siamo ad ottobre del 2007 e davanti alla polizia giudiziaria si accomoda Paola Perrotta, direttrice dell’ufficio reclutante scuole di primo e secondo grado. Sua la prima testimonianza acquisita dal pm. Poi verrà quella di Giuseppe De Filippis, altro dirigente che ascoltato dalla pg, dopo essersi accorto di una serie di irregolarità finite sotto il cono d’ombra della Procura.

L’inchiesta può partire. Gli inquirenti prendono le mosse dal decreto ministeriale 85/2005, quello che istituisce il corso abilitante e si compie uno screening accurato su tutto il materiale acquisito agli atti. La svolta arriva pochi giorni fa, quando la Procura decide di chiudere formalmente l’inchiesta, indirizzando un atto che in genere fa trasparire la volontà del pm di chiedere l’apertura del processo. Una vicenda che si è svolta nella piena collaborazione tra militari della Guardia di Finanza (indaga il comando provinciale del generale Giovanni Mainolfi) e i vertici della direzione scolastica regionale. Un’inchiesta condotta in modo parallelo a un altro procedimento giudiziario che ha riguardato gli accessi alle graduatorie per l’insegnamento. Una vicenda condotta dal pm Giancarlo Novelli - stesso nucleo di pg - in cui non c’entrano carte false o finte certificazioni.

Qui il trucco avrebbe riguardato presunte manipolazioni informatiche, con vere e proprie incursioni al centro elaborazione dati di via Ponte della Maddalena. Bastava la parola chiave - complice qualche dipendente infedele - per scalare a lunga gittata la classifica verso un posto fisso: una sessantina d’indagati, un «sistema» finora ipotizzato dagli inquirenti, nel corso di una vicenda già formalmente conclusa, che attende la valutazione di un giudice.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da La Tecnica della Scuola: Assunzioni e precariato - sindacati insoddisfatti
Inviato da admin_CUSMA il 5/8/2009 19:54:01 (548 letture)

di R.P.

Le rassicurazioni fornite dal ministro Gelmini nel corso dell'incontro del 4 agosto appaiono del tutto inadeguate ai sindacati. Poche le nuove nomine e, per ora, nessuna garanzia per i precari che a settembre si troveranno senza incarico. Forse la soluzione da un accordo Governo-Regioni-Inps
Si è svolto nel pomeriggio del 4 agosto il previsto incontro politico fra organizzazioni sindacali e i vertici dell’amministrazione scolastica.
Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte non solo diversi dirigenti del Ministero ma lo stesso ministro Gelmini ed il sottosegretario Giuseppe Pizza, si è discusso delle prossime assunzioni di personale oltre che dei problemi del precariato.
Sulla questione delle assunzioni (16mila in tutto, divise equamente fra docenti e Ata) i sindacati si sono detti del tutto insoddisfatti, dal momento che le nuove immissioni in ruolo non coprono neppure i pensionamenti.
Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda, fa anche osservare che la suddivisione delle nomine è alquanto discutibile: “Nutriamo massimo rispetto per il lavoro svolto dal personale Ata - puntualizza il coordinatore della Gilda - ma, considerato che nelle scuole il rapporto è di un operatore ogni tre insegnanti, ci sembra una decisione piuttosto sbilanciata”.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da il Sole 24 ORE: Scuola, piano salva-precari con l'intesa di Inps e regioni
Inviato da admin_CUSMA il 1/8/2009 20:20:00 (438 letture)

Il provvedimento salva-precari, che riguarda circa 16mila docenti e amministrativi, tecnici ed ausiliari della scuola che dal 1 settembre rimarranno senza lavoro, potrebbe essere adottato grazie a una convenzione Miur-Inps-Regioni. Il piano, bocciato dal ministero dell'Economia e quindi non incluso come sperava il ministro Gelmini del decreto anti-crisi approvato dal Senato, verrà esposto martedì dal ministro dell'Istruzione ai sindacati che tanto avevano spinto per la sua approvazione.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 1636 bytes | Commenti?
Stampa : 24horas ano lectivo sera' conturbado
Inviato da admin_CUSMA il 29/7/2009 12:30:00 (504 letture)

28.07.2009
Anche in Portogallo il prossimo sara' un anno scolastico caldo, lo si apprende leggendo l'intervista che la prof. Anabela Sotaia dirigente del principale sindacato di insegnanti portoghesi la Fenprof, rilascia al giornale 24horas. Le contestazione sollevate dal sindacato degli insegnanti al ministero dell'Educazione riguardano l'applicazione del nuovo Statuto della Carriera dei Docenti. La Sotaia afferma che l'inizio del prossimo anno scolastico sara' turbolento, e le azioni di protesta potranno subire una intensificazione dopo aver conosciuto l'esito degli incontri fra governo e oo.ss previsti per fine agosto.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da Tecnica della Scuola: Cassazione: la 104/92 non salva il prof litigioso dal trasferimento d’ufficio
Inviato da admin_CUSMA il 27/7/2009 17:35:41 (745 letture)

di A.G.

La Corte ha messo al centro della propria sentenza non il docente: a causa dell’ incompatibilità con i colleghi il mancato trasferimento si sarebbe tradotto "in un danno per l'interesse della collettività". La quale per gli “ermellini” in questo caso è composta dagli alunni. Che hanno la precedenza su tutte le altre esigenze. Anche del diritto di chi assistendo un familiare non potrebbe essere trasferito in altra sede senza il suo consenso. (segue)

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3151 bytes | Commenti?
Stampa : da Tecnica della scuola: Ciclone Brunetta, stavolta nel mirino dirigenti e permessi sindacali
Inviato da admin_CUSMA il 26/7/2009 12:50:00 (485 letture)

di A.G.

Pubblicati su internet stipendi, recapiti e assenze dei 190 mila responsabili delle amministrazioni pubbliche. Scuola compresa. Rese note anche consulenze e collaborazioni, anche se metà delle Pa non ha ancora risposto. Intanto il ministro si appresta a chiedere ai sindacati 6 milioni di euro per le ore di permessi usufruiti rispetto a quelli realmente autorizzati.
Il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, torna all’attacco degli sprechi e dei fannulloni che si concentrerebbero ancora nelle pubbliche amministrazioni. Dopo la crociata sulle visite fiscali e la “tassa” sulla malattia, il ministro ha deciso di prendere di mira i 190 mila dirigenti pubblici: in questi giorni i loro curricula, gli stipendi, i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail sono stati pubblicati su internet. Il motivo? Semplicemente quello di “permettere ai cittadini – sostiene Brunetta - di sapere chi sono, quanto sono bravi e quanto guadagnano”. Ma non solo: sempre in questi giorni è anche scattato l'obbligo di legge, la 69/2009, sempre per i dirigenti, di rendere pubblici i loro tassi di assenza e di presenza.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4203 bytes | Commenti?
Stampa : da Repubblica - "No a presidi del Sud nelle nostre scuole"
Inviato da admin_CUSMA il 23/7/2009 13:00:00 (433 letture)

di S. Intravaia

ROMA - No a dirigenti scolastici del Sud in provincia di Vicenza. La mozione votata martedì dal consiglio provinciale della città veneta farà discutere. Anche perché approvata da maggioranza e opposizione: 26 consiglieri su 27. A proporla l´assessore alla Scuola, Morena Martini del Pdl. Razzismo? «Macché. Non si vuole puntare il dito contro le professionalità provenienti da altre regioni - dichiara - ma ripristinare una situazione di diritto che alcune regioni, diciamo non virtuose, hanno disatteso».

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3390 bytes | Commenti?
Stampa : da Tuttoscuola: Ecco come l'Invalsi ha scoperto i voti truccati
Inviato da admin_CUSMA il 12/8/2009 19:18:53 (440 letture)

Si fa sempre più urgente un sistema di valutazione oggettivo e affidabile


I ricercatori dell'Invalsi (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema di Istruzione) sostengono che i dati anomali registrati in numerose scuole del Sud per la prova nazionale di terza media mostrano una ''forte connotazione territoriale nelle indicazioni di comportamenti opportunistici nello svolgimento della Prova nazionale. In particolare, si nota che il valore mediano della Campania e della Calabria è superiore alla maggior parte dei dati estremi delle regioni dell'Italia centro-settentrionale e della Sardegna".

Secondo l'Invalsi tali anomalie, evidenziatesi in ''Campania, Calabria, Sicilia e Puglia per oltre la metà delle scuole sono superiori ai valori più alti che si riscontrano nelle altre regioni''. Per l'italiano, in particolare, si segnalano ''valori molto contenuti dei coefficienti nelle diverse regioni italiane, con la sola eccezione della Campania, Calabria e, in misura minore, della Puglia''. La regione più virtuosa risulta l'Emilia Romagna, insieme con la provincia di Trento.

Nel caso della matematica ''l'indicazione di comportamenti opportunistici è molto più forte che per l'italiano e riguarda principalmente Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e, in misura minore, anche il Molise ed il Lazio''. I più virtuosi sono ancora gli istituti di Trento, con Emilia, Lombardia, Friuli, Bolzano, Veneto e Marche su livelli bassi di anomalie.

L'analisi condotta dall'Invalsi sui risultati "grezzi" è stata esplicitamente finalizzata a stabilire "l'entità e la distribuzione geografica dei coefficienti di cheating (copiature, "aiutini" dei prof. ecc, NdR)".

Particolarmente preoccupante appare il fatto che il fenomeno riguardi le residue quattro Regioni italiane (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia) che sono rimaste destinatarie dell'intervento comunitario (PON 2007-2013, Obiettivo Convergenza) proprio a causa della loro arretratezza socio-economica. Insomma, piove sul bagnato.
_________________

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da Tuttoscuola: La riforma delle superiori potrebbe slittare al 2011
Inviato da admin_CUSMA il 9/8/2009 17:23:10 (427 letture)

Per far partire in modo funzionale la riforma delle superiori, prevista a decorrere dal 2010-2011, occorre che la macchina organizzativa si metta in movimento quasi un anno prima, cioè nei primi mesi dell'anno scolastico 2009-10 con avvio intorno al prossimo ottobre. Perché?

A novembre le famiglie devono orientarsi sulle scelte delle iscrizioni e, ancor prima, le scuole devono conoscere quali proposte presentare per quella scelta.

Ma a quella data cosa si conoscerà dei nuovi regolamenti che hanno preso il via soltanto tra la fine di maggio e i primi di giugno? Quali integrazioni e cambiamenti saranno stati eventualmente ai testi?

Il Cnpi, che si pronuncerà formalmente a settembre con propri pareri sugli schemi di regolamento, ha già suggerito di generalizzare dal 2010-11 la sperimentazione dei nuovi licei, dei nuovi istituti tecnici e dei nuovi professionali, anziché avviare l'intera riforma.

Ora si è verificato questo intoppo del percorso della Conferenza unificata che ha rinviato a tempo da definire i pareri sugli schemi di regolamento (formalmente la prima data utile è quella del 24 settembre).

Acquisiti i pareri della Conferenza unificata, occorrerà acquisire anche quello del Consiglio di Stato; soltanto allora il Consiglio dei ministri potrà adottare definitivamente i regolamenti che, comunque, entreranno in vigore soltanto dopo la firma del Capo dello Stato, la registrazione della Corte dei Conti e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Sembra sempre più difficile che per l'inzio del prossimo autunno si possa contare sui regolamenti sostanzialmente pronti per avviare la fase preparatoria dell'avvio della riforma dal 2010.

Un rinvio sembra quasi inevitabile, anche se occorrerebbe trovare, in questo caso, una soluzione alternativa alle aspettative del ministero dell'Economia che dall'avvio della riforma dal 2010 conta di acquisire risorse finanziarie legate alle riduzioni di organico cosneguente alla riforma.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Stampa : da Tecnica della Scuola: Contratti di disponibilità, il Miur insiste: pressing su Inps e Regioni
Inviato da admin_CUSMA il 2/8/2009 16:12:20 (449 letture)

di A.G.

Malgrado il diniego del Mef per i 16.000 precari che da settembre rimarranno disoccupati non è detta l’ultima parola. L’Istituto di previdenza avrebbe già accantonato i soldi necessari. Ma il nodo sono le Regioni: solo un terzo finanzierebbero attività sostitutive alla didattica. segue.....

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3871 bytes | Commenti?
Stampa : da Tecnica della Scuola: Ddl Aprea, la Lega vuole la prova a quiz: perplessità dal Pdl
Inviato da admin_CUSMA il 29/7/2009 13:30:00 (530 letture)

di Alessandro Giuliani

Si tratterebbe di una prova , cui verrebbero sottoposti tutti gli aspiranti prof, simile a quelle adottate nei pubblici concorsi. Maggioranza divisa: sospesi i lavori tenuti dal comitato ristretto della Commissione Cultura. Dal Pd timori di discriminazione nella selezione dei candidati provenienti dal Sud.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 2635 bytes | Commenti?
Stampa : da ItaliaOggi - Il governo mette in salvo la riforma Gelmini
Inviato da admin_CUSMA il 28/7/2009 17:00:00 (500 letture)

28-07-2009
Sanati i ritardi degli atti propedeutici e attuativi
Salvi tutti gli atti propedeutici e successivi della riforma della scuola. (segue)....

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3353 bytes | Commenti?
Stampa : da TUTTOSCUOLA n. 404, 27 luglio 2009: New
Inviato da admin_CUSMA il 27/7/2009 13:10:00 (555 letture)

1. Se il maestro unico… sono due

2. Il doppio maestro unico ridimensiona la valenza educativa della riforma?

3. Se le famiglie spendono più per tabacchi che per istruzione


le altre notizie di TuttoscuolaFOCUS n. 297/404:

- Università/1. Il colpo di gong di Mariastella

- Università/2. Premiare i forti e punire i deboli?

- Università/3. La via maestra è l’autonomia

- Vicenza e dintorni/1. Nord contro Sud?

- Vicenza e dintorni/2. L’alternativa è che la scuola scelga il preside

- Dirigenza scolastica: è mancata una politica del merito

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 967 bytes | Commenti?
Stampa : E' on-line Professione docente luglio-agosto
Inviato da admin_CUSMA il 23/7/2009 20:20:00 (500 letture)

http://www.gildaprofessionedocente.it/prd20090708/

Sommario Pag 1- Costituzione alla mano. Di Rino Di Meglio. - Pag 2 - Il raffreddore simulato è peggio della violenza sessuale. - Pag 3-4 – Bussola del docente informato. - Pag 5-6 – Bussola del docente a tempo determinato. - Pag 7 - Importanti retromarce …. - Pag. 8-Riferimenti provinciali.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
« 1 ... 245 246 247 (248) 249 »

Cerca

Ricerca avanzata

Convenzioni Istituzioni
Convenzioni Istituzioni

Prossimi eventi
Nessun evento

Calendario
Mese PrecedenteGiu 2017Mese Successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30
Oggi

Videonews

Informazioni sul sito
Webmasters

admin_CUSMA

gioacolo

giustim


Iscrizione
Open in new window



Newsletter
Iscrivetevi sulla nostra
Newsletter !
La vostra e-mail :

Formato 

Iscrizione avanzata.

Galleria

Nuovi utenti
dolcefranc 5/5/2017
mineanto 28/4/2017
frpche 25/4/2017
Albinoturc 15/3/2017
RenzettiB 14/11/2016
teruccia 22/10/2016
alberto 13/9/2016
fortunata 3/8/2016
PaolaS 29/6/2016
Matilde_00 28/6/2016

Visite

da Giugno 2009

 

Gilda-Unams  |  Sito nazionale