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Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
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Stampa : da repubblica Torino - Ecco la rivoluzione delle superiori resistono i licei, professionali addio
Inviato da admin_CUSMA il 1/11/2009 18:52:47 (468 letture)

Ecco la rivoluzione delle superiori resistono i licei, professionali addio

Rischiano di scomparire i professionali, resistono classici e scientifici
di Stefano Parola

I licei artistici passeranno da 11 a 17, perché ingloberanno gli istituti d´arte. I 19 licei magistrali cambieranno nome in licei delle scienze umane. E poi ci saranno 81 istituti tecnici tecnologici, denominazione che verrà presa dagli attuali industriali, agrari, geometri, e anche 70 tecnici economici. Mentre rimarrà invariato il numero dei licei classici (32), degli scientifici (57), dei linguistici (3).

E i professionali? Dati i molti punti interrogativi che li riguardano, il rischio concreto è che chiedano in massa di diventare istituti tecnici. La scuola superiore in Piemonte si trasformerà così. È una mappa ipotetica, tracciata dai tecnici della Regione che hanno studiato gli effetti della riforma del secondo ciclo portata avanti dal ministro Gelmini. Ma in poco o nulla si discosterà da quella reale. Per due motivi.

Il primo è che l´assessore all´Istruzione, Gianna Pentenero, è appena tornata dalla riunione della conferenza Stato-Regioni, in cui ha espresso il suo "niet" alle modifiche che il ministero attuerà sui licei e sugli istituti professionali e il suo sì (con precisazioni) alle novità sugli istituti tecnici. Però Mariastella Gelmini ha ascoltato il parere della conferenza (positivo sui tecnici, negativo su licei e professionali) e ha annunciato che andrà avanti: «Nonostante le nostre richieste di rinvio - conferma Gianna Pentenero - la riforma diventerà effettiva già dal prossimo anno e riguarderà sia le prime che le seconde classi. Una decisione che ci preoccupa molto».

Il secondo motivo lo spiega l´assessore provinciale all´Istruzione, Umberto D´Ottavio, che in questi giorni è alle prese con le richieste delle scuole torinesi: «Il prossimo anno è previsto un ulteriore taglio del personale (si parla di 1.500 posti, ndr) e con una ristrettezza di risorse simile difficilmente i dirigenti scolastici riusciranno a cambiare o aggiungere indirizzi». Quindi le cosiddette confluenze dovrebbero scattare in modo automatico più o meno in tutta la regione. Ma non tutte le autonomie scolastiche rimarranno invariate: a puro titolo esemplificativo, alcuni dei nove agrari potrebbero diventare soltanto degli indirizzi di istituti tecnologici più grandi. Perché la nuova mappa delle scuole dipenderà anche da come le Province dimensioneranno le autonomie, che dal prossimo anno non potranno avere meno di 500 studenti.

Un fine gioco d´incastri, che va completato entro fine anno per consentire poi alle famiglie di scegliere dove iscrivere i figli entro la scadenza del 27 febbraio. Nonostante gli elementi da chiarire siano ancora molti. Il destino dei licei tecnologici, per dirne uno. Ma la cosa che più allarma l´assessore Pentenero è un´altra: «Sugli istituti professionali - dice - regna l´incertezza più totale. Non si capisce se le qualifiche saranno tutte regionali oppure no. E in caso affermativo, con quali e con quanti soldi opereremo. Per questo temo una corsa dei professionali a diventare istituti tecnici. Le conseguenze sarebbero devastanti, perché si tratta delle scuole che raccolgono i ragazzi più in difficoltà e quindi avremmo un serio problema di dispersione scolastica».

Tra tante incertezze, l´assessore Pentenero è però tornata da Roma anche con una notizia positiva: «Anche per il prossimo anno le sezioni Primavera saranno confermate. Il Governo stanzierà per la nostra regione 1,4 milioni di euro, cioè 300 mila in meno. Ma grazie a qualche risparmio riusciremo a garantire lo stesso numero di sezioni».

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Ministero : dalla nostra delegazione: Finanziamento alle scuole - terzo incontro.
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 19:01:58 (502 letture)

Fondi alle scuole: terzo incontro al MIUR.
Dopo gli incontri del 7 ottobre e del 21 ottobre, nella tarda serata di giovedì 29 u.s. si è concluso l’ulteriore informativa iniziata nel primo pomeriggio in merito all’ammontare del FIS e ai criteri di calcolo per la sua ripartizione.

Ci è stato assicurato dal direttore generale del Bilancio, dott. Filisetti, che in questi giorni tutte le istituzioni scolastiche riceveranno i 4/12 del budget previsto per il FIS - complessivamente 1.161 milioni di euro lordo Stato - mentre il saldo relativo ai restanti 8/12 sarà erogato entro il prossimo mese di febbraio.
Da ieri è iniziato il monitoraggio del fabbisogno da parte di tutte le scuole relativamente alle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti, all'attività sportiva ed all'indennità di sostituzione dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali ed amministrativi. Tale operazione dovrà concludersi necessariamente entro il prossimo mercoledì.

In questi giorni inoltre si stanno erogando alle scuole i finanziamenti per il pagamento delle supplenze e delle spese di funzionamento. Per quanto riguarda, invece, il pagamento della TARSU si è raggiunto un accordo con l'ANCI in merito al saldo degli arretrati relativi al 2003-07 ed al pagamento di quanto spettante per il corrente anno solare. Si stanno sbloccando i residui attivi per far fronte al saldo di 58 milioni di euro di residui passivi.
La nostra delegazione nel sottolineare l'esiguità delle risorse ha ribadito la necessità:
1) della certezza dei finanziamenti e della loro erogazione e quantificazione, senza la quale è impossibile procedere a qualsiasi programmazione finanziaria;
2) di cessare con i finanziamenti indistinti, in quanto è indispensabile conoscerne la destinazione, per verificarne l' ammontare e le voci interessate.
Nel prosieguo dell' incontro si sono concordati i criteri di erogazione delle risorse relative a:
1) Funzioni Strumentali (ca. 121 milioni di euro lordo Stato). Si sono individuati 3 parametri per l’attribuzione delle risorse: una quota base (€ 3.000) erogata a tutte le scuole, una quota (€ 2.000) rapportata alla complessità (istituti comprensivi, istituti d'istruzione superiore, convitti ed educandati, centri territoriali permanenti, scuole carcerarie, scuole ospedaliere, corsi serali, scuole annesse a convitti ed educandati, scuole medie annesse ad istituti d'arte, scuole Italiane all'etero e scuole militari), una restante quota (€ 107) rapportata al numero dei docenti presenti in organico di diritto.
2) Incarichi Specifici del personale ata cui sono destinati oltre 53 milioni di euro. Queste risorse saranno rapportate pro-quota in rapporto ai posti presenti in organico di diritto al netto dei beneficiari di posizione economica, mentre le rimanenti risorse saranno ripartite sottraendo dal divisore, rappresentato dai posti in organico del personale ata, gli ex LSU, i dsga, i co.co.co e gli assistenti tecnici ed amministrativi.
Il prossimo incontro per trattare in particolare l'erogazione dei finanziamenti concernenti l'attività sportiva (65 milioni di euro) e le ore eccedenti (25 milioni) sarà calendarizzato a metà della prossima settimana.


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Graduatorie : dall'USP di Forlì-Cesena - Ulteriore decreto rettica code docenti scuola primaria
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 18:24:02 (595 letture)

Ulteriore decreto rettica code docenti scuola primaria

Prot. n. 12723 /C7 Forlì, 30 ottobre 2009

IL Dirigente
VISTO l’atto di questo ufficio prot. 9947 del 17 agosto 2009 con il quale è stata pubblicata la
graduatoria ad esaurimento definitiva di coda del personale educativo e docente della
scuola;
VISTO l’atto di questo ufficio prot. 12093 del 12 ottobre 2009 con il quale sono state apportate
rettifiche alle suddette graduatorie ad esaurimento definitive di coda del personale docente
della scuola primaria;
VISTE le ulteriori segnalazioni di rettifica e/o inclusione pervenute entro la data odierna dagli Uffici
Scolastici Provinciali che hanno gestito le domande degli aspiranti interessati;
RITENUTO che l’incidenza degli errori è tale da pregiudicare il pubblico interesse alla regolarità delle
operazioni, richiedendo pertanto - in via di autotutela - l’esercizio dei poteri d’ufficio, inteso a
ristabilire la legittimità della graduatoria dei docenti inseriti in coda;
D E C R E T A
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Stampa : da La tecnica della Scuola - Riforma tecnici: un mezzo ok dalle Regioni
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 10:43:23 (451 letture)

Riforma tecnici: un mezzo ok dalle Regioni


di R.P.

Ma sui licei regioni di centro-destra e di centro-sinistra sono spaccate. Difficoltà sulla riforma dei professionali. Tutto bene, invece, per le sezioni primavera. C'è attesa per le decisioni finali della Conferenza unificata.
Dopo tre mesi di stallo si dovrebbero finalmente risolvere le numerose questioni relative alla scuola sulle quali la Conferenza Unificata deve dare il proprio parere.
Nella mattinata del 29 ottobre la Conferenza delle Regioni, di cui fanno parte appunto solo le Regioni e che rappresenta una sorta di “preparazione” alla seduta plenaria di cui fanno parte anche il Governo e i rappresentanti di Comuni, Province e Comunità Montane, si è espressa su diversi punti.
Superato ogni ostacolo in materia di sezioni primavera che potranno così prendere il via già nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda invece i regolamenti di licei, istituti tecnici e professionali i pareri sono più articolati.
In pratica le Regioni sono nettamente divise: sui licei il parere delle regioni di centro-sinistra è negativo, mentre è favorevole quello delle regioni di centro-destra.
Parere favorevole sui tecnici anche se con qualche divergenza; sui professionali il parere è infine negativo.
Per tutte le questioni che attengono l’attuazione del titolo V della Costituzione le Regioni intendono chiedere un rinvio, mentre sulla partita del dimensionamento della rete scolastica (sulla questione Governo e Regioni si erano impegnati a sottoscrivere una intesa entro il giugno del 2009) le regioni propongono l’apertura di una tavolo tecnico-politico con il Ministro.
Adesso si è in attesa delle decisioni della Conferenza unificata che nella serata del 29 deve decidere in via definitiva.

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Uffici Scolastici : Nuovi dirigenti agli USP della Romagna in arrivo?
Inviato da admin_CUSMA il 29/10/2009 23:30:00 (409 letture)

NEW

Nuovi dirigenti agli USP (ex provveditorati) della Romagna in arrivo?

Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, ovvero tre Uffici Scolastici Provinciali che dallo scorso 1 settembre sono privi del Dirigente. Voci non ufficiali dall'USR danno per imminenti le nomine. All'ufficio di viale Salinatore dovrebbe arrivare a giorni il nuovo Direttore, pare probabile trattasi di un dirigente scolastico S. M. attualmente in servizio in un IIS della provincia di Modena (Sassuolo).

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Stampa : da Tuttoscuola - Conferenza unificata del 29 ottobre: 9 argomenti sull’istruzione.
Inviato da admin_CUSMA il 28/10/2009 19:20:34 (392 letture)

Conferenza unificata di giovedì 29 ottobre: 9 argomenti sull’istruzione.

All'ordine del giorno dei lavori della Conferenza Unificata, convocata per giovedì 29 ottobre, sono iscritti ben 62 argomenti da trattare.

Il lungo stallo di attività della Conferenza, interrotto con una breve trattazione tre mesi fa, ha avuto come conseguenza l'accumulo di moltissimi argomenti che ora dovranno essere trattati e che, data la lunga attesa, sono diventati tutti urgenti.

Il settore della scuola è interessato alla trattazione di molti argomenti:

- accordo sezioni primavera,

- accordo sull'attuazione del Titolo V in materia di istruzione,

- parere sullo schema di regolamento di riordino dei licei,

- parere sullo schema di regolamento di riforma degli istituti tecnici,

- parere sullo schema di regolamento di riforma degli istituti professionali,

- intesa sulla attività di dimensionamento della rete scolastica,

- parere sullo schema di regolamento sui centri di istruzione adulti,

- monitoraggio e valutazione sui punti di erogazione del servizio scolastico,

- designazione di rappresentanti per il comitato di alternanza scuola-lavoro.
_________________

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Precari : dalla nostra delegazione - Contratti di disponibilità: nuovo incontro al MIUR.
Inviato da admin_CUSMA il 27/10/2009 23:06:08 (522 letture)

27.10.2009 - Contratti di disponibilità: nuovo incontro al MIUR.

Si è svolto nella giornata di ieri, lunedì 26 ottobre, l'incontro al MIUR relativo alle “problematiche relative all’applicazione del decreto legge 134 del 25/9/2009 sul precariato”.


Ci sono stati forniti i dati numerici relativi alle varie province ai cui uffici sono state inviate le domande per l' inserimento nelle liste di disponibilità.

Il Dott. Pilo che ha presieduto l'incontro ha evidenziato che le istituzioni scolastiche destinatarie delle domande, tenute a dichiarare se gli interessati avessero o meno stipulato un contratto annuale o fino al termine delle attività didattiche su cattedra nello scorso anno scolastico, non hanno effettuato alcuna scrematura ma si sono limitate a trasmetterle agli uffici scolastici provinciali, che hanno dovuto pertanto selezionarle integralmente.


Complessivamente le domande presentate a livello nazionale sono state 21.821 di cui 16.543 in possesso dei requisiti ex DM 82/09; 169 sono invece gli aspiranti non inseriti a pieno titolo nelle GE, 4.091 quelli che non hanno stipulato nel 2008/09 contratti di supplenza su cattedra, 495 le domande di aspiranti senza contratti su graduatorie d'inserimento a pieno titolo, 12 quelle di aspiranti già di ruolo, 168 gli aspiranti che hanno rinunciato a contratti nel corrente anno scolastico, e 343 le domande presentate da chi anche quest'anno ha stipulato contratti per cattedra.

Complessivamente, quindi, le domande da escludere sono 5.278. Questi dati sono pressochè definitivi, dato che la funzione per l'acquisizione si è chiusa nella giornata di ieri.


L'amministrazione ha ribadito che i docenti inseriti nelle liste di disponibilità possono aspirare esclusivamente alle supplenze saltuarie in sostituzione dei colleghi assenti a decorrere da quando le apposite liste diverranno operative, mentre i contratti annuali o fino al 30 giugno vanno stipulati mediante lo scorrimento delle graduatorie d' istituto. Le proroghe e le conferme di contratti già conferiti attingendo dalle suddette graduatorie restano pertanto agli attuali destinatari. Il MIUR ha inoltre dichiarato che laddove dovessero esserci assunzioni su progetti regionali dalla III fascia d'istituto, il punteggio sarà attribuito alla medesima classe di concorso in cui è stato maturato l'anno scorso.

Su espressa richiesta della Federazione Gilda Unams, l’amministrazione ha fornito i seguenti chiarimenti:

1) sono regolari le domande di coloro che hanno accettato un contratto nel decorso anno scolastico e dopo la presa di servizio hanno fatto ricorso all'istituto dell' aspettativa per motivi di studio;

2) esiste la disponibilità a consentire l' attribuzione del punteggio relativo al presente anno scolastico ad una classe di concorso a scelta dell' interessato che non deve necessariamente essere quella cui è stata attribuita l'anno scolastico precedente. Tale disponibilità, quindi, risolverebbe anche il problema del punteggio di coloro che hanno stipulato quest'anno un contratto a tempo determinato su classe di concorso diversa da quella precedente e non frapporrebbe ostacoli a coloro che intendono utilizzare il servizio come aspecifico.

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Organici : dall'USP di Rimini - Organico di fatto scuola dell'infanzia e scuola primaria
Inviato da admin_CUSMA il 27/10/2009 11:47:20 (546 letture)

In relazione all’oggetto, si trasmettono gli atti concernenti l’adeguamento alla situazione di fatto dell’organico di scuola dell’infanzia e della scuola primaria della provincia di Rimini.

OF_trasm_provvedimento.rtf (186K) OF_Provvedimento.doc (46K) Allegato_A_EH_aggiuntivo.xls (44K) stampa_dati_organico_circoli_ist_comp.pdf (4K) stampa_analitica_riassuntiva.pdf (3K)
OF_trasm_provvedimento.doc (48K) OF_Provvedimento.doc (45K) Allegato_A_EH_aggiuntivo.xls (43K) Allegato_B_IL_misti_spezz_IL_AN.xls (46K) stampa_dati_organico_circoli_st_comp.pdf (4K) stampa_dati_organico_circoli_st_comp.pdf (4K) stampa_analitica_riassuntiva.pdf

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Salute : da Azienda USL di Cesena - Influenza A H1N1: materiale informativo nelle scuole
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 22:00:00 (593 letture)

Influenza A H1N1: materiale informativo Azienda Usl Cesena nelle scuole

Cesena- 27 ottobre 2009 - L'Azienda Usl di Cesena aderisce alle iniziative regionali rivolte al mondo della scuola e si prepara a distribuire nelle scuole primarie, nei nidi d'infanzia, nelle scuole materne e nelle scuole secondarie di primo e secondo grado il materiale informativo della campagna contro l'influenza A. L'iniziativa presentata dall'assessore Bissoni lo scorso 16 ottobre si inserisce nel quadro di collaborazione tra Istituzioni scolastiche, Regione, Servizio sanitario.

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Precari : COMUNICATO STAMPA GILDA
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 18:40:00 (476 letture)

COMUNICATO STAMPA

ILLEGITTIMA LA REITERAZIONE
DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO


Cesena, 30 ottobre 2009

Si è avuta ieri, 29 ottobre 2009, presso il Tribunale del Lavoro di Treviso, la prima sentenza per il ricorso giurisdizionale, patrocinato dalla GILDA degli INSEGNANTI di Padova, e condotto dai legali Avv. Marco Cini e Avv. Giovanni Attilio De Martin del Foro di Padova, a favore dei Docenti precari che hanno lavorato per più di tre anni con nomina dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il ricorso riguarda circa 45 docenti, appartenenti al gruppo dei “precari storici” e mira al riconoscimento della illegittimità del comportamento del Ministero dell’Istruzione, nel continuare ad assumere per più di 3 anni lo stesso Docente senza che il rapporto di lavoro si trasformi da Tempo Determinato a Tempo Indeterminato, e nel discriminare il lavoro a tempo determinato, non consentendo ai docenti né la regolare progressione stipendiale né – nella maggior parte dei casi – la copertura economica dei mesi di luglio e agosto di ciascun anno.
La sentenza in oggetto riguarda un Docente associato alla Gilda degli Insegnanti e in servizio nella provincia di Treviso.
Il dispositivo della sentenza recita:
“P.Q.M.
- Il Tribunale parzialmente decidendo, ogni diversa e/o contraria, domanda e/o eccezione respinta, accoglie nei limiti di cui in motivazione le domande della parte ricorrente e per l'effetto:
1) dichiara illegittima la sequenza dei contratti a tempo determinato stipulati con decorrenza dall’anno scolastico 2001/2002;
2) condanna parte resistente a risarcire in favore della parte ricorrente il danno da individuarsi nella differenza tra quanto effettivamente percepito e quanto parte ricorrente avrebbe dovuto percepire se i periodi di lavoro effettivamente prestato fossero stati da subito regolati secondo la disciplina del contratto a tempo indeterminato;
3) dispone la prosecuzione del giudizio mediante l'esperimento di una consulenza tecnica d'ufficio volta a quantificare il danno così individuato.”

La Gilda di Padova esprime grande soddisfazione per questa prima vittoria, oltre che nel vedere sempre più spesso riconosciuta e condannata in sede giuridica quella che è, a tutti gli effetti, una anomalia nel panorama europeo, ormai presente quasi esclusivamente nella Scuola pubblica italiana, quella cioè di un “datore di lavoro” – il M.I.U.R. – che continua pervicacemente ad utilizzare insegnanti abilitati e qualificati dalla lunga, talvolta lunghissima, esperienza, negando loro però la stabilità del posto di lavoro e anzi applicando clausole contrattuali discriminanti. Vogliamo qui ricordare che norme europee e nazionali, vigenti in generale nel mondo del lavoro, vietano appunto tale discriminazione.
Intendiamo proseguire sulla strada del riconoscimento giuridico delle ragioni dei Docenti precari, fino al momento in cui l’Amministrazione non si adeguerà.

Il prossimo 11 novembre prima udienza presso il tribunale di Forlì per uguale ricorso patrocinato dalla GILDA degli Insegnanti di Forlì-Cesena e Rimini

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Comunicati : Decreto Brunetta, domani in Gazzetta Ufficiale
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 18:17:37 (518 letture)

dal Sole 24 Ore - Il decreto legislativo Brunetta è stato firmato dal Capo dello Stato e sarà pubblicato domani 31 ottobre in Gazzetta Ufficiale, per entrare in vigore già dal 1 novembre.
Peraltro, il ministro Brunetta medesimo intende avvalersi subito della facoltà, che si è personalmente attribuito, di rivedere (innalzandole) le fasce di reperibilità per le visite fiscali, ovvero portandole a 7 ore giornaliere dalle 9,oo-13,oo e dalle 15,oo-18,oo.

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Stampa : da Tecnica della Scuola - GILDA, Riforma superiori: tempi troppo stretti e rischio caos, rinviarla di un anno
Inviato da admin_CUSMA il 30/10/2009 0:03:09 (458 letture)

Riforma superiori: tempi troppo stretti e rischio caos, rinviarla di un anno
di Gilda degli Insegnanti

“La riforma delle scuole superiori non può essere attuata a partire dall’anno scolastico 2010/2011: l’accelerazione che il ministero intende imprimere provocherebbe solo caos e danni. Ecco perché chiediamo di posticiparla all’anno prossimo”. Ad affermarlo è il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio.
“I decreti e i regolamenti attuativi – dichiara Di Meglio illustrando i motivi della posizione espressa dalla Gilda - sono incompleti e poco chiari: il ministero, per esempio, deve ancora spiegare come intende utilizzare le quote di flessibilità, non ha ancora definito e introdotto ulteriori opzioni sulla base delle indicazioni fornite dagli enti locali e dalle parti sociali e, inoltre, non ha avviato la revisione delle classi di concorso”.
“A complicare ulteriormente la situazione – sottolinea il coordinatore nazionale – c’è anche la scadenza delle preiscrizioni fissata alla fine del prossimo febbraio: è evidente che i tempi per l’attuazione della riforma non sono sufficienti a garantire un’informazione adeguata alle scuole, alle famiglie e ai docenti coinvolti”.
La Gilda, inoltre, sottolinea le gravi ripercussioni che un’attuazione così rapida e confusa della riforma provocherebbe negli istituti tecnici professionali: “Se la riforma diventasse operativa formalmente a partire dalla prima classe, gli indirizzi tecnici professionali subirebbero comunque una riduzione a 32 ore in tutte le classi, eccetto l’ultima. E lo stesso discorso varrebbe per i licei in cui da anni sono attive sperimentazioni che stabiliscono un orario superiore all’impostazione tradizionale. Ciò significa – spiega Di Meglio - che la riforma, invece di prevedere maggiori risorse finanziarie e un’adeguata valorizzazione del capitale umano, si basa solo su una drastica riduzione dell’organico e dei finanziamenti alle scuole”.
Sul fronte della riduzione degli organici, la Gilda evidenzia che potrebbe riguardare oltre 10.000 cattedre nei prossimi due anni e che coinvolgerebbe non solo i precari, ma anche molti docenti di ruolo. “Per evitare ciò – afferma Di Meglio – abbiamo proposto l’attuazione dell’organico funzionale di istituto come quota aggiuntiva di organico incardinata alla scuola in cui far rientrare i docenti che perdono il posto. Ma dal ministero – conclude – non è arrivata ancora alcuna risposta”.
29/10/2009

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Comunicati : RSU di istituto: quattro sindacati non presentano liste
Inviato da admin_CUSMA il 28/10/2009 19:22:49 (469 letture)

CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams, a differenza di quanto deciso dalla Cgil-scuola e dai Cobas, hanno ufficialmente deciso di non presentare liste per le elezioni delle RSU nelle scuola.

In un comunicato unitario spiegano le ragioni della loro decisione, precisando che, preso atto dell'approvazione definitiva del "decreto Brunetta" che dispone la proroga per le attuali RSU ed il conseguente rinvio delle elezioni per il loro rinnovo, da svolgersi comunque entro il mese di novembre 2010, nelle more della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, non procederanno alla presentazione di liste per quelle che avrebbero dovuto essere le elezioni del prossimo dicembre.

Secondo il comunicato dei quattro sindacati sono queste le ragioni:

lo stesso decreto prevede la riduzione dei Comparti di contrattazione e la loro ridefinizione in sede di accordo sindacale con l'ARAN;
la nuova composizione dei comparti comporta l'accertamento della rappresentatività delle Organizzazioni Sindacali in relazione alla diversa composizione dei Comparti stessi;
è necessario garantire nel frattempo la rappresentanza sindacale all'interno delle scuole quale presidio irrinunciabile per contrattazione decentrata;
la contrattazione decentrata è parte rilevante dell'accordo sul nuovo modello contrattuale non sottoscritto dalla CGIL;
la proroga prevista dall'art. 65 del "decreto Brunetta", assicurando la continuità e il pieno esercizio delle prerogative negoziali delle attuali RSU, non appare in contrasto con quanto sopra enunciato;
Una diversa azione basata solo su formalismi burocratici e sulle lungaggini del sistema, avrebbe le caratteristiche di un tatticismo strumentale senza concreti sbocchi strategici che penalizzerebbero il personale e le proprie rappresentanze.

da Tuttoscuola

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Stampa : Gelmini, nessun rinvio per la riforma delle superiori - Giovedì si esprimerà la conferenza Stato-Regioni
Inviato da admin_CUSMA il 28/10/2009 19:17:03 (520 letture)

da La Stampa - Gelmini, nessun rinvio per la riforma delle superiori

Giovedì si esprimerà la conferenza Stato-Regioni

ROMA
Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, è sempre più determinato, malgrado i tempi ristretti, a far approvare la riforma della scuola secondaria superiore già dal prossimo anno scolastico: «Giovedì il testo di riforma - ha detto il responsabile dell’Istruzione - dovrebbe finalmente approdare in conferenza Stato-Regioni che darà il suo parere». «Presto lo faranno anche le commissioni parlamentari - ha continuato Gelmini - che stanno esaminando il testo: sì, la riforma - ha detto convinto il ministro - partirà nel 2010».

Rispetto alle tante novità normative che il Governo si appresta ad introdurre, il ministro ha detto, durante la registrazione di una puntata del Maurizio Costanzo Show, di tenere particolarmente alla riforma dell’istruzione tecnica e professionale: «Alcune regioni - ha spiegato Gelmini - risultano del tutto carenti rispetto a questo tipo di istituti. La scuola è stata per troppo tempo autoreferenziale; è tempo di introdurre delle novità che superino il centralismo burocratico che la penalizza. E la pochezza delle risorse non può essere un alibi».
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RSU : comunicato unitario GILDA-CISL-UIL-SNALS
Inviato da admin_CUSMA il 27/10/2009 15:17:58 (556 letture)

COMUNICATO UNITARIO ELEZIONI RSU

Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams
· preso atto dell’approvazione definitiva del decreto “ Brunetta” che dispone la proroga per le attuali
RSU ed il conseguente rinvio delle elezioni per il loro rinnovo, da svolgersi comunque entro il mese
di novembre 2010;
· che lo stesso decreto prevede la riduzione dei Comparti di contrattazione e la loro ridefinizione in
sede di accordo sindacale con l’ ARAN;
· che la nuova composizione dei comparti comporta l’accertamento della rappresentatività delle
Organizzazioni sindacali in relazione alla diversa composizione dei comparti stessi;
· che è necessario garantire nel frattempo la rappresentanza sindacale all’interno delle scuole quale
presidio irrinunciabile per contrattazione decentrata;
· che la contrattazione decentrata è parte rilevante dell’accordo sul nuovo modello contrattuale non
sottoscritto dalla CGIL
· che la proroga prevista dall’art.65 del decreto “ Brunetta”, assicurando la continuità e il pieno
esercizio delle prerogative negoziali delle attuali RSU non appare in contrasto con quanto sopra
enunciato, hanno convenuto di non presentare liste, nelle more della pubblicazione del decreto sulla G.U., per evitare di rendere ancora più confuso un contesto segnato da improprie e strumentali forzature elettoralistiche, rinviando a tempo opportuno una campagna elettorale che dovrà favorire ampia e libera partecipazione democratica dei lavoratori, in un quadro finalmente certo di collocazione nei comparti, quale presupposto di piena legittimazione del sistema delle RSU e dei Sindacati che le esprimono.
Una diversa azione basata solo su formalismi burocratici e sulle lungaggini del sistema, avrebbe le caratteristiche di un tatticismo strumentale senza concreti sbocchi strategici che penalizzerebbero il personale e le proprie rappresentanze.
Nell’ottica di assicurare la continuità della contrattazione decentrata e del rafforzamento del sistema delle RSU, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams, invitano le Segreterie dei rispettivi livelli territoriali ad indire le elezioni, dopo la pubblicazione del decreto, definendo congiuntamente il calendario e le procedure elettorali (non possono essere valide quello attualmente previste, che non rispetterebbero i tempi
previsti dall’ANCQ del 7/ 8/’99), nelle Scuole in cui le RSU fossero decadute a seguito di mobilità, dimissioni o
pensionamenti, ovvero per altri motivi, o dovessero costituirsi ex novo, come nel caso di istituzioni scolastiche oggetto di dimensionamento.

Roma, 26 ottobre 2009

CISL Scuola
Francesco Scrima
UIL Scuola
Massimo Di Menna
SNALS CONFSAL
Marco Paolo Nigi
GILDA Insegnanti
Rino Di Meglio

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