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Federazione Gilda - Unams (FGU) di Forlì-Cesena e Rimini
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La sede è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 in Via Uberti 56/F a CESENA - Tel. 054726145
mail: gildafc@virgilio.it - PEC: fgu@pec.gildafc.eu
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Disabilità : da "La tecnica della scuola" del 16 maggio 2017
Inviato da admin_CUSMA il 17/5/2017 21:10:00 (185 letture)

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Concorso dirigenti, ci siamo. A breve il bando. Tutte le info

A. Carlino - Martedì, 16 Maggio 2017


Ormai è conto alla rovescia per il prossimo concorso dirigenti. Non basta superare le prove: previste formazione in aula e tirocinio.

Atteso e più volte annunciato, adesso sembra che sia arrivato all'ultimo chilometro. Lo striscione del traguardo si vede e presto potrebbe essere pubblicato il bando per il reclutamento. Il decreto è stato inviato al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, e salvo modiche, prevede che potranno partecipare i docenti di ruolo con 5 anni di servizio (valido anche il pre-ruolo). Lo riporta Italia Oggi.

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Disabilità : da Sinergie di Scuola – 25/10/2014.
Inviato da admin_CUSMA il 27/10/2014 22:00:00 (362 letture)

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Sinergie di Scuola.


Beneficiari del congedo biennale per assistere il disabile
25 ottobre 2014

Sono molti i quesiti che giungono in redazione riguardanti l’esatta individuazione dei beneficiari del congedo biennale retribuito per l’assistenza di un parente o affine disabile grave.

Riepiloghiamo di seguito la disciplina attualmente vigente.

L’art. 42, comma 5, D.Lgs. n. 151/2001, riconosce al coniuge convivente di soggetto con handicap in situazione di gravità il diritto a fruire di un periodo di congedo continuativo o frazionato, non superiore a due anni nell’arco della vita lavorativa, con conservazione del posto di lavoro (art.4, comma 2, L. n. 53/2000).

In caso di mancanza, decesso o patologie del coniuge convivente, la normativa individua in subordine ulteriori categorie di soggetti, stabilendo il seguente ordine di priorità sulla base del vincolo di parentela con il disabile:

segue ...

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Disabilità : da Gruppo di Firenze
Inviato da admin_CUSMA il 27/6/2013 16:23:44 (416 letture)

MERCOLEDÌ 26 GIUGNO 2013

LE BELLE LEGGI “PROGRESSISTE” CHE SI ABBATTONO SULLA SCUOLA

Come sappiamo, nella scuola vi sono docenti in grado di personalizzare il loro insegnamento tenendo conto dei problemi degli allievi e altri che neanche si pongono il problema, anche quando uno studente manifesta un disagio che va ben al di là delle canoniche crisi umorali dell’adolescente. Allo stesso modo vi sono genitori che si guardano bene dall’utilizzare le certificazioni dei disturbi dell'apprendimento per meri ed esclusivi fini di promozione a ogni costo, mentre altri non hanno alcuna remora nel minacciare costantemente il ricorso rispetto ai risultati scadenti dei figli, pur avendo essi fruito di interventi didattici personalizzati. Sappiamo anche che i problemi dei ragazzi vanno aumentando; e volente o nolente la scuola dovrà affrontarli e fare di tutto affinché non penalizzino troppo la loro formazione.

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Disabilità : usp di forlì-cesena/comunicazione del 30 agosto 2011
Inviato da admin_CUSMA il 30/8/2011 20:06:43 (730 letture)

USP di Forlì-Cesena 30 agosto 2011

Adeguamento dell' organico di diritto alla situazione di fatto a.s. 2011/12

Posti di sostegno I e II grado. RETTIFICA

http://www.istruzionefc.it/categorie03.asp?id=2011

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Disabilità : Permessi per l'assistenza a familiari disabili, modificata la L.104/92
Inviato da admin_CUSMA il 15/12/2010 16:20:00 (736 letture)

Open in new windowPermessi per l'assistenza a familiari disabili, modificata la L.104/92

15.12.2010

Varie modifiche alla disciplina dei permessi per l’assistenza alle persone con gravi disabilità sono introdotte nell’ordinamento dalla L. 183/2010 entrata in vigore il 24 novembre 2010. È stata parzialmente innovata la disciplina dettata dalla Legge n. 104/92, e dal decreto legislativo n.151/01. Tra le principali novità: restrizione dei soggetti legittimati a fruire dei permessi; eliminazione del requisito della convivenza; decadenza nel caso di insussistenza dei requisiti; istituzione della banca dati presso il Dipartimento della funzione pubblica. Due circolari, del Dipartimento della Funzione Pubblica (n. 13 del 6 dicembre 2010), e dell’INPS (n. 155, del 3 dicembre 2010) chiariscono le nuove norme. Con la nuova norma la legittimazione alla fruizione dei permessi per assistere una persona in situazione di handicap grave spetta al coniuge e ai parenti e affini entro il secondo grado. La nuova disposizione menziona espressamente il coniuge tra i lavoratori titolari della prerogativa; si passa inoltre dal terzo al secondo grado di parentela. È prevista un’eccezione per i casi in cui i genitori o il coniuge della persona da assistere abbiano compiuto i 65 anni di età o siano anch’essi affetti da “patologie invalidanti” oppure siano deceduti o “mancanti”: in tali casi la legittimazione alla titolarità di permessi è estesa anche ai parenti e affini entro il terzo grado. L’espressione “mancanti” deve essere intesa non solo come situazione di assenza naturale e giuridica (celibato o stato di figlio naturale non riconosciuto), ma comprende anche ogni altra condizione ad essa giuridicamente assimilabile, continuativa e debitamente certificata dall’autorità giudiziaria o da altra pubblica autorità, quale: divorzio, separazione legale o abbandono. Il concetto di “patologia invalidante” consente l’estensione dal secondo al terzo grado di parentela o affinità. Possono considerarsi invalidanti: le patologie acute o croniche che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell'autonomia personale; le patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici; le patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario.

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Disabilità : USP di Forlì-Cesena: Decreto variazione ore sostegno docenti I e II grado a.s. 2010/11
Inviato da admin_CUSMA il 18/10/2010 14:54:23 (710 letture)

USP di Forlì-Cesena 18.10.2010

Decreto variazione ore sostegno docenti I e II grado a.s. 2010/11

Si trasmette il decreto Prot. n. 9250 del 7.10.2010 relativo all’ oggetto.
____________________________________________

vedi sotto...........

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Disabilità : dall'usr emilia romagna: Decreto elenchi aggiuntivi sostegno
Inviato da admin_CUSMA il 9/8/2010 2:01:48 (1021 letture)

USR Emilia Romagna - 8.08.2010

Decreto elenchi aggiuntivi sostegno

Decreto n. 422
Prot. n. 9584
Bologna, 2 agosto 2010

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il D. lgs 16.4.1994 n. 297;
VISTO il D.M. 23.3.1990 con il quale sono stati indetti i concorsi ordinari, per esami e titoli, a cattedre nelle scuole ed istituti statali di istruzione secondaria di primo e secondo grado, ivi compresi i licei e gli istituti d’arte, e per il conseguimento dell’abilitazione;
VISTI i DD.DD.GG. 31.3.1999 e 1.4.1999 con i quali sono stati banditi i concorsi a cattedre, per esami e titoli, nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, ivi compresi i licei e gli istituti d’arte, e per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento per le classi di concorso comprese negli ambiti disciplinari, costituiti dal decreto ministeriale n. 354 del 10 agosto 1998 , integrato con decreto ministeriale n. 487 del 21 dicembre 1998, e per le classi di concorso di cui alla tabella A annessa al D.M. 30.1.1998 n. 39, non comprese negli ambiti disciplinari;
VISTI i Decreti di approvazione delle graduatorie di merito dei concorsi di cui al D.M. 23.3.90, in corso di validità e i Decreti di approvazione delle graduatorie di merito di cui ai DD.DD.GG. 31.3.1999 e 1.4.1999;
VISTA la Legge 143 del 4 giugno 2004;
VISTI gli elenchi graduati relativi alle aree disciplinari AD00 -AD01 -AD02 –AD04 approvati con decreto n. 337 prot.n.9452 C10 del 10 agosto 2009;
VISTA la propria nota protocollo n.6754 del 9 giugno 2010 che detta termini e modalità di presentazione delle domande di inclusione negli elenchi aggiuntivi utilizzabili per le assunzioni a tempo indeterminato da effettuarsi per l’a.s. 2010/11;
VISTE le domande presentate dai candidati interessati;
CONSIDERATO che dall’a.s. 2009-2010 risultano esaurite le Aree AD01-AD03-AD04 e non risultano pervenute, per l’a.s.2010-2011, richieste di inserimento negli elenchi aggiuntivi per dette Aree;
VISTI gli elenchi aggiuntivi provvisori riformulati con l’inserimento dei docenti, in possesso dei requisiti richiesti, che hanno prodotto istanza per le aree AD00- AD02 , pubblicati con nota prot.n.8933 del 15 luglio 2010;

RITENUTO, pertanto, di dover approvare in via definitiva i suddetti elenchi

DECRETA

ART. 1 Per le ragioni citate in premessa sono approvati in via definitiva gli elenchi aggiuntivi per l’insegnamento su posti di sostegno per le Aree AD00 e AD02.
I suddetti elenchi sono allegati al presente decreto del quale fanno parte integrante.

f.to Per IL Direttore Generale
Il Vice Direttore Generale
Stefano Versari


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Disabilità : Permessi programmabili (legge 104)
Inviato da admin_CUSMA il 9/7/2010 16:00:00 (3952 letture)

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Permessi programmabili

Nella scelta dei giorni di permesso per assistenza a disabili (legge n. 104/1992), le esigenze di tutela del disabile prevalgono sempre sulle necessità dell'impresa. Tuttavia, se il lavoratore è in grado di individuare preventivamente le giornate di assenza, allora la scelta deve garantire il mantenimento della capacità produttiva dell'impresa mediante, per esempio, una programmazione settimanale o mensile delle assenze. Lo precisa il ministero del lavoro nell'interpello n. 31/2010. Con l'interpello n. 30/2010, inoltre, contrariamente a quanto sostenuto dall'Inps (circolare n. 64/2001), il ministero riconosce il diritto al congedo straordinario per assistenza a familiare disabile nei periodi dura nte i quali l'assistito svolge attività lavorativa. La scelta dei permessi mensili. Il primo chiarimento è sulle modalità di fruizione dei tre giorni di permesso mensili, frazionabili in permessi orari, riconosciuti dalla legge n. 104/1992. In particolare, si è chiesto al ministero di chiarire: il preavviso con il quale il permesso deve essere richiesto dal lavoratore; il soggetto (datore di lavoro o lavoratore) che stabilisce le date di fruizione del permesso; la facoltà del lavoratore di modificare unilateralmente la giornata programmata per la fruizione del permesso. Secondo il ministero, in assenza di una normativa di riferimento, non possono che soccorrere i principi generali che impongono di contemperare la necessità di buon andamento dell'attività d'impresa con il diritto all'assistenza al disabile. Soluzione operativa efficacia, suggerisce il ministero, è quella della predeterminazione “di criteri” condivisi con i lavoratori o con le rappresentanze sindacali, per la scelta delle giornate di assenza e per la possibilità di modificare le giornate di permesso già programmate. In questo modo, il datore di lavoro potrebbe chiedere una programmazione dei permessi a cadenza mensile o settimanale, laddove il lavoratore sia in grado di individuare preventivamente le giornate di assenza e purché tale programmazione non comprometta il diritto del disabile ad una effettiva assistenza. Perché, aggiunge infine il ministero, resta fermo che improcrastinabili esigenze di assistenza (e quindi di tutela del disabile) prevalgono sempre sulle esigenze imprenditoriali.Il congedo straordinario. Il secondo chiarimento riguarda il congedo straordinario per assistenza a familiari con handicap grave (congedo previsto dalla legge n. 388/2000 e confluito nel dlgs n. 151/2001, il Tu maternità). In particolare, è chiesto al ministero di confermare, come indicato dall'Inps, l'impossibilità della fruizione del congedo qualora la persona disabile da assistere presti a ttività lavorativa nel periodo di godimento del congedo. Secondo il ministero, questa limitazione andrebbe valutata caso per caso e, comunque, non sembra conforme allo spirito della normativa, perché l'assistenza può sostanziarsi anche in attività collaterali ed ausiliare rispetto al concreto svolgimento dell'attività lavorativa da parte del disabile assistito (per esempio, accompagnamento da e verso il luogo di lavoro). Pertanto, il diritto alla fruizione del congedo straordinario non può essere escluso, a priori, nei casi in cui il disabile svolga (per il medesimo periodo di congedo) attività lavorativa.

di Daniele Cirioli

Italia Oggi del 08-07-2010

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Disabilità : Disabilità scuola: indagine in provincia di FC
Inviato da admin_CUSMA il 1/5/2016 12:40:00 (155 letture)

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Indagine tra Forlì e Cesena - 1.05.2016
Disabilità a scuola, autismo in crescita.

Sono 986 gli studenti con problemi di vario genere nei vari istituti della provincia di FC: 920 sono di tipo psicofisico, 18 visive e 48 uditive. Il rapporto tra insegnanti di sostegno e alunni H è di 1,8 migliore della media regionale che è pari a 2. Individuati dall'UAT 4 docenti che saranno a disposizione dei colleghi di sostegno per supportarli in caso di dubbi e perplessità.

ALUNNI DISABILI IN PROVINCIA:


ordine di scuola - alunni H - di cui autistici - docenti sostegno
____________________________________________

Infanzia: 84 - 23 - 58
Primaria: 414 - 54 - 226
Medie I grado: 237 - 35 - 140
Medie II grado: 251 - 23 - 124


Totale: 986 - 135 - 548

qui l'articolo di Elisa Gianardi:

http://edicoladigitale.corriereromagn ... orlicesena/index.html#/3/

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Disabilità : argomento utile da gilda fc/rn - 30 agosto 2014
Inviato da admin_CUSMA il 30/8/2014 17:47:42 (1089 letture)

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ARGOMENTO UTILE...del 30.08.2014

L'assistenza ai disabili

Ai lavoratori dipendenti con disabilità grave e ai lavoratori dipendenti che prestano assistenza ai loro familiari con disabilità grave, vengono concessi permessi e periodi di congedo straordinario retribuiti. (Permessi retribuiti ai sensi dell'art. 33 della Legge 104/92 e Congedo straordinario ai sensi della Legge 388/2000 - art.42 del D.lgs. 151/2001).

Permessi retribuiti ai sensi dell’art. 33 della Legge 104/92 spettano:

alle persone disabili in situazione di gravità;
ai genitori, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità;
al coniuge della persona disabile in situazione di gravità;
ai parenti o affini entro il 2° grado della persona disabile in situazione di gravità.
Il diritto può essere esteso ai parenti e agli affini di terzo grado soltanto qualora i genitori o il coniuge della persona disabile in situazione di gravità abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti (L. 183/2010).
Il Ministero del lavoro ha chiarito che è irrilevante, per il diritto esteso ai parenti ed affini di terzo grado, la presenza all'interno della famiglia di parenti o affini di primo e di secondo grado, in quanto ciò non è espressamente richiesto dal legislatore.
Sono esclusi dal diritto ai permessi i seguenti lavoratori:

a domicilio;
addetti ai servizi domestici e familiari;
agricoli a tempo determinato occupati a giornata, né per se stessi né in qualità di genitori o familiari;
autonomi;
parasubordinati.

I lavoratori disabili in situazione di gravità possono beneficiare alternativamente di:

riposi orari giornalieri di 1 ora o 2 ore a seconda dell’orario di lavoro;
3 giorni di permesso mensile, frazionabili anche in ore.
I genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità con età inferiore ai tre anni, possono fruire alternativamente di:

3 giorni di permesso mensile (frazionabili in ore);
prolungamento del congedo parentale;
riposi orari giornalieri di 1 o 2 ore a seconda dell’orario di lavoro.
I genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità di età compresa tra tre e otto anni, possono fruire alternativamente di:

3 giorni di permesso mensile (frazionabili in ore);
prolungamento del congedo parentale.
I genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità, nonché il coniuge, i parenti/affini entro il 2° grado e i parenti/ affini entro il 3° grado di persone in situazione di disabilità grave possono usufruire di 3 giorni di permesso mensile (frazionabili in ore).
I permessi saranno indennizzati sulla base della retribuzione effettivamente corrisposta .

segue ...

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Disabilità : Organici di sostegno, sperimentazione dell’unificazione delle 4 aree?
Inviato da admin_CUSMA il 14/9/2012 20:45:45 (1036 letture)

Organici di sostegno, sperimentazione dell’unificazione delle 4 aree nella secondo grado?

Premessa: Il Ministero ha già avviato una mini sperimentazione dell’unificazione delle aree nell’ambito della III fascia delle graduatorie di istituto valide per il 2011/2014, ma in realtà in quella fascia sono ormai pochi i docenti in possesso anche della specializzazione per il sostegno, per cui è molto difficile tirare le somme di questa operazione.

La scorsa settimana si è svolto al Ministero un incontro sugli organici. Per quanto riguarda il sostegno potranno essere assegnate cattedre in deroga e la DOS si trasforma in organico di rete di scuole. Avviata la sperimentazione dell’unificazione delle 4 aree, ma i resoconti sindacali riportano versioni diverse su quanto stabilito.

In realtà dai resoconti sindacali emergono due versioni contrastanti su quello che è stato detto durante l’incontro, poichè la FGU nazionale afferma “la dotazione organica di sostegno (DOS), in procinto di diventare organico di una rete di scuole, vedrà l´unificazione delle quattro aree in cui attualmente è diviso il sostegno delle superiori e, pertanto, i docenti da utilizzare saranno inseriti in un'unica graduatoria” , mentre la UIL dà una diversa versione, ha in pratica proposto che, in applicazione dell’art. 50 della decreto sulle semplificazioni, venga sperimentata già da quest’anno la titolarità di “rete” per gli insegnanti di sostegno della secondaria di secondo grado, superando la dotazione organica provinciale (DOS).

Su quest’ultimo aspetto l’amministrazione, in attesa della definizione delle linee guida, si è impegnata a sperimentare l’unificazione delle aree in sede di utilizzazione, ferma restando la divisione delle aree ai fini della definizione degli organici e delle nomine in ruolo”

Va da sè che l’assetto degli organici è molto diverso se l’unificazione delle aree viene estesa tout court, o solo alle utilizzazioni.

In realtà l’accorpamento delle aree di sostegno per le utilizzazioni non è una novità, estrapoliamo infatti dall’ultimo Contratto sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie “I docenti di tutti i gradi di istruzione che, a seguito della riduzione del numero delle classi in organico di fatto, secondo quanto disposto dall’art. 2 della legge 22 novembre 2002, n. 268, vengono a trovarsi in situazioni di soprannumero totale o parziale, ivi compresi i docenti di sostegno con riferimento alla riduzione del numero degli alunni diversamente abili, rispetto alla nuova dotazione della scuola, fermo restando quanto previsto dal comma 5 dell’art. 2 del presente contratto, sono utilizzati nell’ambito della scuola di titolarità prioritariamente su posto o frazione di posto eventualmente disponibile per la stessa classe di concorso o posto di insegnamento e, subordinatamente, su posto o frazione di posto relativo ad altro insegnamento o di sostegno per il quale siano in possesso di abilitazione o titolo di studio coerente”

Restiamo quindi in attesa di conoscere quali siano effettivamente le novità illustrate dal Ministero

Favorevoli all’area unica di sostegno i docenti di www.areaunicasostegno.org, che hanno avviato una petizione.

segue......

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Disabilità : usp di forlì-cesena/comunicazione del 10 agosto 2011
Inviato da admin_CUSMA il 10/8/2011 14:55:15 (837 letture)

USP di Forlì-Cesena 10 agosto 2011

news...PERSONALE DOCENTE INIDONEO - INQUADRAMENTO NEL RUOLO DEL PERSONALE ATA.

Prot. n. 7784/C.02.b
Forlì, 10 agosto 2011

AI DIRIGENTI SCOLASTICI
Della provincia LORO SEDI
ALLE OO.SS. LORO SEDI
ALL’ALBO S E D E

Oggetto: Personale docente inidoneo – inquadramento nel ruolo personale ATA – profili professionali assistente amministrativo e assistente tecnico.

Si trasmette, con preghiera di massima e cortese urgente diffusione ai docenti interessati, la nota
ministeriale prot.n.6626 de 10/08/2011 con allegato modulo di domanda.
Si evidenzia che i docenti interessati possono presentare apposita istanza nel periodo
intercorrente dal 14 agosto al 14 settembre 2011.


IL DIRETTORE COORDINATORE
F.to - Raffaella Alessandrini

segue circolare Miur e modello domanda.

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Disabilità : USP di Rimini - provvedimento ripartizione ulteriori posti di sostegno organico di fatto as 2010/11
Inviato da admin_CUSMA il 22/10/2010 15:50:00 (561 letture)

USP di Rimini - 22.10.2010

Provvedimento ripartizione ulteriori posti di sostegno organico di fatto as 2010/11

Prot. n. 10366 /C21
Rimini, 21 ottobre 2010
Il Dirigente
dispone

art. 1: per i motivi esposti in premessa, a seguito dei movimenti in entrata di alunni certificati e
dell’autorizzazione di deroghe per gravità, i 18 posti e 16 ore di sostegno psicofisico vengono così
ripartiti nei vari ordini e gradi di scuola:
scuola dell’infanzia n. 4 posti
scuola primaria n. 7 posti
scuola secondaria di 1° grado n. 5 posti
scuola secondaria di 2° grado n. 2 posti e 16 ore
e, specificatamente, così suddivisi fra le varie Istituzioni Scolastiche:
........segue

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Disabilità : USR Emilia Romagna - posti di sostegno in deroga
Inviato da admin_CUSMA il 14/10/2010 14:56:13 (1228 letture)

USR Emilia Romagna

Posti di sostegno in deroga


Oggetto: A.S. 2010/2011 - organico di fatto del personale docente – posti di sostegno in deroga.

IPOTESI - POSTI DI SOSTEGNO O.F. 2010/2011

POSTI IN DEROGA (SENTENZA C.C. E INCREMENTO ALUNNI)
_____________________________________________
Provincia - alunni disabili of 10/11 (NOTA USR 9133/2010) - Num. Posti autorizzati (CONTINGENTE ASSEGNATO NOTA USR 9133/2010) - NUMERO ALUNNI IN SITUAZIONE DI GRAVITA'- NUMERO POSTI RICHIESTI (X ALUNNI IN SITUAZ. DI GRAVITA') - NUMERO POSTI CONCESSI(X ALUNNI IN SITUAZ. DI GRAVITA') - NUMERO ALUNNI CERTIFICATI E/O ISCRITTI TARDIVAMENTE - NUMERO POSTI RICHIESTI (PER ALUNNI CERTIFICATI E/O ISCRITTI TARDIVAMENTE) NUMERO POSTI CONCESSI (PER ALUNNI CERTIFICATI E/O ISCRITTI TARDIVAMENTE) - POSTI IN DEROGA AUTORIZZATI

Forlì-Cesena - 865 - 418 - 20
- 11 - 10 - 0 - 0 - 0 - 10


Rimini - 856 - 414 - 93
- 37 - 13 - 14 - 5 - 3 - 16

_____________________________________________

POSTI DI SOSTEGNO O.F. 2010/201 (CONTINGENTE ASSEGNATO + POSTI IN DEROGA)
_____________________________________________

Provincia - alunni disabili già segnalati of 10/11 - NUMERO ALUNNI CERTIFICATI E/O ISCRITTI TARDIVAMENTE - NUMERO TOTALE ALUNNI - Num. Posti autorizzati (CONTINGENTE ASSEGNATO NOTA USR 9133/2010) - POSTI IN DEROGA AUTORIZZATI - TOTALE POSTI - RAPPORTO ALUNNI/POSTI

Forlì-Cesena - 865 - 0 - 865 - 418 - 10 - 428 - 2,02

Rimini - 856 - 14 - 870 - 414 - 16 - 430 - 2,02

_________________________Fine_______

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Disabilità : da tuttoscuola.com: Salta per i disabili il tetto di venti alunni per classe
Inviato da admin_CUSMA il 13/7/2010 13:05:21 (621 letture)

da tuttoscuola.com

Salta per i disabili il tetto di venti alunni per classe


Per favorire l'integrazione degli alunni con disabilità, il nostro sistema prevede due forme di intervento tra di loro integrate: l'assegnazione di docente di sostegno per un tempo rapportato alla gravità dell'handicap e la riduzione del numero complessivo di alunni fino ad un massimo, di norma, di venti unità.

Per quanto riguarda la formazione delle classi, dall'anno scorso, per effetto del Regolamento sulla rete scolastica (dpr 81/2009) è stato ripristinato il limite di venti alunni, a cominciare gradualmente dalle prime classi: Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell'infanzia, che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni.

Un emendamento approvato in Commissione Bilancio al Senato sembra riportare, però, indietro tale disposizione, in quanto consente di derogare da tale limite numerico.

A lanciare l'allarme per tale intervento sono stati i parlamentari di opposizione che ha così commentato l'emendamento "Con una mano il governo raccoglie, pur con ritardo, le giuste proteste degli invalidi sulle pensioni e sugli assegni d'accompagnamento, con l'altra torna a colpire tra i disabili i più deboli tra i deboli: i bambini, i ragazzi e il loro diritto a imparare e a crescere nelle scuole insieme ai loro coetanei".

La posizione del PD è stata espressa dalla senatrice Mariangela Bastico e dalla deputata Manuela Ghizzoni, per le quali "L'emendamento approvato in commissione Bilancio dalla maggioranza rende sempre più difficile una positiva integrazione scolastica, perché stabilisce infatti che è sempre possibile derogare, superandolo, al vincolo dei venti alunni per classe in presenza di uno studente disabile".

Secondo le parlamentari gli effetti di questa norma renderebbero difficile l'inserimento scolastico, perché collegati con altre due negative 'innovazioni' della manovra Tremonti: il numero massimo, un vero 'tetto', degli insegnanti di sostegno, già giudicato incostituzionale da una recente sentenza della Corte, e il fissare criteri più rigidi per la certificazione dell'invalidità per l'attribuzione dei docenti di sostegno.

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